“Dritti sui diritti”: mostra didattica

I Missionari Comboniani, d’intesa con il Centro missionario diocesano di Padova, in nome della loro esperienza di incontro di tanti popoli e culture diversi e con il desiderio di aiutare i ragazzi a crescere nella conoscenza e nel rispetto dei diritti fondamentali delle bambine e bambini, propongono una mostra didattica intitolata: Dritti sui diritti.

Tutti i sabati pomeriggio di novembre 2019 dalle 9 alle 17 presso i Missionari Comboniani, via san Giovanni di Verdara, 139 a Padova

Come guida della mostra sarà presente un padre comboniano a testimonianza della vocazione missionaria.

Per informazioni e prenotazioni: Centro Missionario Diocesano, via Vescovado, 23 – Padova cmd.animazione@diocesipadova.it | 049-8771761

 

L’articolo “Dritti sui diritti”: mostra didattica sembra essere il primo su Chiesa di Padova.

“Le marginalità al centro. Tra sfide e opportunità”: convegno per il mondo della scuola

Focus sulla povertà educativa e le sue sfaccettature, ma anche sulle strade di emancipazione possibile nel convegno Le marginalità al centro. Tra sfide e opportunità, dedicato a insegnanti di ogni ordine e grado, dirigenti ed educatori, promosso e organizzato dall’Ufficio di Pastorale dell’Educazione e della Scuola della Diocesi di Padova e da Fism Padova, che si terrà sabato 7 settembre, dalle 8.45 alle 18, nel teatro dell’Opera della Provvidenza Sant’Antonio di Sarmeola di Rubano (Pd). Un appuntamento diventato “tradizione”, che vede già il sold out delle iscrizioni (sono 850 i partecipanti regolarmente iscritti).

Al centro della giornata la marginalità come sfida di riscatto e di responsabilità, in un’epoca in cui la povertà dei bambini e degli adolescenti rappresenta il problema probabilmente più grave e silenzioso dell’Italia di oggi. Un tema declinato nelle sue innumerevoli sfaccettature – economica, sociale, educativa – che rappresentano veri ostacoli ai percorsi di crescita e di futuro per le giovani generazioni.

Ricco il programma elaborato dal Comitato scientifico composto da don Lorenzo Celi, Sara Melchiori, Davide Penello e Luca Silvestri.

La giornata sarà aperta dai saluti di don Lorenzo Celi (Ufficio di Pastorale dell’Educazione e della Scuola della Diocesi di Padova), Roberto Natale (Ufficio Scolastico territoriale di Padova e Rovigo) e Mirco Cecchinato (Fism Padova), e proseguirà con un approfondimento biblico-teologico affidato al vescovo di Padova Claudio Cipolla (Beati i poveri… L’annuncio di speranza per i marginali). Spazio poi alla voce di due tra le più significative realtà internazionali che si occupano di diritti dei bambini (Unicef e Save The Children), anche alla luce di due importanti anniversari il 60° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti del fanciullo (1959) e il 30° anniversario della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza (1989): il presidente Unicef Italia Francesco Samengo entrerà nel merito di questi importanti documenti, mentre Giulio Cederna di Save The Children mapperà le povertà educative. Per capire il significato profondo di “povertà educativa” è stato invitato il pedagogista Diego Di Masi, mentre l’autrice e sceneggiatrice Carlotta Ercolino (Che Dio ci aiuti! – La tv educa?) affronterà il tema delle potenzialità educative della TV e dei mezzi di comunicazione.

Il pomeriggio si articolerà lungo un unico binario: metamorfosi delle povertà.

Attraverso una serie di esperienze concrete si viaggerà lungo lo Stivale per raccontare storie di emancipazione possibile con l’esperienza del Mercato Sonato di Bologna (Francesca Tiberio di Caritas Bologna e Giovanni Pedrazzoli della scuola di musica Senza spine), della Comunità di Sant’Egidio (Evelina Martelli), di Caritas Padova (Daniele Salmaso), di Artur – Adulti responsabili per un territorio unito (Maria Luisa Iavarone). Gli ultimi due interventi faranno il punto sul perché investire sulla lotta alle povertà educative (Simona RotondiCon i Bambini – impresa sociale) e sul superamento della marginalità (Cinzia Canali, Fondazione Zancan onlus).

Sarà un viaggio storico e geografico, dal globale al locale, per cogliere le radici del fenomeno e le sue possibili evoluzioni; ma anche un viaggio fisico tra spazi ed esperienze di povertà che hanno trovato opportunità di emancipazione, a volte creative e diffuse, valorizzando reti nel territorio e incroci non solo tra agenzie educative, ma anche tra pubblico e privato sociale, sempre con un occhio privilegiato alla scuola.

Il convegno ha come partner Unicef Italia, Facoltà teologica del Triveneto, Istituto Superiore di Scienze Religiose di Padova, Fism Veneto, Fidae, Fondazione Girolamo Bortignon per l’educazione e la scuola, Fondazione Lanza, Fondazione Zancan, Centro Toniolo, Fondazione Fontana; vede la partecipazione di Save The Children e il patrocinio della Nuova Provincia di Padova, Comune di Padova e Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Ufficio Scolastico regionale per il Veneto – Ambito territoriale di Padova e Rovigo.

