Novità in Kenya

Domenica 30 maggio 2021 si è aperto un capitolo nuovo nella più che quarantennale vita missionaria di don Vittorio Grigoletto, missionario Fidei donum in Kenya. Compiuti i 75 anni, ha lasciato il servizio di parroco di Weru, per ritirarsi come aiuto nella parrocchia di Ol’Moran, affidata al patriarcato di Venezia nella persona del fidei donum don Giacomo Basso.

Il benvenuto è stato caloroso, come ci scrive lo stesso don Vittorio: «Sono stato accolto con battimani e “ngemi” (ululati tipici delle delle tribù nomadi). Ho celebrato la mia prima messa in swahili e ho imparato i saluti in Kalenjin and Turkana. La gente è buona e ha sete oltre che di acqua anche di Dio e di riconciliazione.  Sto iniziando questo nuovo capitolo della mia vita in serenità e fiducia. I disagi ci sono in ogni cambiamento assieme ad alcune sfide. Ma tutto si supera con lo sguardo aperto all’orizzonte. Qui siamo in aperta pianura, in una zona di savana che sta diventando campagna coltivabile».

 

Festa della missione

Al termine di un anno pastorale ancora segnato da limitazioni e da fatiche torna il tradizionale appuntamento con la Festa della Missione, promosso dall’Ufficio diocesano di Pastorale della Missione. Occasione di incontro e saluto in cui dire grazie ai missionari e ai loro familiari (vivi e defunti), a tutte le persone che promuovono la missionarietà nella nostra diocesi, ai giovani del percorso Viaggiare per condividere che non si stancano di coltivare il sogno di partire e incontrare.

Causa la situazione pandemica e le attenzioni da avere la “festa” sarà concentrata in una celebrazione eucaristica, per ringraziare il Signore. L’appuntamento è per sabato 12 giugno 2021, dalle 16.30 nella chiesa di Sarmeola di Rubano (Pd), con la messa presieduta dal direttore dell’Ufficio di Pastorale della Missione, don Raffaele Gobbi. Durante la celebrazione ci saranno anche delle brevi testimonianze dei missionari che hanno concluso l’esperienza diocesana in Ecuador (don Mattia Bezze e don Saverio Turato), di don Attilio De Battisti, rientrato dalla missione in Thailandia e di Elisabetta Corà, missionaria fidei donum in Etiopia. Un modo per sentiersi oggi più che mai “fratelli tutti!”.

Al termine della celebrazione, negli spazi all’aperto dietro la chiesa, un semplice aperitivo nel pieno rispetto delle misure di sicurezza previste dai protocolli anti Covid.

Sant’Antonio di Padova

Domenica 13 giugno, XI domenica del tempo ordinario, si commemora anche Sant’Antonio di Padova, presbitero e dottore della Chiesa.

Tutte le chiese della città di Padova e quelle della diocesi in cui è titolare o patrono celebreranno Sant’Antonio di Padova con grado di solennità. La celebrazione avrà la precedenza liturgica sull’XI domenica del tempo ordinario e si svolgerà nel seguente modo:

  1. EUCOLOGIA: dal Messale «MESSE PROPRIE DELLA CHIESA DI PADOVA» (ed. 1988), pp. 41-43, si trarrà esclusivamente: l’orazione colletta, l’orazione sulle offerte, il prefazio e l’orazione dopo la Comunione.
  2. I lettura Is 61,1-3 (Lezionario dei Santi ed. CEI 2009, p. 276); Salmo Responsoriale 88 (89) (Lezionario Santi p. 277); II lettura 1 Cor 9, 16-19.22-23 (Lezionario Santi p. 851); Canto Vangelo cfr. Lc 4, 18cd (Lezionario Santi p. 278); Vangelo Lc 10,1-9 (Lezionario Santi p. 278- ì279). Non andrà usato il Lezionario Proprio della Chiesa di Padova (ed. 1988) in cui le letture riportano la traduzione della Bibbia Cei abrogata.
  3. GLORIA E CREDO.
  4. Tutti i testi dell’ORDINARIO DELLA MESSA e la PREGHERIA EUCARISTICA non potranno essere tratti da MESSE PROPRIE DELLA CHIESA DI PADOVA, 1988 (in cui sono riportati i testi del Messale Romano ed. 1983) ma esclusivamente dal MESSALE ROMANO (ed. III 2020).

