Spazio della condivisione

Abbiamo pensato di realizzare, in questo spazio del sito, un “luogo” telematico dove poter condividere le esperienze e il materiale realizzato nelle parrocchie e dai gruppi di catechesi in questo tempo, non solo in preparazione al Natale, ma anche in questi mesi di provvisorietà che stiamo vivendo. Vuole essere un modo per accorgerci di quanta ricchezza c’è già nelle comunità della nostra diocesi e per aiutarsi in questo tratto di strada difficile per tutti, ma che può essere più leggero se riusciamo a “camminare insieme”.

Le parrocchie possono inviare le loro proposto all’email: caricate2012@gmail.com

 

Riportiamo qui di seguito il cammino di Avvento proposto dalla parrocchia di Thiene:

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Percorsi d’Avvento 2020

Nel sito della Diocesi di Padova (http://www.diocesipadova.it/percorsi-davvento/) è stato predisposto uno spazio dedicato all’Avvento 2020, con la possibilità di trovare spunti e riflessioni quotidiane, sia per gli adulti, che per i giovani e le famiglie.

In particolare, segnaliamo la proposta “Parola & parole d’Avvento”: due minuti per meditare sulla parola di Dio e farsi accompagnare nel tempo di Avvento. È la proposta dell’Ufficio diocesano per le comunicazioni sociali della diocesi di Padova che dal 28 novembre al 24 dicembre, tre giorni la settimana proporrà una videomeditazione su cinque “parole d’avvento” (vegliare, preparare, testimoniare, accogliere, meditare), rifacendosi alle letture delle domeniche del tempo che accompagna al Natale, da qui il titolo: “Parola & parole d’Avvento”. Il sabato ci sarà il tempo per meditare sulla parola della domenica, martedì quello per “ruminare” e il giovedì un ulteriore momento per approfondire. Ogni riflessione sarà rilanciata nei canali social della Diocesi di Padova e anche nei tg dell’emittente locale Telenuovo (al canale 11 del digitale terrestre).

 

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Mi riposo in Te

È una proposta nata dagli Uffici pastorali della Diocesi, per dare la possibilità di vivere l’Avvento della Carità nella nostra fragilità con un cuore disponibile e aperto, mettendoci in comunione, con tutte le parrocchie, attraverso un breve momento di preghiera in famiglia.

Ogni sera, prima della “Buonanotte”, invitiamo i genitori e i figli a ringraziare, invocare, scegliere piccoli gesti di carità per prepararsi al Natale, attorno all’angolo bello che già in Quaresima aveva accompagnato la preghiera nelle nostre case.

Questo spazio ora può essere preparato con la Corona dell’Avvento, con il presepio e l’albero, dando quotidianità al tempo fragile che stiamo vivendo, ridando speranza alle nostre vite, accogliendo la venuta del Signore Gesù.

La “Preghiera della notte”, proposta settimanalmente, si potrà scaricare da questa pagina sia in formato “unico foglio”, sia in versione leggera per la condivisione nei social.

 

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Avvento, tempo di attesa

Quest’anno stiamo vivendo in modo particolarmente intenso una delle caratteristiche dell’Avvento: l’attesa. Avevamo iniziato già prima, alla fine dell’estate: l’attesa di poter celebrare i Sacramenti dell’iniziazione che avevamo sospeso nel tempo di Pasqua. Poi l’attesa di capire se e come continuare con i gruppi di catechesi, seguendo con incertezza e trepidazione ogni nuovo DPCM. Quindi l’attesa che sistemassero il nostro sito: non solo noi, ma tutte le Diocesi di Italia sono state bloccate per due settimane abbondanti, proprio quando c’era da pubblicare il materiale per l’Avvento!

Sono stati tutti imprevisti: nei nostri progetti così ben articolati (com’è giusto che sia) non si pensava a nulla di quanto sta accadendo in questi giorni.

Accogliamo la realtà come un’occasione: ci stiamo allenando ad attendere il Signore; anche quella volta, a Betlemme, nessuno si aspettava che il Figlio di Dio si facesse uomo e tanto meno in quel modo così piccolo e umile.

Chiediamo il dono di essere vigili e pronti, seguendo l’invito dei Vangeli di queste prime domeniche di Avvento. Così da accorgerci di Dio che ci viene incontro in ogni persona.

Perché accontentarci di chiedere a Dio di seguire i nostri tempi? Lasciamoci sorprendere dal suo progetto d’amore, che è ben più grande.

don Carlo Broccardo

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Don Giorgio, grazie perché…

Questa pagina è dedicata a don Giorgio per dirgli “grazie” perché, dopo 12 anni all’ufficio per l’annuncio e la catechesi, il Vescovo gli ha chiesto di seguire la pastorale della cultura e dell’università e il centro universitario. Ha chiesto a don Carlo Broccardo di accompagnare il cammino di catechesi in diocesi. Ogni cambiamento è una sfida; ce ne accorgiamo bene in questo tempo anomalo, in cui siamo chiamati a cambiare il nostro modo abituale di accompagnare i ragazzi e gli adulti, adattandoci alla situazione sempre provvisoria.

