Prorogata fino al 27 settembre la mostra “A nostra immagine”

Riaperta al pubblico dopo il lockdown già dal 20 maggio scorso grazie al grande impegno di tutto lo staff del Museo diocesano di Padova, la mostra A NOSTRA IMMAGINE. Scultura in terracotta del Rinascimento. Da Donatello a Riccio nelle Gallerie di Palazzo Vescovile, è stata prorogata sino al 27 settembre 2020.

Una lunga estate d’arte per permettere a tutti di venire a Padova a visitare in sicurezza una mostra già molto apprezzata dalla stampa e dalla critica.

Il protocollo di visita appositamente studiato sulla base delle Linee guida regionali sulla riapertura al pubblico di musei, archivi e biblioteche, prevede l’accesso contingentato, la sicurezza dei locali, la possibilità anche di visite guidate in piccoli gruppi garantendo il distanziamento sociale, la necessità di indossare mascherina e guanti e di sottoporsi al controllo della temperatura corporea.

Da giovedì 4 giugno la mostra potrà essere visitata con il seguente orario: giovedì e venerdì dalle 15 alle 19; sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.

La segreteria della mostra è operativa telefonicamente al numero 049 8226159 (o via email info@museodiocesanopadova.it), per dare tutte le informazioni al pubblico e raccogliere.

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Il vescovo Claudio scrive agli studenti ormai prossimi all’esame di maturità

A pochi giorni dalla fine dell’anno scolastico e a ridosso degli esami di maturità, che quest’anno avranno una modalità completamente nuova, il vescovo di Padova, mons. Claudio Cipolla, ha scritto, nella solennità di Pentecoste (31 maggio 2020), una lettera di incoraggiamento agli studenti che dovranno affrontare gli esami di maturità.


Carissimi Maturandi,

oggi, giorno di Pentecoste, ho pensato a voi e a questo tempo di preparazione alla prova dell’Esame di Stato che vi attende fra pochi giorni. Quest’anno poi, a causa del Covid-19, sarà un esame particolare, forse più semplice perché non ci saranno le prove scritte e avrete una Commissione pressoché tutta interna, ad eccezione del Presidente. Comunque un esame rimane sempre tale e quello di maturità rappresenta da sempre per gli studenti italiani un momento di passaggio significativo.

Non voglio tediarvi con lunghe riflessioni o inviti paternalistici ad impegnarvi e a dare il meglio di voi. Vi scrivo solo per dirvi che vi ricordo, vi sono vicino con la mia simpatia e il mio affetto e sto pregando per voi perché Gesù, il Signore Risorto, ravvivi in voi i doni dello Spirito Santo che in molti avete ricevuto nella Cresima: Sapienza, Intelletto, Consiglio, Fortezza, Scienza, Pietà, Timore di Dio. Mi pare un bel bagaglio per poter affrontare non solo questa prova, ma anche quelle che vi attendono nel futuro.

Pensando poi al tempo che vi si apre davanti, vi auguro di scegliere bene la strada che volete intraprendere nello studio o nel lavoro; che tra le vostre aspirazioni ci sia anche quella di mettere a disposizione i vostri talenti per il bene di tutti, a partire dalle vostre famiglie e dalle vostre comunità. È questo un momento fondamentale per farsi le domande più importanti della vita: dove e come posso impegnare la vita per fare del bene, per amare, per lasciare il mondo un po’ migliore di come lo abbiamo trovato? È domandarsi qual è la propria strada, la propria vocazione.

Mi auguro che possiate vivere occasioni di seria riflessione sul vostro futuro, che lo facciate in riferimento al Vangelo, che possiate trovare qualcuno con cui confrontarvi. Un suggerimento: Perché non mettere in calendario, durante l’Estate, un’esperienza di volontariato con i poveri, e anche da lì guardare al proprio avvenire?

Ma ora stiamo al presente: buona preparazione e che davvero vi sia data la possibilità di raccogliere i frutti del vostro impegno di questi anni di scuola con soddisfazione e gratitudine.

+ Claudio, vescovo

Padova, 31 maggio 2020

Solennità di Pentecoste

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Caritas. Doposcuola, c’è n’è bisogno adesso più che mai

Caritas e Ufficio scuola hanno fatto il punto sul servizio, con i volontari, in vista dell’estate e del prossimo anno. I volontari hanno continuato a seguire i ragazzi, in vari modi, anche se sono emerse delle criticità.

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Sinodo dei giovani, una ricerca sociologica. “È stato un percorso per tutta la Diocesi”

A due anni di distanza dalla conclusione del Sinodo dei giovani, sono stati presentati, in una videocall, i risultati della ricerca sulle relazioni dei gruppi sinodali realizzata da Marco Guglielmi, componente dell’assemblea sinodale e ricercatore in sociologia della religione prima all’Università di Padova e ora al Centro studi B. Kessler di Trento. Cosa emerge? Alcuni temi fondamentali: la figura dell’educatore, l’importanza e la difficoltà di testimoniare la propria fede, la richiesta di una Chiesa in uscita che sia in sintonia con la quotidianità e la vita concreta. Ma anche che il sinodo non è un’esperienza conclusa, continua la sua azione vivificatrice nelle comunità.

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Attività estive per minori 3-5 anni e 6-17 anni: le indicazioni diocesane

La Regione Veneto ha pubblicato venerdì 29 maggio 2020 le Linee-indirizzo-riapertura-servizi-infanzia-e-adolescenza-0-17 anni, che contengono le indicazioni sulle modalità organizzative e operative delle esperienze estive non residenziali con i minori, comprese quindi anche tutte le attività svolte nelle parrocchie (Centri estivi, Grest, doposcuola, incontri di iniziazione cristiana, gruppi di formazione, attività associative di Azione cattolica, Scout, Noi Associazione ecc.). Le informazioni e le indicazioni diocesane in merito alle diverse proposte e fasce di età si trovano rispettivamente sul sito dell’Ufficio diocesano di Pastorale dell’Educazione e della Scuola e sul sito dell’Ufficio diocesano di Pastorale dei Giovani.

CENTRI ESTIVI 3-5 ANNI

Per quanto riguarda l’attivazione dei centri estivi per i bambini dai 3 ai 5 anni, sul sito dell’Ufficio diocesano di Pastorale dell’Educazione e della Scuola si possono trovare i materiali e le indicazioni redatte da Ufficio diocesano di Pastorale dell’Educazione e della Scuola e dall’Ufficio amministrativo diocesano in stretta collaborazione con le Fism provinciali. Qualora una parrocchia volesse attivare il centro estivo per bambini 3-5 anni dovrà, infatti, inviare all’Ufficio Scuola la dichiarazione di possesso dei requisiti e il progetto organizzativo per la prevenzione del rischio Covid-19 oltre al prospetto economico previsionale, per ottenere un parere di conformità e poter procedere all’attivazione del centro estivo. Sulla stessa pagina si trova tutta la modulistica in caso di assunzione di personale (previa autorizzazione dell’ordinario diocesano) o di utilizzo degli spazi da parte di enti terzi.

 

ATTIVITÀ ESTIVE 6-17 ANNI

Sul sito della Pastorale dei Giovani di Padova (https://www.giovanipadova.it/estate-2020/) c’è uno spazio dedicato alle attività dei ragazzi dai 6 ai 17 anni, e il vademecum Estate-2020_lavori-in-corso, realizzato proprio per orientare e aiutare la progettazione di iniziative estive per minori.

L’Ufficio di Pastorale dei Giovani, rimane comunque disponibile per chiarimenti, domande e informazioni (info@giovanipadova.it, 329 4040706).

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