Si ringraziano per il contributo Proget Edizioni ed Edizioni Erikson.

L’articolo “Le marginalità al centro. Tra sfide e opportunità”: convegno per il mondo della scuola sembra essere il primo su Chiesa di Padova.

Mons. Ivo Scapolo, nominato nunzio apostolico in Portogallo

Lo scorso giovedì 29 agosto papa Francesco ha nominato mons. Ivo Scapolo nunzio apostolico in Portogallo.

S.E.R. Mons. Ivo Scapolo, nato ad Arzercavalli di Terrassa Padovana (Pd) il 24 luglio 1953, è stato ordinato presbitero il 4 giugno 1978. Eletto vescovo titolare di Tagaste il 26 marzo 2002 e consacrato il 12 maggio 2002, è stato inviato come nunzio apostolico in Bolivia fino al 2008, poi in Rwanda, fino al luglio del 2011, quando è stato nominato nunzio In Cile, fino all’agosto scorso.

L’articolo Mons. Ivo Scapolo, nominato nunzio apostolico in Portogallo sembra essere il primo su Chiesa di Padova.

Secondo anno della Visita pastorale del vescovo Claudio alle comunità della diocesi di Padova

Si apre il 9 ottobre il secondo anno della Visita pastorale del vescovo Claudio alle parrocchie della diocesi di Padova. «Ritorniamo a far visita ai fratelli in tutte le città nelle quali abbiamo annunciato la parola del Signore, per vedere come stanno» (At 15,36) è il filo conduttore su cui si muove la presenza del vescovo – che si presenta come figlio, fratello e padre – tra le parrocchie della Diocesi.

Il tono della visita pastorale – orientata a vivere la quotidianità e l’ordinarietà della vita parrocchiale – sarà quello dell’incontro di preti, fedeli, gruppi ecclesiali e comunità parrocchiali, ma anche di malati e anziani.

La Visita pastorale – che rientra anche tra i “compiti” del vescovo, come precisa il Codice di Diritto Canonico ai numeri 396-398 – era stata annunciata e indetta dal vescovo Claudio con una lettera del 18 giugno 2018 (Festa di San Gregorio Barbarigo).

Ad accompagnare questo percorso di Chiesa e del vescovo, ci sarà come di consueto il settimanale diocesano la Difesa del popolo che, in collaborazione con l’Ufficio diocesano di Pastorale sociale e del lavoro, e in sinergia con il sito internet diocesano, sta implementando un “atlante della visita pastorale” dove si possono trovare: una fotografia della realtà territoriale ed ecclesiale di volta in volta visitata dal vescovo; gli articoli che nel tempo sono stati scritti su quella zona; il profilo della parrocchia, accompagnato da cenni storici e artistici, indirizzi, notizie sulla vita religiosa…

Queste le tappe della Visita pastorale:

9 – 13 ottobre 2019: Ospedaletto Euganeo, Santa Croce di Ospedaletto Euganeo e Tresto;

16 – 20 ottobre 2019: Cassola e Rossano Veneto;

23 – 27 ottobre 2019: Cervarese S. Croce, Montemerlo e Fossona;

8 – 10 novembre 2019: Brugine e Campagnola;

23 novembre – 1 dicembre 2019: Celeseo, Sant’Angelo di Piove di Sacco, Saonara, Villatora e Vigorovea;

13 – 22 dicembre 2019: Monselice, S. Giacomo di Monselice, Redentore in Monselice, S. Bortolo di Monselice, S. Cosma di Monselice, Montericco, Monticelli, Marendole, Ca’ Oddo e Schiavonia d’Este;

3 – 12 gennaio 2020: Cittadella, S. Donato di Cittadella, S. Maria di Cittadella, Pozzetto, Ca’ Onorai, Laghi e S. Anna Morosina;

17 – 26 gennaio 2020: Vigodarzere, Tavo, Saletto di Vigodarzere e Terraglione;

6 – 16 febbraio 2020: Rubano, Sarmeola, Bosco di Rubano e Villaguattera;

19 febbraio – 1 marzo 2020: Mestrino, Lissaro, Arlesega, Grisignano di Zocco e Barbano;

8 – 15 marzo 2020: Piovene, Grumello, Rocchette, Chiuppano e Carrè;

20 – 29 marzo 2020: Agna, Prejon, Borgoforte, Frapiero, Anguillara Veneta, Bagnoli di Sopra e S. Siro di Bagnoli di Sopra;

17 – 26 aprile 2020: Zugliano, Grumolo Pedemonte, Centrale, Zanè e Immacolata in Zanè;

2 – 10 maggio 2020: Fellette, Romano d’Ezzelino, S. Giacomo di Romano d’Ezzelino e Sacro Cuore di Romano d’Ezzelino;

13 – 29 maggio 2020: Vigonza, Pionca, Peraga, Codiverno, Busa di Vigonza e Perarolo;

4 -11 giugno 2020: Camponogara, Campoverardo, Prozzolo, Premaore, Calcroci e Lughetto.

