Don Marcello Mammarella è tornato tra le braccia Padre

È mancato improvvisamente oggi, giovedì 29 ottobre, nella sua abitazione nella parrocchia delle Grazie a Este, don Marcello Mammarella. A breve verrà comunicata la data delle esequie.

 

Don Marcello era nato a Pescara il 25 giugno 1948. Dopo aver frequentato studi classici, consegue la laurea in lettere e filosofia (con una tesi su Karl Barth). Agli inizi degli anni Settanta è a Roma, alunno del Seminario San Paolo e dell’Almo Collegio Capranica di Roma (1974-1976). Il 7 maggio 1977 viene ordinato presbitero per l’Arcidiocesi di Pescara-Penne, nella parrocchia della Cattedrale di Pescara, dove anche aveva ricevuto il battesimo. Nel frattempo, sempre a Roma, aveva proseguito gli studi di teologia alla Pontificia Università Gregoriana e la Licenza in scienze patristiche presso l’Augustinianum.

Da sacerdote presta vari servizi: è parroco, docente di patrologia ed ecumenismo all’Istituto superiore di Scienze Religiose G. Toniolo di Pescara e al Pontificio seminario regionale di Chieti, partecipa a convegni nazionali, opera in ambito ecumenico e dedica energie anche a all’attività pubblicistica.

Nel 2008, dopo un periodo di affaticamento, trova ospitalità presso la casa di Spiritualità annessa ai Santuari Antoniani di Camposampiero per recuperare le forze e l’anno seguente viene accolto nella Diocesi di Padova, dove inizia a collaborare con la parrocchia cittadina di San Carlo Borromeo, con il Centro universitario, con l’Ufficio di Pastorale dell’Ecumenismo e del Dialogo interreligioso e a insegnare all’Istituto superiore di Scienze religiose di Padova.

Il 28 marzo 2013 viene formalmente incardinato nella Diocesi di Padova e nominato collaboratore nella parrocchia di Vigodarzere. Dopo un breve periodo di presenza nelle comunità di Terraglione e Saletto di Vigodarzere, col cambio del parroco, nel novembre 2017 viene nominato penitenziere al santuario delle Grazie di Este. La morte lo ha colto nella sua abitazione nel primissimo mattino del 29 ottobre.

L’articolo Don Marcello Mammarella è tornato tra le braccia Padre sembra essere il primo su Chiesa di Padova.

Costruiamo una sola umanità

Si vivrà in versione on line sabato 31 ottobre (a distanza di qualche giorno dalla data consueta del 27 ottobre) a Padova la XIX giornata ecumenica del dialogo cristiano-islamico, che si celebra ogni anno in Italia nello spirito del primo incontro delle religioni per la pace voluto ad Assisi da Giovanni Paolo II nel 1986.

Sarà un incontro sul tema dato alla giornata di quest’anno – Costruiamo una sola umanità – e una prima occasione di confronto per riflettere insieme, cristiani e musulmani, sulla nuova enciclica di Papa Francesco Fratelli tutti, unendovi l’esperienza concreta di fraternità che la pandemia di Covid-19 ha suscitato negli scorsi mesi.

L’appuntamento, organizzata dall’Ufficio diocesano di Pastorale dell’Ecumenismo e del Dialogo interreligioso, dalle Comunità islamiche di Padova e Provincia, Basilica Pontificia di Sant’Antonio, Movimento dei Focolari e Avcp (Associazione veneta per la cittadinanza e la partecipazione), è alle ore 16 di sabato 31 ottobre con la diretta streaming sul canale YouTube della Diocesi di Padova.

Interverranno l’imam Kamel Layachi e la teologa Nausicaa Marchiori della Diocesi di Verona. Ci sarà poi la testimonianza di Lorenzo Fazzini, direttore di Emi (Editrice missionaria italiana), che ha pubblicato il testo Pierre e Mohamed. Algeria, due martiri dell’amicizia di Adrien Candiard, da cui è nato anche il monologo teatrale Pierre e Mohamed – Un Cristiano e un musulmano amici. Fino alla morte. Testo e monologo si ispirano alla vicenda di Pierre Claverie, vescovo di Orano in Algeria, e del sua amico musulmano Mohamed Bouchikhi, assassinati insieme in Algeria il 1° agosto 1996.

Leggi il testo integrale dell’appello del Comitato promotore nazionale della Giornata ecumenica del dialogo cristiano-islamico

 

 

L’articolo Costruiamo una sola umanità sembra essere il primo su Chiesa di Padova.

FISP: la formazione all’impegno sociopolitico si “moltiplica” e diventa “diffusa”

Torna la Scuola di Formazione all’impegno sociale e politico della Diocesi di Padova e quest’anno ha come filo conduttore Il valore del presente nel futuro. Ma non mancano le novità! Il percorso, infatti, aperto a 360 gradi, prevede degli appuntamenti “in presenza” (la giornata di apertura, i laboratori e la giornata conclusiva) e tre moduli tematici proposti in due incontri on-line ciascuno.

Una modalità formativa blended – mista – che favorisce la partecipazione di più persone interessate ai temi, ma anche una presenza diffusa nel territorio della scuola.

In tutto sono undici appuntamenti da novembre a marzo, con inizio sabato 21 novembre 2020.

