Riprendono i pellegrinaggi a Lourdes

Dopo il blocco per l’emergenza Covid-19 dei pellegrinaggi a Lourdes, Unitalsi ha annunciato la ripartenza dei pellegrinaggi a partire dal 18 agosto prossimo.

Anche la sezione Triveneta riprenderà quindi i pellegrinaggi esclusivamente in aereo, con volo da Verona, ma vi potranno partecipare solo volontari e pellegrini autosufficienti.

Verranno comunque raccolte suppliche e intenzioni di preghiera, da parte di malati, anziani, disabili che non potranno partecipare, da deporre poi ai piedi della Grotta di Massabielle.

Due le date proposte per il pellegrinaggio, che avrà comunque il consueto programma: dal 12 al 15 settembre e dal 20 al 23 ottobre. Quota di 665 euro (+25 euro di quota associativa), supplemento camera singola 90 euro.

Le preiscrizioni, necessarie per la conferma dei vettori, vengono raccolte entro martedì 21 luglio 2020 dalla sottosezione di Padova: Casa Pio X, via Vescovado 29, tel. 049 8771745, padova@unitalsitriveneta.it

L’articolo Riprendono i pellegrinaggi a Lourdes sembra essere il primo su Chiesa di Padova.

Nomine 2020/04

  1. Don Mattia Francescon – finora assistente in Seminario Maggiore – è nominato segretario del Vescovo.
  2. Don Mauro Ferraretto – parroco di Zugliano e moderatore dell’unità pastorale – è nominato anche parroco anche di Grumolo Pedemonte e Centrale.
  3. Don Massimo Nardo – finora parroco di Villanova di Camposampiero – è nominato collaboratore nell’unità pastorale di Zugliano per le parrocchie di Grumolo Pedemonte e Centrale.
  4. Don Luca Milani – finora vicario parrocchiale di Montagnana (Duomo) – è nominato parroco di Villanova di Camposampiero.
  5. Don Claudio Michelotto – finora parroco di Anguillara Veneta – è nominato parroco di Campo San Martino e Marsango nell’unità pastorale comprendente anche Busiago.
  6. Don Antonio Compagno – finora parroco di Campo San Martino e Marsango – è nominato collaboratore nelle medesime parrocchie.

L’articolo Nomine 2020/04 sembra essere il primo su Chiesa di Padova.

Domenica 5 luglio due nuovi preti per la Chiesa di Padova: Eros Bonetto e Luca Gottardo

All’insegna del distanziamento e delle disposizioni di prevenzione del contagio, con numeri contingentati e mascherine in volto: si è svolta così, domenica 5 luglio 2020, l’ordinazione presbiterale presieduta dal vescovo mons. Claudio Cipolla, di due nuovi preti per la Chiesa di Padova.

A causa del Covid-19 l’ordinazione è stata spostata di un mese ed è stata, necessariamente, a numero chiuso e su invito personale (vi parteciperanno solo i familiari, un gruppo di presbiteri e una rappresentanza delle comunità di origine e di servizio), ma trasmessa in streaming attraverso il canale Youtube della Diocesi di Padova (dalle ore 17.40 sul web con un momento di preghiera, preparazione e presentazione dei due ordinandi) e dall’emittente Telenordest, sul canale 19 del digitale terrestre, a partire dalle ore 18, con l’inizio della celebrazione in Cattedrale.

Sono stati consacrati sacerdoti, dalle mani del vescovo Cipolla, don Eros Bonetto, e don Luca Gottardo.

Leggi l’omelia del vescovo Claudio

 

 







Eros Bonetto, 37 anni, originario di Bronzola, negli anni del seminario ha svolto il suo servizio nella parrocchia di Ponte di Brenta, nella Pastorale vocazionale, all’ospedale di Schiavonia e nella parrocchia di Zanè. L’ultimo anno, quello del diaconato, l’ha svolto come educatore in seminario Minore.

Luca Gottardo, 31 anni, originario di Arlesega, già giocatore di pallavolo in serie A, in questi anni di formazione in seminario ha fatto servizio nelle parrocchie di Borgoricco San Leonardo e Sarmeola e in quest’ultimo anno, quello del diaconato, a San Lorenzo di Abano Terme.