 

L’articolo Secondo anno della Visita pastorale del vescovo Claudio alle comunità della diocesi di Padova sembra essere il primo su Chiesa di Padova.

In Principio – Terza edizione della rassegna di musica sacra

Dal 7 al 19 settembre 2019 si terrà la terza edizione di In Principio, la rassegna dell’Orchestra di Padova e del Veneto interamente dedicata alla musica sacra, promossa in collaborazione con l’Ufficio per la Liturgia della Diocesi di Padova, con il Patrocinio del Comune di Padova e la media partnership de La Difesa del popolo.

Come per le precedenti edizioni, anche quest’anno i tre appuntamenti proporranno un approfondimento musicale ispirato a particolari temi del culto cristiano al fine di valorizzare appieno l’esperienza religiosa attraverso l’ascolto.

Anche in questa occasione la rassegna si aprirà con la messa in ricordo dei musicisti e di tutti gli artisti padovani defunti: l’appuntamento è per sabato 7 settembre alle ore 18.30 nella chiesa di San Benedetto con l’esecuzione della Messa n. 2 in mi minore per doppio coro e strumenti a fiato di Anton Bruckner. Diretta dal M° Damiana Natali, l’Orchestra di Padova e del Veneto sarà raggiunta dal coro città di Piazzola sul Brenta, diretto dal M° Paolo Piana. La celebrazione eucaristica presieduta da don Riccardo Battocchio sarà accompagnata all’organo dal M° Francesco Cavagna.

Oltre a rappresentare per l’ascoltatore un’importante occasione di assistere all’esecuzione di un repertorio raro, nonostante il grande valore simbolico e musicale che contraddistingue queste partiture, il particolare organico strumentale della Messa di Bruckner si pone direttamente in dialogo con la Messa di Stravinsky proposta lo scorso anno, offrendo così alla rassegna un prezioso motivo di continuità.

Attorno alla figura di Maria si inserirà invece l’appuntamento di giovedì 12 settembre alle ore 20.45 nella chiesa di Santa Maria dei Servi. Sotto la guida del direttore musicale e artistico dell’OPV Marco Angius, l’Orchestra di Padova e del Veneto affronterà i Sechs Lieder aus Das Marienleben, (Sei canti su La vita di Maria) probabilmente la prima esecuzione italiana della versione integrale. Al centro dell’OPV sarà presente il soprano Livia Rado.

I sei canti su La Vita di Maria per soprano e orchestra del compositore tedesco Paul Hindemith rappresentano lo stadio finale di un processo compositivo che impegnò l’autore per più di venticinque anni della sua vita, avviato con una prima trasposizione delle quindici poesie che costituiscono l’omonima raccolta di Rainer Maria Rilke, per voce e pianoforte. Una successiva versione per lo stesso organico e il definitivo sviluppo orchestrale di sei dei quindici canti, racchiudono in una lunga fase di lavorazione l’esigenza dell’autore di fondere la profondità spirituale alla volontà di innovazione musicale, verso il raggiungimento della perfezione stilistica. Per Hindemith, infatti, la «volontà atavica di approfondimento spirituale in musica resta sempre nuova».

L’incontro tra il suono e la parola incontra così in questo lavoro un nuovo equilibrio e una forza espressiva fino ad allora inaudita, al punto da venire considerato, dagli illustri musicisti che l’hanno affrontato, il più grande ciclo vocale del Novecento.

L’appuntamento conclusivo di giovedì 19 settembre alle ore 20.45 intende celebrare il recente restauro dell’organo della chiesa di San Benedetto, costruito nel 1956 dalla ditta F.lli Ruffatti, riqualificato, su progetto del M° Francesco Finotti, dalla ditta di Alessio Lucato negli anni 2018-2019. In questo contesto verrà presentata una novità assoluta del compositore Marco Uvietta (1963), Sequentia per organo, registrante e orchestra d’archi, accanto al Concerto per organo e orchestra d’archi in do maggiore XVIII:10 di Joseph Haydn e di quattro Sonate da chiesa per organo e archi di Wolfgang Amadeus Mozart e di Arcangelo Corelli. Allo strumento siederà il M° Simone Vebber, mentre l’Orchestra di Padova e del Veneto sarà diretta dal giovanissimo M° Nicolò Jacopo Suppa, segnalato dal M° Daniele Gatti durante l’ultima edizione dei corsi di alto perfezionamento musicale dell’Accademia Chigiana di Siena. La presenza di Nicolò Jacopo Suppa all’interno della rassegna In Principio sancisce così la nuova collaborazione che l’OPV ha avviato con la prestigiosa Accademia toscana al fine di promuovere i migliori giovani direttori emergenti.

 

L’attività dell’Orchestra di Padova e del Veneto è realizzata grazie al sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, della Regione del Veneto e del Comune di Padova.

I tre appuntamenti di In Principio sono a Ingresso libero.

Informazioni:

Fondazione Orchestra di Padova e del Veneto

Via Marsilio da Padova, 19

35139 PADOVA

T +39 049 656848

www.opvorchestra.it

L’articolo In Principio – Terza edizione della rassegna di musica sacra sembra essere il primo su Chiesa di Padova.