Ma le novità non finiscono. Con quest’anno si apre, infatti, una collaborazione con la Diocesi di Belluno-Feltre e vengono proposti i gruppi locali con laboratori nel territorio. Un’occasione quest’ultima per valorizzare ancora di più il tema dell’anno che colloca l’attenzione al presente in prospettiva futura, valorizzando la “risorsa” comunità territoriale. Il tutto in linea con la proposta Fisp degli ultimi anni, che ha portato avanti un percorso formativo annuale ma anche “ideale” lavorando prima sul valore del lavoro, per passare al valore della democrazia e lo scorso anno al valore dei territori. Ora l’attenzione è sul valore del presente come culla e terreno per guardare al cambiamento futuro. Sullo sfondo i criteri di discernimento dettati dall’enciclicaLaudato Si’, orientati dagli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda Onu 2030.

Gli incontri in presenza (iniziale, conclusivo e i laboratori) si svolgeranno di sabato, mentre gli incontri on line sono il lunedì dalle 21 alle 22.45.

Informazioni e dettagli per le iscrizioni nel programma: programma FISP 2020-21

L’articolo FISP: la formazione all’impegno sociopolitico si “moltiplica” e diventa “diffusa” sembra essere il primo su Chiesa di Padova.

Emergenza Covid 19: aggiornamento per solennità di Tutti i Santi e Commemorazione dei defunti

In merito alle prossime Solennità di Tutti i Santi e Commemorazione dei fedeli defunti, le celebrazioni nei cimiteri sono ammesse solo nel rispetto delle regole di distanziamento e delle norme igienico-sanitarie. Tenendo conto che le aree cimiteriali sono di competenza comunale e in considerazione del rischio di assembramenti i parroci sono invitati a prendere contatto con i Sindaci al fine di valutare l’opportunità di organizzare o sospendere le celebrazioni in cimitero.

Sono comunque proibite le processioni, mentre un eventuale movimento all’interno del cimitero per la benedizione delle tombe è riservato ai soli ministri.

Il Vescovo Claudio celebrerà l’Eucarestia il 2 novembre nel Cimitero maggiore di Padova, alle ore 15, ricordando in particolare i morti dovuti alla pandemia tutt’ora in atto e invita le parrocchie a fare altrettanto nel corso della giornata dedicata ai defunti: in questa occasione particolare ci è data la possibilità di annunciare la fede nella Pasqua del Signore Gesù.

L’articolo Emergenza Covid 19: aggiornamento per solennità di Tutti i Santi e Commemorazione dei defunti sembra essere il primo su Chiesa di Padova.

Vighizzolo d’Este. Ricordo di don Boscardin

Parroco per cinquant’anni, viene ricordato questa domenica con una celebrazione eucaristica e la posta di una targa commemorativa. Alle esequie, il vescovo Girolamo Bortignon sottolineò la sua «carità verso tutti, verso i poveri e i sofferenti. La sua vita di servizio senza tregua. Era un’anima schietta, serena, confidente in Dio e sorridente nelle incertezze, difficoltà e tribolazioni». Rivolgendosi alla comunità di Vighizzolo disse: «Preghiamo affinché abbiate da ritrarre i suoi lineamenti e imitarne gli esempi».

Leggi il servizio della Difesa del popolo

 

L’articolo Vighizzolo d’Este. Ricordo di don Boscardin sembra essere il primo su Chiesa di Padova.

Fiesso d’Artico. La comunità “investe” sulla preghiera condivisa

Giro di boa autunnale per la comunità di Fiesso d’Artico che, reduce dai mesi estivi in cui ha affrontato la sfida del grest, ora si prepara a nuove esperienze di fede e condivisione.

Leggi il servizio della Difesa del popolo

 

L’articolo Fiesso d’Artico. La comunità “investe” sulla preghiera condivisa sembra essere il primo su Chiesa di Padova.

Sant’Elena. Gli scout hanno una nuova sede

Il gruppo scout Sant’Elena 1 ha inaugurato la nuova sede, già troppo piccola per accogliere una “famiglia” sempre più numerosa. In poco più di due anni, il gruppo ha accolto 60 ragazzi da vari paesi della Bassa Padovana. «L’obiettivo è formare buoni cittadini e buoni cristiani» – afferma il capogruppo Sante Toso.

Leggi il servizio della Difesa del popolo

 

L’articolo Sant’Elena. Gli scout hanno una nuova sede sembra essere il primo su Chiesa di Padova.

Per una sola umanità. Sabato 31 ottobre si celebra in Diocesi la Giornata del dialogo cristiano islamico

L’appuntamento sarà on line sul canale Youtube della Diocesi. «Il tema “Costruiamo una sola umanità – spiega don Enrico Luigi Piccolo – viene declinato attraverso la lettura dell’enciclica Fratelli tutti».

Leggi il servizio della Difesa del popolo

 

L’articolo Per una sola umanità. Sabato 31 ottobre si celebra in Diocesi la Giornata del dialogo cristiano islamico sembra essere il primo su Chiesa di Padova.

Don Mario Gamba, unico fidei donum del 2020, parte per Roraima

È in partenza per la Diocesi di Roraima in Brasile l’unico fidei donum del 2020: è il thienese don Mario Gamba, fino a qualche mese fa parroco di San Giacomo e Lion di Albignasego dove era giunto nel 2017.

Leggi il servizio della Difesa del popolo

 

L’articolo Don Mario Gamba, unico fidei donum del 2020, parte per Roraima sembra essere il primo su Chiesa di Padova.