Nelle altre chiese della diocesi si celebrerà l’XI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO come indicato nel Calendario Liturgico a p. 185.

 

Festival biblico al via gli eventi nel territorio diocesano

Per il nono anno la Diocesi di Padova (anche se l’ottava edizione di fatto non ha potuto svolgersi in presenza per il lockdown) aderisce al Festival Biblico e vedrà appuntamenti nel territorio (11-13 giugno) e nella città capoluogo Padova (24-27 giugno) con numerose proposte.

Tema di questa edizione è Siete tutti fratelli, citazione del vangelo di Matteo che richiama il tema della fratellanza universale, ma anche quelli della fraternità e dell’amicizia sociale, perni dell’enciclica Fratelli Tutti di papa Francesco.

A Padova, Monselice, Candiana e Fiesso d’Artico verranno proposti appuntamenti ed eventi che indagano il tema – Siete tutti fratelli – attraverso l’arte nelle diverse espressioni, l’approfondimento biblico, l’analisi geopolitica, l’ambito sociale e il dialogo interreligioso.

NEL TERRITORIO /11-13 giugno 2021

Ad aprire l’edizione padovana saranno gli eventi nel territorio che si svolgeranno nel fine settimana 11-13 giugno con iniziative a Monselice, Candiana, Fiesso d’Artico.

In particolare a Monselice sono in programma cinque appuntamenti: un reading musicale, venerdì 11 giugno alle ore 21 nel Giardino di Villa Duodo, dal titolo Dalla Mesopotamia a Babele, aprirà un dialogo biblico-teologico tra natura e il libro della Genesi; sabato 12 giugno alle ore 17 l’appuntamento sarà invece nel giardino del Castello di Monselice con Per una poetica fraterna e la partecipazione del poeta Davide Rondoni, mentre la sera, alle ore 21, nel giardino di Villa Duodo sarà protagonista la musica (Note fraterne) con i cantanti Chiara Luppi e Vittorio Matteucci. Si approderà  alla letteratura con la scrittrice Maria Pia Veladianodomenica 13 giugno, ospite ai Giardini del Castello alle ore 17 (Nel dolore, fratelli e sorelle tutti!) e per concludere alle ore 21 nel giardino di Villa Duodo si parlerà della comunicazione mite, senza conflitto nell’incontro La disputa felice con il filosofo e giornalista Bruno Mastroianni.

Nello stesso fine settimana altri tre appuntamenti nel territorio: nel Duomo di Candiana, sabato 12 giugno alle 20.45 incontro con padre Giulio Albanese, missionario comboniano e giornalista che parlerà di Muri reali e muri immaginari, tutti fratelli sotto il cielo; sempre sabato 12 giugno alle 11, Casa Madonnina di Fiesso d’Artico (Ve) ospiterà la biblista Lidia Maggi che tratterà la grammatica dei legami nella Bibbia con l’incontro Dov’è tuo fratello?. Infine domenica 13 giugno alle 17, sempre a Casa Madonnina, sarà il biblista Gianni Cappelletto a parlar della Fatica della riconciliazione tra fratelli (Gen 37-50).

IN CITTÀ

A Padova città si concentrano la maggior parte degli appuntamenti da giovedì 24 a domenica 27 giugno, con svariati luoghi di riferimento: dal sagrato della Cattedrale al Centro culturale San Gaetano, dalla Facoltà teologica del Triveneto al Carcere Due Palazzi, dall’Auditorium del centro Civitas Vitae Angelo Ferro all’abbazia e al chiostro di Santa Giustina; dalla Casa di Cristallo al Centro universitario e ancora le chiese di San Gaetano, Santa Caterina, Santa Sofia, il Museo diocesano, la multisala MPX.