«Saranno ricordati come i preti del Covid-19 – commenta il rettore del Seminario Maggiore, don Giampaolo Dianin, sul settimanale diocesano La Difesa del popolo in uscita questa settimana – quelli ordinati in luglio come succedeva in passato, quelli che non hanno avuto la Cattedrale colma di gente. Faccio fatica a essere triste per tutto questo, anzi sono sobriamente contento che diminuiscano gli aspetto esteriori per far emergere la sostanza e la verità dell’ordinazione presbiterale. In queste settimane ho pensato ai preti ordinati clandestinamente nei Paesi dove la fede era perseguitata, a quelli ordinati nel nascondimento perché nessuna manifestazione pubblica è possibile. Dopo quattro mesi nei quali a tutti i cristiani sono state chieste tante rinunce nella manistestazione pubblica del loro credere, ci sta che anche l’ordinazione presbiterale respiri in sintonia con questo tempo difficile ma anche di grazia […] Sono i preti ordinati nel tempo della prova, e portano con loro la consapevolezza di essere pastori in modo particolare per coloro che sono alla ricerca di Dio, che sono provati e curvati dalla vita, dei giovani confusi o troppo esuberanti, degli anziani e di coloro che sono soli. Fin da primo giorno del loro ministero imparano a stare con i piedi per terra, a confidare di più nella preghiera di intercessione che negli applausi e riconoscimenti pubblici».

 Leggi il servizio su  https://www.difesapopolo.it/Diocesi/Ordinazione-domenica-5-luglio.-Eros-e-Luca-finalmente-preti

L’articolo Domenica 5 luglio due nuovi preti per la Chiesa di Padova: Eros Bonetto e Luca Gottardo sembra essere il primo su Chiesa di Padova.

Azione Cattolica. Estate diversa? Si può

La presidenza diocesana, confrontandosi con i responsabili, ha messo in campo una serie di spunti per vivere con fantasia – e facendo rete – l’estate 2020.

Leggi il servizio della Difesa del popolo

 

L’articolo Azione Cattolica. Estate diversa? Si può sembra essere il primo su Chiesa di Padova.

Cuamm. Presentato a Padova il report del 2019. I dati di un anno di impegno “Con l’Africa”

201.119 parti assistiti, 33.393 trasporti in ambulanza per emergenze ostetriche, 539.672 visite pre e post natali per un totale di 2.711.257 pazienti trattati.

Leggi il servizio della Difesa del popolo

 

L’articolo Cuamm. Presentato a Padova il report del 2019. I dati di un anno di impegno “Con l’Africa” sembra essere il primo su Chiesa di Padova.

La necessaria arte dell’incontro

Coppie di amici in dolce attesa, altri con bambini appena venuti al mondo, amici storici, genitori, fratelli e nipoti… Avevamo la lista delle persone da incontrare ma ci siamo dovuti fermare come tutti e accontentare delle videochiamate e dei messaggi.

In più di qualche occasione abbiamo proprio sentito tutta la nostalgia di alcune persone, realizzando che il contatto umano e il calore di un abbraccio ma anche solo di un sorriso condiviso nella stessa stanza, non trovano egual effetto nella videochiamata. Ce ne siamo fatti una ragione perché sul momento non c’erano alternative ma abbiamo promesso di recuperare! Sì, perché sarebbe stupido aver subito tutto questo passivamente. Crediamo sia doveroso imparare qualcosa da questo periodo di lockdown.

La riscoperta più bella per noi, nel pieno della solitudine forzata, è stata il ritrovarsi bisognosi degli altri! Non tanto dell’aiuto dei nonni che abbiamo tanto desiderato e nemmeno di una presenza che riempisse le giornate: non abbiamo mai corso così tanto e di tempo libero a fine giornata non ne rimaneva. Eppure, abbiamo sentito chiara la necessità di confrontarci e raccontarci al di fuori delle nostre mura. Abbiamo percepito il peso della chiusura e l’impatto che questa ha avuto nella nostra famiglia quando il piccolo Giovanni, di fronte al primo volto di un estraneo, dopo mesi di vita a tre, ha pianto inconsolabile.

Del resto, la famiglia è parte di un sistema, come cellula di un tessuto più complesso: tenerla a lungo isolata non può farle certo bene.

Abbiamo riscoperto la necessità di fidarci della vita e di Nostro Signore perché in una situazione così complessa non è scontato ricordarci che Lui cammina al nostro fianco e che dobbiamo contare sulla sua complicità. Fiducia che si estende alle persone che ci vivono vicine: se ci amano, vogliono il nostro bene, non ci metteranno a rischio con comportamenti fuori luogo.

Abbiamo scoperto la responsabilità, soprattutto verso i più deboli e indifesi: quanti dubbi sul ripartire con il vedere i nonni ed eventualmente lasciar loro i nipoti. Le nostre scelte e i nostri comportamenti hanno delle ricadute anche sugli altri.