Se ci saranno novità, ci terremo aggiornati attraverso il sito e i coordinatori vicariali. Ci auguriamo a vicenda di ricordare sempre che Dio «ci offre le forze e la luce di cui abbiamo bisogno per andare avanti. Nel cuore di questo mondo rimane sempre presente il Signore della vita che ci ama tanto. Egli non ci abbandona, non ci lascia soli, perché si è unito definitivamente con la nostra terra, e il suo amore ci conduce sempre a trovare nuove strade. A Lui sia lode!» (Francesco, Laudato sii, 245).

don Carlo Broccardo

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Don Franco Signori è tornato al Padre

È mancato ieri, venerdì 26 novembre don Franco Signori. Le esequie si terranno lunedì 30 novembre alle ore 10 nella chiesa parrocchiale di Valstagna


Don Franco Signori nasce a Valstagna il 18 dicembre 1930 e viene ordinato prete il 10 luglio 1955. Si dedica all’insegnamento di materie umanistiche prima presso il Seminario Minore, poi presso il Collegio Barbarigo di Padova, conseguendo nello stesso tempo la laurea all’Università di Padova. Successivamente approda come docente agli Istituti magistrali di Cittadella (Sacro Cuore) e Bassano del Grappa (Collegio vescovile Graziani).

La storia di don Franco racconta subito di un prete studioso, ricercatore, storico, insegnante, competente nella traduzione dei testi biblici, saldamente ancorato alle origini, alla terra e alla gente che lo avevano plasmato sin da giovane e accompagnato nella maturità. Di indole sostenuta, forte delle personali scelte e convinzioni, non cedeva a compromessi o condizionamenti che venissero a toccare le sue lungimiranti aspettative, talvolta pagando il prezzo di alcune fatiche caratteriali.

La sua permanenza nella città di Bassano lo aveva portato pian piano a inserirsi in un contesto di intellettuali che si proponevano di studiare il territorio, ciascuno avvalendosi delle specifiche competenze, al fine di produrre saggi e ricerche su avvenimenti e personaggi che avevano nel tempo accompagnato l’evolversi del tessuto artistico, economico e sociale di quella comunità civile. La curiosità indomita, lo spirito innato del ricercatore, l’acribia dello storico, la vicinanza di persone competenti e le geniali intuizioni, lo avevano avviato allo studio di una documentazione sparsa ovunque nel territorio e che lo avrebbe reso ricercatore documentato e stimato. Basti ricordare, tra gli altri, gli studi sul pittore Jacopo Bassano (Da Ponte), sull’opera sociale di Gaetana Sterni o sulla storia civile di Bassano. Senza dubbio e per più decenni il suo impegno maggiore fu dedicato alla stesura e pubblicazione di testi sulla storia religiosa e civile delle comunità della valle, spaziando dal Monastero di Santa Croce di Campese fino alle origini dei comuni di Pove, Solagna, San Nazario, Cismon, Foza e Valstagna. La documentazione reperita e i quaderni di appunti non ancora revisionati, per sua volontà sono stati donati alla Biblioteca Civica di Valstagna per l’eventuale consultazione di altri ricercatori.

Il 27 dicembre 2005 gli viene conferito il titolo di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana proprio per i suoi contributi alla storia locale.

Nel 2005 viene nominato anche vicario parrocchiale di Valstagna, confermando un servizio già in atto da tempo. Sono gli anni in cui i tratti della persona vanno mitigandosi, torna il gusto della compagnia e del dialogo, nasce la continua frequentazione dei preti dell’unità pastorale di Valstagna e il servizio pastorale nella zona, si moltiplicano le conversazioni occasionali o la preghiera solitaria lungo le rive del Brenta, senza disdegnare tranquilli momenti di compagnia con amici e conoscenti per commentare i fatti del giorno.

Di don Franco si ricordano la carità spirituale, ma anche materiale a favore di bisogni altrui, come pure della parrocchia stessa impegnata a ristrutturare la canonica e la chiesa parrocchiale. Gli anni della vecchiaia trascorrono a Valstagna fino a quando don Franco viene ospitato a Casa Gerosa di Bassano, dalla fine del 2018 fino al 26 novembre scorso, quando è deceduto all’Ospedale di Bassano.

Il funerale sarà celebrato lunedì 30 novembre, alle ore 10, nella chiesa di Valstagna, presieduto dal Vicario generale don Giuliano Zatti.