In particolare tre gli “appuntamenti-spettacolo”: il sagrato della Cattedrale sarà lo sfondo per Abbi cura di me in programma venerdì 25 giugno alle ore 21, con due ospiti straordinari, il cantante poeta Simone Cristicchi e don Luigi Verdi, fondatore della Fraternità di Romena; mentre nella multisala Pio X sabato 26 giugnoappuntamento alle ore 20 con la proiezione del film Nour sul tema della migrazione e il dialogo con l’europarlamentare e medico Pietro Bartolo e il regista Maurizio Zaccaro; infine domenica 27 giugno, alle ore 21, sarà il Centro culturale San Gaetano lo scenario per lo spettacolo Quel che muove tutti noi (regia e coreografia di Laura Pulin) introdotto da don Giorgio Bezze, che sull’onda di suggestioni dantesche e immagini di papa Francesco proporrà una danza corale con persone di età ed esperienze diverse come insieme di corpo e mente. Il linguaggio delle immagini si polarizzerà inoltre attraverso una mostra pittorica dell’Ucai (Unione cattolica artisti italiani) che sarà presente per tutti i tre giorni del festival nella chiesa barocca di San Gaetano. In contemporanea al Centro universitario una mostra fotografica a cura di Irfoss – Istituto ricerca e formazione nelle scienze sociali – sul tema antitetico dell’isolamento e della fratellanza. Il Battistero della Cattedrale offrirà lo spunto per una lettura di immagini di fraternità da Caino al discepolo amato (domenica 27 giugno ore 11). La poesia, con i vincitori del premio di poesia religiosa di Camposampiero, e la scrittrice Antonia Arslan (sabato 26 giugno, ore 16 Casa di Cristallo a Padova), aiuteranno a percorrere la fratellanza attraverso la bellezza. Il tema biblico a partire da quale fraternità emerge dal libro degli Atti con il biblista Matteo Crimella (sabato 26 giugno ore 18, chiostro di Santa Giustina), continuerà nel dialogo tra un altro biblista, Jean Louis Ska, e il filosofo David Assael (domenica 27 giugno ore 17, chiesa di Santa Sofia) sulle fraternità ferite e risanate nella Scrittura. Una meditazione accompagnata da canto e danza nella chiesa di Santa Caterina aiuterà a stare “sotto la Croce” a partire dai versetti 25-27 del cap.19 del quarto Vangelo (domenica 27 giugno, ore 9.30). Le persone detenute in carcere proporranno uno spettacolo – Babelevenerdì 25 giugno, ore 14 alla Casa di reclusione Due Palazzi e domenica 27 giugno ore 16 al Centro universitario dove il biblista Sabino Chialà rifletterà sulla fraternità possibile all’interno del carcere. Con l’Istituto superiore di Scienze religiose e la Facoltà teologica del Triveneto si ragionerà sulla fraternità tra e nelle religioni oggi (giovedì 24 giugno ore 17). L’Ucid (Unione cattolica imprenditori e dirigenti) promuove un dialogo con il giornalista Dario Fabbris di Limes e il direttore di Avvenire Marco Tarquinio sullo stato delle democrazie occidentali (venerdì 25 giugno ore 18.30, al centro Civitas Vitae “Angelo Ferro”). Infine la Fondazione Zancan con la sociologa Silvia Cataldi e il giurista Filippo Pizzolato presenterà il risultato di una ricerca in dialogo tra i sentieri costituzionali e quelli sociologici della fraternità Le differenze che si illuminanosabato 26 giugno ore 11 nella sala San Luca dell’abbazia di Santa Giustina.

Gli eventi sono gratuiti con prenotazione obbligatoria su Eventbrite

Per lo spettacolo al Centro culturale San Gaetano e per la proiezione all’Mpx: ingresso a contributo responsabile.

Il Festival Biblico a Padova e nel territorio diocesano è reso possibile grazie al sostegno economico e logistico di Diocesi di Padova, Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Comune di Padova, Noi Associazione e D’Orica e vede il patrocinio dei Comuni di Padova, Candiana e Monselice.

