In diretta youtube e su Tv7 Triveneta la messa di domenica 10 maggio

Domenica 10 maggio (quinta domenica di Pasqua), alle ore 10, sul canale Youtube della Diocesi di Padova (http://www.youtube.com/c/DiocesiPadovaVideo) e su Tv7 Triveneta canale 12 del digitale terrestre verrà trasmessa in diretta la messa presieduta dal vescovo Claudio Cipolla, in forma non pubblica, dal santuario della Madonna dell’Olmo di Thiene (Vi).

 

 

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Felicitazioni per la nomina di p. Marco Tasca ad arcivescovo di Genova

«Con grande gioia ho accolto la notizia della nomina di padre Marco Tasca ad arcivescovo metropolita di Genova – dichiara il vescovo di Padova, mons. Claudio CipollaA nome dell’intera Chiesa di Padova esprimo i più vivi auguri e felicitazioni a padre Marco – che è originario di Sant’Angelo di Piove di Sacco (Pd), in Diocesi di Padova – per questa prestigiosa e impegnativa nomina. Il santo padre Francesco ha scelto per la chiesa di Genova un uomo di fede e di grande spessore umano, spirituale e culturale. Ho avuto il piacere di conoscere padre Tasca in varie occasioni da quando sono arrivato a Padova e in particolare abbiamo potuto confrontarci con lui in occasione del Sinodo dei vescovi dedicato ai giovani. Con la Chiesa diocesana c’è sempre stato un legame di affetto e di collaborazione in particolare nell’ambito della formazione in seminario e in numerose altre attività, durante i vari incarichi che padre Tasca ha ricoperto nell’ordine dei Frati minori conventuali, fino a esserne anche ministro generale. La Chiesa diocesana accompagna con la preghiera questo nuovo e impegnativo incarico a cui è chiamato dal Santo Padre».

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Sabato 9 maggio, ore 11: rosario in diretta youtube e su Tv7 Azzurra (canale 88)

Sabato 9 maggio, alle ore 11, sui canali social e YouTube della Diocesi di Padova e sul canale 88 del digitale terrestre (Tv7 Azzurra) verrà trasmessa la preghiera del rosario condotta dal vescovo Claudio, dal santuario delle Grazie di Este (Pd).

In questa occasione si pregherà in particolare “per” e “con” quei lavoratori che operano nel mondo dell’assistenza e della cura della persona: dagli operatori sociosanitari e tutto il personale delle case di cura, delle residenze per anziani, per malati e per disabili, alle badanti e a quanti sono impegnati nell’assistenza domiciliare.

Il mese di maggio, infatti, è dedicato al lavoro e alla preghiera a Maria ed è desiderio del vescovo Claudio ricordare, in ogni appuntamento con il rosario, alcune categorie di lavoratori che in questo tempo di emergenza sanitaria sono particolarmente esposte, impegnate o fortemente penalizzate dal lockdown.

Gli appuntamenti con la preghiera del santo rosario proseguiranno, sempre a porte chiuse e in diretta YouTube e televisiva (Tv7 Azzurra) nelle prossime settimane:

Dal santuario della Madonna Pellegrina di Padova, mercoledì 13 maggio, alle ore 20.30 si pregherà in particolare per il personale che opera nel mondo dell’istruzione: per i docenti e gli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado, statali, paritarie e private, per il personale amministrativo e gli operatori e inservienti degli istituti scolastici e delle università, per quanti operano nelle residenze e nei collegi per studenti.

Mentre sabato 16 maggio, alle ore 11, dal santuario delle Grazie di Piove di Sacco (Pd) la preghiera a Maria sarà rivolta con un pensiero particolare al mondo del commercio, al personale dei supermercati, degli esercizi commerciali e dei negozi di beni e servizi di prima necessità, che hanno garantito e garantiscono l’approvvigionamento e i beni essenziali in questo tempo di pandemia e i servizi di assistenza: dal cassiere al commesso, dal fornaio al tabaccaio, dall’esperto informatico all’idraulico, dal meccanico al benzinaio…

Dal santuario di Terrassa padovana, mercoledì 20 maggio, alle 20.30, la preghiera si eleverà con una particolare intenzione per quanti operano nel mondo della comunicazione e dell’informazione, che stanno sostenendo la tenuta sociale anche garantendo informazione e confronto. Il pensiero va in particolare a giornalisti e comunicatori della carta stampata, della televisione, della radio e del web, fotografi, operatori televisivi e radiofonici, grafici, tipografi, stampatori, edicolanti.