«Se Dio è con noi col suo Amore fatto carne, in noi e per noi, mentre stiamo salendo il monte santo del Signore, chi o cosa può separarci da lui?» (don Franco Signori, Natale-Capodanno 2012)


Al via la causa di beatificazione e canonizzazione di padre Daniele Hechich

Si apre ufficialmente domenica 29 novembre il processo della causa di beatificazione e canonizzazione del Servo di Dio padre Daniele Hechich, per i più conosciuto come “padre Daniele”. La cerimonia, con la prima sessione pubblica e di apertura e il giuramento delle diverse commissioni, si terrà alle ore 15.30 nella chiesa parrocchiale di Saccolongo (Pd) alla presenza del vescovo di Padova mons. Claudio Cipolla.

La cerimonia, che visto la situazione di pandemia, sarà necessariamente contingentata nel numero dei partecipanti, sarà trasmessa in diretta streaming attraverso i canali YouTube e social della Diocesi di Padova.

 

La sessione di apertura della causa di beatificazione di padre Daniele si aprirà con il saluto del parroco don Paolo Marzellan, cui seguirà la preghiera dei Secondi Vespri, guidata dal vescovo Claudio Cipolla. A seguire la parola passerà al postulatore della causa, padre Claudio Bratti, che presenterà il profilo e la personalità di padre Daniele Hechich, quindi il cancelliere vescovile, mons. Tiziano Vanzetto, darà lettura del Decreto di accettazione del Libello di domanda e della nomina degli “officiali dell’inchiesta”, che saranno chiamati a seguire le varie sessioni della causa e a sentire i testimoni.

Al termine ci sarà il giuramento del vescovo, degli officiali e del postulatore. La cerimonia si concluderà con il saluto finale del ministro provinciale dei frati minori francescani, frate Enzo Maggioni.

Ci sarà inoltre la consegna ai presenti di un cd realizzato dal “Gruppo giovani padre Daniele” e il canto conclusivo.

Intervista al vescovo Claudio su questo tempo e l’impegno della Chiesa di Padova

Il direttore del settimanale diocesano La Difesa del popolo, Luca Bortoli, nei giorni scorsi ha intervistato il vescovo Claudio Cipolla sulla situazione del tempo presente e sull’impegno e l’orizzonte entro cui si sta muovendo la Chiesa di Padova, con un messaggio finale alle comunità cristiane e ai fedeli tutti.

Qualsiasi utilizzo dell’intervista è vincolato dalla citazione della fonte e del contesto.

 


PERCORSI D’AVVENTO

Per l’Avvento ormai prossimo vengono segnalate alcune attenzioni e proposte. In particolare gli ufficio diocesani Annuncio e Catechesi, Liturgia, Caritas, Famiglia e Comunicazione hanno preparato un percorso di preghiera per le famiglie con bambini. Un modo semplice e significativo per valorizzare la casa come Chiesa domestica, come già successo nel tempo di Quaresima e Pasqua; coinvolgere i genitori nella trasmissione della fede e aiutare i bambini a cogliere la bellezza del tempo dell’attesa.

In particolare viene proposta ogni settimana “Mi riposo in te – la preghiera della notte per genitori e figli”. Un momento di preghiera e raccoglimento da vivere in famiglia, mettendosi in comunione con le famiglie e le comunità parrocchiali.

L’invito è a raccogliersi ogni sera in famiglia per ringraziare, invocare, scegliere piccoli gesti di carità per prepararsi al Natale attorno all’angolo bello della casa, che ci si è abituati a frequentare durante la scorsa Quaresima. Uno spazio adeguatamente preparato e curato.

Nel sussidio settimanale (in allegato) vengono suggeriti anche alcuni gesti e strumenti.

Scarica il foglietto che accompagna la prima settimana d’Avvento: Avvento_prima settimana

Per giovani, adulti, anziani l’Ufficio per le Comunicazioni sociali propone il percorso di meditazione biblica Parola e parole d’Avvento” realizzato con la collaborazione di don Carlo Broccardo e don Vincenzo Cretella: ogni martedì, giovedì e sabato, dal 28 novembre al 24 dicembre, verranno messe a disposizione delle videomeditazioni su cinque parole-verbi che segnano il percorso d’Avvento: vegliare, preparare, testimoniare, accogliere, meditare. Le videomeditazioni saranno disponibili su Youtube all’indirizzo https://www.youtube.com/playlist?list=PLza-aeZmiMotrjGjANm2lDUhVBUtayLAV 

e sui canali social della Diocesi di Padova e trasmesse dall’emittente Telenuovo (canale 11 del digitale terrestre).

Sempre sul sito diocesano saranno disponibili i podcast delle riflessioni delle domeniche d’Avvento tratte dal mensile Dall’Alba al tramonto.