Abbiamo riscoperto la difficile arte dell’accettare gli altri per quello che sono: le nostre paure e insicurezze non sono quelle di tutti e la ripartenza ha per ciascuno tempi e modi diversi. Così ci siamo ritrovati dapprima a declinare inviti e poi a proporne in punta di piedi realizzando che non è facile armonizzare ritmi diversi e che l’incomprensione è sempre dietro l’angolo.

Sperando che l’emergenza sia conclusa, vogliamo provare a non dimenticare quanto abbiamo riscoperto, mantenendo vive queste attenzioni nella vita di tutti i giorni.

  1. Per continuare questa riflessione durante il tempo estivo, potrebbe essere utile godersi un momento di relax con l’attore Giovanni Scifoni guardando un suo video al link https://www.youtube.com/watch?v=dwz3QSGuSTY oppure leggere l’articolo di Giovanni Giavini che trovi al link http://www.settimananews.it/bibbia/salmo-128/ oppure leggere i numeri 86, 87 e 88 dell’Esortazione apostolica Amoris laetitia di papa Francesco.

L’articolo La necessaria arte dell’incontro sembra essere il primo su Chiesa di Padova.

Domenica 5 luglio due nuovi preti per la Chiesa di Padova: Eros Bonetti e Luca Gottardo

All’insegna del distanziamento e delle disposizioni di prevenzione del contagio, con numeri contingentati e mascherine in volto: si svolgerà così, domenica 5 luglio 2020, l’ordinazione presbiterale presieduta dal vescovo mons. Claudio Cipolla, di due nuovi preti per la Chiesa di Padova.

A causa del Covid-19 l’ordinazione è stata spostata di un mese e sarà, necessariamente, a numero chiuso e su invito personale (vi parteciperanno solo i familiari, un gruppo di presbiteri e una rappresentanza delle comunità di origine e di servizio), ma trasmessa in streaming attraverso il canale Youtube della Diocesi di Padova (dalle ore 17.40 sul web con un momento di preghiera, preparazione e presentazione dei due ordinandi) e dall’emittente Telenordest, sul canale 19 del digitale terrestre, a partire dalle ore 18, con l’inizio della celebrazione in Cattedrale.

A essere consacrati sacerdoti, dalle mani del vescovo Cipolla, sono Eros Bonetto, e Luca Gottardo.

Erso Bonetto, 37 anni, originario di Bronzola, negli anni del seminario ha svolto il suo servizio nella parrocchia di Ponte di Brenta, nella Pastorale vocazionale, all’ospedale di Schiavonia e nella parrocchia di Zanè. L’ultimo anno, quello del diaconato, l’ha svolto come educatore in seminario Minore.

Luca Gottardo, 31 anni, originario di Arlesega, già giocatore di pallavolo in serie A, in questi anni di formazione in seminario ha fatto servizio nelle parrocchie di Borgoricco San Leonardo e Sarmeola e in quest’ultimo anno, quello del diaconato, a San Lorenzo di Abano Terme.

«Saranno ricordati come i preti del Covid-19 – commenta il rettore del Seminario Maggiore, don Giampaolo Dianin, sul settimanale diocesano La Difesa del popolo in uscita questa settimana – quelli ordinati in luglio come succedeva in passato, quelli che non hanno avuto la Cattedrale colma di gente. Faccio fatica a essere triste per tutto questo, anzi sono sobriamente contento che diminuiscano gli aspetto esteriori per far emergere la sostanza e la verità dell’ordinazione presbiterale. In queste settimane ho pensato ai preti ordinati clandestinamente nei Paesi dove la fede era perseguitata, a quelli ordinati nel nascondimento perché nessuna manifestazione pubblica è possibile. Dopo quattro mesi nei quali a tutti i cristiani sono state chieste tante rinunce nella manistestazione pubblica del loro credere, ci sta che anche l’ordinazione presbiterale respiri in sintonia con questo tempo difficile ma anche di grazia […] Sono i preti ordinati nel tempo della prova, e portano con loro la consapevolezza di essere pastori in modo particolare per coloro che sono alla ricerca di Dio, che sono provati e curvati dalla vita, dei giovani confusi o troppo esuberanti, degli anziani e di coloro che sono soli. Fin da primo giorno del loro ministero imparano a stare con i piedi per terra, a confidare di più nella preghiera di intercessione che negli applausi e riconoscimenti pubblici».

 Leggi il servizio su  https://www.difesapopolo.it/Diocesi/Ordinazione-domenica-5-luglio.-Eros-e-Luca-finalmente-preti

L’articolo Domenica 5 luglio due nuovi preti per la Chiesa di Padova: Eros Bonetti e Luca Gottardo sembra essere il primo su Chiesa di Padova.