Dal santuario del Tresto a Ospedaletto Euganeo (Pd), sabato 23 maggio, alle 11, si pregherà in particolare per quanti operano nella catena alimentare: coltivatori, braccianti e allevatori, addetti delle aziende alimentari e della ristorazione per le mense e i servizi domiciliari…

Mercoledì 27 maggio, alle 20.30, dal santuario di Monteortone di Abano Terme (Pd), si pregherà per le categorie che maggiormente hanno subito e stanno subendo le conseguenze del lockdown e per quei lavoratori e imprenditori che si sono ritrovati senza lavoro e che dovranno affrontare maggiori difficoltà per riprendere l’attività nel settore del turismo, della ristorazione, del benessere, dell’arte e dello spettacolo: guide turistiche, albergatori e gestori di strutture ricettive, operatori culturali, artisti, gestori e personale di palestre, centri estetici, e ancora parrucchieri, camerieri, baristi, cuochi…

Sabato 30 maggio, alle 11, dal santuario di Tessara a Santa Maria di Non (Curtarolo, Pd), si pregherà Maria in particolare per quelle aziende e imprenditori che si sono impegnati nella riconversione sia per mantenere il lavoro e l’impresa, sia per concorrere alla produzione di dpi e altri ausili necessari in questo tempo di emergenza.

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Mercoledì 6 maggio: rosario dalla chiesa del Torresino, ore 20.30

Maggio, mese dedicato al lavoro e alla preghiera a Maria, come ha ricordato il vescovo di Padova, mons. Claudio Cipolla, nel messaggio inviato per la festa del primo maggio dal titolo: Mese di maggio: preghiera e lavoro, disponibile all’indirizzo: http://www.diocesipadova.it/mese-di-maggio-preghiera-e-lavoro-il-messaggio/

Un mese che il vescovo Claudio ha voluto “aprire” con la celebrazione della messa dall’ospedale covid di Schiavonia venerdì 1 maggio e che proseguirà con gli appuntamenti della preghiera del rosario (senza partecipazione di fedeli) da alcune chiese e santuari del territorio diocesano nei mercoledì (ore 20.30) e sabato (ore 11) di maggio.

Appuntamenti che saranno trasmessi in diretta sul canale youtube della Diocesi di Padova e in diretta televisiva da Tv7 Azzurra (canale 88).

In ogni occasione verranno ricordati i lavoratori e le lavoratrici di alcuni settori lavorativi particolarmente esposti in questo tempo di emergenza e, nel rispetto delle disposizioni vigenti, saranno presenti alcuni rappresentanti di questi ambiti lavorativi: un modo questo per pregare “per” ma anche “con” i lavoratori.

Il primo appuntamento con la preghiera del rosario è mercoledì 6 maggio, alle ore 20.30. Dalla chiesa di Santa Maria addolorata del Torresino a Padova sarà trasmessa in diretta la preghiera del santo rosario presieduta dal vescovo Claudio Cipolla. In questa “tappa” di preghiera mariana si pregherà per il mondo del lavoro e in particolare per tutte le persone che operano nel mondo dei trasporti di persone e cose: dai conducenti dei mezzi di trasporto pubblico ai macchinisti e operatori ferroviari, dagli autotrasportatori ai rider, senza dimenticare magazzinieri e quanti operano in tutti i comparti della logistica.

La preghiera del rosario sarà a porte chiuse ma la si potrà seguire attraverso i canali social e Youtube della Diocesi di Padova e sul canale 88 del digitale terrestre, Tv7 Azzurra.

 

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Disposizioni per la celebrazione delle esequie a partire dal 4 maggio 2020

La celebrazione delle esequie

Il DPCM del 26 aprile scorso ha previsto che a decorrere dal 4 maggio «sono consentite le cerimonie funebri con l’esclusiva partecipazione di congiunti e, comunque, fino ad un massimo di 15 persone, con funzione da svolgersi preferibilmente all’aperto, indossando protezioni delle vie respiratorie e rispettando rigorosamente la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro».

Alla luce di questa disposizione, della successiva circolare del Ministero degli Interni (Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione) del 30 aprile scorso e della Nota complementare del Segretario Generale della Conferenza Episcopale Italiana (testi che alleghiamo per conoscenza), a tutte le parrocchie della Diocesi di Padova vengono date le seguenti indicazioni circa le esequie.

 

Riguardo alle norme igienico-sanitarie per i partecipanti

Tutti i partecipanti indossino la mascherina coprendo bocca e naso. Mantengano la distanza sanitaria di un metro prima, durante e al termine della celebrazione.

È vietata la partecipazione a chi abbia una temperatura superiore ai 37.5 gradi, a coloro che presentano sintomi di influenza o sono stati a contatto con persone positive al Covid nei giorni precedenti. Ciascun partecipante è in generale responsabile del rispetto di dette condizioni.