Tutti i nomi del Festival a Padova, Monselice, Candiana, Fiesso d’Artico: Giulio Albanese, Cecilia Allegri, Antonia Arslan, Davide Assael, Pietro Bartolo, Giorgio Bezze, Sara Bianchi, Carlo Broccardo, Anna Canton, Gianni Cappelletto, Lucia Capuzzi, Silvia Cataldi, Sabino Chialà, Matteo Crimella, Simone Cristicchi, Osvaldo Da Pos, Francesca Flores D’Arcais, Sofia di Mambro, Dario Fabbri, Giorgio Gobbo,  Kamel Layachi, Adolfo Aharon Locci, Chiara Luppi, Lidia Maggi, Monica Marighetto, Bruno Mastroianni, Vittorio Matteucci, Elisa Modesti, Lucio Montecchio, Nadia Munari, Sara Noventa, Davide Penello, Angelo Pentassuglia Filippo Pizzolato, Arianna Prevedello, Laura Pulin, Enrico Riparelli, Beatrice Rizzato, Davide Rondoni, Fabio Scarsato, Alessandro Scattolini, Jean Louis Ska, Laura Sesler, Marco Tarquinio, Isabella Tiveron, Paola Varricchio, Tiziano Vecchiato, Maria Pia Veladiano, Luigi Verdi, Claudia Vigato, Maurizio Zaccaro, Maria Cinzia Zanellato.

E ancora: gli artisti della sezione padovana dell’Ucai, le persone detenute del Carcere Due Palazzi, i musicisti della Bottega Tartiniana, Nova Symphonia Patavina, i vincitori del concorso di poesia religiosa di Camposampiero, Irfoss – Istituto ricerca e formazione nelle scienze sociali

Tutte le informazioni su: www.festivalbiblico.it e sui canali social

Scarica il programma

 

17° edizione del Festival Biblico. Focus sulla fratellanza

Torna in presenza e, coinvolgendo sei Diocesi, si propone di riflettere su un tema quanto mai attuale e che papa Francesco ha approfondito nella Fratelli tutti. Due i weekend di eventi a Padova provincia.

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12 giugno. Festa della missione. In tono minore, ma gli obiettivi sono confermati: incontrarsi e condividere

Non la Festa della missione a cui si era abituati, ma una celebrazione che possa essere la base di partenza dopo questi mesi difficili.

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Nomine 2021/06

  • Don Attilio De Battisti, fidei donum rientrato dalla Thailandia, è stato nominato parroco di Laghi di Cittadella.
  • Don Giuliano Miotto, delegato vescovile per la razionalizzazione del patrimonio immobiliare, è nominato anche parroco delle parrocchie del centro storico di Padova
  • Don Maurizio Brasson prende servizio presso il Santuario di Santa Maria delle Grazie in Piove di Sacco, in sostituzione di padre Cristiano Cavedon che, su indicazione della competente Provincia dei Servi di Maria, torna a svolgere il ministero nella parrocchia cittadina dei Servi.
  • Don Marco Gobbatti viene nominato collaboratore delle parrocchie del Centro storico di Padova
  • Don Giulio Osto, assistente del Collegio Gregorianum, è stato nominato vice direttore dell’Istituto superiore di Scienze religiose di cui è docente e segretario.

Merlara. La pandemia ha privato del contatto con i ragazzi. Buon le iniziative on line, ma…

La pandemia ha suscitato in tutte le comunità l’ansia di recuperare il cosiddetto “tempo perduto”. Questo tempo può essere opportunità di discernimento per “ricominciare”, più che “ripartire”, nella fatica di “potare” il nostro consueto per ritrovare le vere priorità pastorali. Secondo una catechista del primo discepolato della parrocchia di Merlara, riesce difficile parlare di “potature” ma piuttosto di “calma” nell’ affrontare il prossimo anno.

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San Vito di Valdobbiadene. In festa al Caravaggio

Incastonato in mezzo alle case di San Vito di Valdobbiadene, tra il verde del monte Perlo e i campi delle vigne di prosecco, il santuario della Madonna di Caravaggio è un gioiello di storia, architettura, fede e devozione.

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