Di tali indicazioni debbono essere adeguatamente informati i fedeli mediante comunicazioni affisse all’ingresso dei luoghi della celebrazione e diffuse sui mezzi social[1].

 

Riguardo alla forma della celebrazione 

Sono possibili sia la Liturgia della Parola secondo le indicazioni del Rito delle esequie (opzione preferibile date le condizioni) sia la Celebrazione Eucaristica. In quest’ultimo caso:

  • si ometta lo scambio della pace;
  • durante la celebrazione l’ostia grande va tenuta sulla patena da sola, mentre le ostie per i fedeli siano tenute in una pisside a parte da tenere chiusa fino al momento della distribuzione;
  • per la distribuzione dell’Eucaristia il sacerdote indossi la mascherina coprendo naso e bocca; sanifichi le mani prima di procedere; se opportuno si rechi lui stesso dai fedeli evitando il formarsi della fila dei fedeli; porga l’ostia sulle mani dei fedeli senza venire a contatto con esse; mantenga egli stesso la distanza di sicurezza.
  • In ogni caso si abbia l’avvertenza a non sminuire il senso e la verità dei segni liturgici.

I riti dell’Ultima raccomandazione e Commiato dei defunti vengano svolti nel medesimo luogo e non si formi il corteo di accompagnamento del defunto.

Oltre ai 15 congiunti del defunto, sono ammessi alla celebrazione coloro che svolgono alcuni ministeri liturgici (sacrestano, organista, cantore ed eventualmente un lettore).

 

Riguardo al luogo della celebrazione

Circa il luogo in cui celebrare si danno tre possibilità:

  1. presso uno spazio aperto del Cimitero, che permetta il mantenimento delle distanze di sicurezza sanitaria (opzione più semplice e consigliata), assicurando il decoro del luogo e della celebrazione.
  2. presso un opportuno spazio parrocchiale all’aperto (es. sagrato), che permetta il mantenimento delle distanze di sicurezza sanitaria, assicurando il decoro del luogo e della celebrazione. Per questo caso è indicata la condizione della misurazione della temperatura (cfr. 3.).
  3. all’interno della chiesa parrocchiale. In questo caso la Parrocchia è tenuta a rispettare tassativamente le seguenti condizioni (diversamente questa opzione non è percorribile):
    • sia misurata la temperatura a coloro che accedono e venga impedito l’accesso a chi ha una temperatura maggiore di 37.5 gradi[2].
    • la chiesa sia igienizzata regolarmente, mediante pulizia delle superfici e degli elementi di arredo (banchi, panche e sedie in legno non sottoposti a tutela) con idonei detergenti ad azione antisettica (cfr. le indicazioni già inviate nei giorni scorsi).
    • sia predeterminata (eventualmente con dei segnaposti) la disposizione delle persone sui banchi, rispettando rigorosamente la distanza di sicurezza sanitaria di un metro o anche più.
    • la chiesa sia areata al termine di ogni celebrazione. 

Il parroco tenga conto che durante la celebrazione è il responsabile ultimo del rispetto di tutte le norme, comprese quelle sanitarie, in particolare: del numero dei partecipanti, della distanza tra le persone, dell’utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie aeree, del divieto di assembramento e della sanificazione degli ambienti.

Il progressivo attrezzarsi delle Parrocchie di quanto materialmente utile per il rispetto delle condizioni ricordate, relative alla celebrazione in chiesa, diviene premessa anche per la futura possibilità di celebrare l’Eucaristia feriale e festiva.


[1] L’Ufficio Comunicazioni Sociali della Diocesi invierà un prototipo di segnaletica.

[2] In questa fase di avvio, è possibile che la parrocchia non abbia a disposizione lo strumento per la misurazione della temperatura: si potrebbe chiederne il prestito ad altre parrocchie che ne sono in possesso o a privati conosciuti; si potrebbe anche chiedere all’impresa funebre di fornire questo ulteriore servizio. In ogni caso sarà necessario che le parrocchie provvedano a procurarsi lo strumento quanto prima, anche in vista della futura possibilità di celebrare l’Eucaristia feriale e festiva.

Allegati:

Esequie-indicazioni-Ministero-Interno-30-aprile-2020

Esequie-nota-complementare-30-aprile-2020

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Messa della quarta domenica di Pasqua

Domenica 3 maggio (quarta domenica di Pasqua), alle ore 10 sul canale Youtube della Diocesi di Padova (http://www.youtube.com/c/DiocesiPadovaVideo) e su Tv7 Triveneta (canale 12) verrà trasmessa la messa presieduta dal vescovo Claudio Cipolla, in forma non pubblica. Essendo domenica 3 maggio anche la 57a Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni la messa sarà trasmessa dalla chiesa del Seminario Minore di Rubano (Pd).

 

 

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