Visita pastorale: sedicesima tappa

Penultima tappa del primo anno di Visita pastorale del vescovo di Padova, mons. Claudio Cipolla, che dal 7 al 16 giugno, visiterà nove comunità parrocchiali presenti nei territori “bellunesi” e “vicentini” della Diocesi di Padova. Si tratta delle parrocchie di Arsiè, Fastro, Mellame, Primolano, Rivai, Rocca d’Arsiè, San Vito d’Arsiè, organizzate in un’unità pastorale e di Arten e Fonzaso.

La Visita pastorale ha, come di consueto, il tono della quotidianità e dell’ordinarietà della vita comunitaria parrocchiale e il vescovo Claudio si presenta alle comunità parrocchiali e ai fedeli come figlio, fratello e padre, sul filo conduttore del versetto degli Atti degli Apostoli: «Ritorniamo a far visita ai fratelli in tutte le città nelle quali abbiamo annunciato la parola del Signore, per vedere come stanno» (At 15,36).

Durante questi giorni il vescovo Claudio incontrerà: i preti che operano o risiedono in questo territorio (venerdì 7 e sabato 15 giugno); gli organismi di comunione delle parrocchie e unità pastorali (consigli pastorali parrocchiali e consigli per la gestione economica); i Canossiani e le Canossiane (martedì 11 giugno a Fonzaso); i ragazzi e genitori dell’Iniziazione cristiana (sabato 8 giugno); i giovani (domenica 9 giugno); i referenti di ambito liturgia, carità e catechesi (sabato 15 giugno). Ci sarà poi tempo per far visita alla casa di riposo di Arsiè (martedì 11 giugno) e agli ammalati.

Tra i momenti comunitari e le celebrazioni presiedute dal vescovo Claudio:

  • Sabato 8 giugno alle ore 17 messa a Primolano e alle ore 18 a Mellame
  • Domenica 9 giugno alle ore 9 messa a Rivai e alle ore 10.30 ad Arsiè
  • Martedì 12 giugno alle ore 9 messa a Fonzaso e alle ore 18 a Fastro
  • Sabato 15 giugno alle ore 10.30 messa patronale alle ore 10.30 a San Vito e alle ore 18 ad Arten
  • Domenica 16 giugno alle ore 9.30 messa a Fonzaso e alle ore 11.15 a Rocca d’Arsiè.

Ad accompagnare questo percorso di Chiesa e del vescovo, ci sarà il settimanale diocesano la Difesa del popolo che, in collaborazione con l’Ufficio diocesano di Pastorale sociale e del lavoro, e in sinergia con il sito internet diocesano, sta implementando un “atlante della visita pastorale” dove si possono trovare: una fotografia della realtà territoriale ed ecclesiale di volta in volta visitata dal vescovo; gli articoli che nel tempo sono stati scritti su quella zona; il profilo della parrocchia, accompagnato da cenni storici e artistici, indirizzi, notizie sulla vita religiosa…

Il tutto agli indirizzi:

http://www.diocesipadova.it/la-mappa-interattiva-della-visita-pastorale/

https://www.difesapopolo.it/Visita-pastorale

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La Lunga notte delle Chiese… a Padova

La Diocesi di Padova aderisce quest’anno, per la prima volta, alla Lunga notte delle Chiese, l’iniziativa approdata in Italia nel 2016 grazie all’associazione BellunoLaNotte. La Lunga notte delle Chiese – alias La notte bianca delle Chiese – che quest’anno si vivrà venerdì 7 giugno 2019, è nata a Belluno grazie all’impegno di Stefano Casagrande, che ne è il coordinatore in Italia e s’ispira alla Lange Nacht der Kirchen, esperienza che da parecchi anni si svolge in Austria e in Alto Adige, coinvolgendo centinaia di chiese contemporaneamente.

Un’occasione che permette di tenere aperti luoghi di culto di particolare interesse, favorendo visite, incontri o proponendo momenti musicali, culturali o di spiritualità.

Questa quarta edizione, a cui partecipano chiese di un’ottantina di Diocesi italiane, tra cui Padova (la mappa è disponibile sul sito www.lalunganottedellechiese.com), vede il patrocinio del Pontificio Consiglio per la Cultura, del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e delle Regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia.

E, quest’anno, per la prima volta La Lunga Notte delle Chiese accomunerà tutte le iniziative attorno a un tema ufficiale: Da quale luce mi lascio illuminare?

Luce come speranza, presenza di Dio; Luce nell’architettura dei luoghi di culto; Luce come “illuminazione” di un progetto… Su queste linee guida si muove anche Padova, aprendo quattro chiese della città e offrendo diverse opportunità, nella serata di venerdì 7 giugno. Le chiese coinvolte sono: la chiesa di San Pietro, la Cattedrale, la chiesa del Corpus Domini (Santa Lucia), la chiesa di San Gaetano.

«Parlare di luce – commenta riferendosi al tema della “notte bianca” don Roberto Ravazzolo, direttore del Centro universitario e della Pastorale dell’Università, nonché rettore della chiesa di San Gaetano – significa aprire capitoli infiniti sulla storia dell’uomo, tra filosofia, teologia, antropologia. Basti pensare che la radice indoeuropea *diu —> divus —> “dio”, significa “luce”. Di fatto, la luce è la linfa che alimenta la vita di ogni uomo, permettendo di distinguere gli oggetti, ponendoli nel contesto del nostro mondo, ma soprattutto è all’origine della nostra relazione con il divino. Non è un caso se nelle varie culture Dio, sia interpretato in termini di luce. La luce è dunque una potente metafora della presenza del divino che irrompe nella storia suscitando stupore e al tempo stesso timore. Se oggi non si parla più di luce in termini di grazia o di gloria secondo le modalità della tradizione cristiana, l’uomo contemporaneo appare però animato da una ricerca di senso che chiede ugualmente di essere illuminata dalla luce, perché la vita non cada nell’oscurità del non senso e nell’opacità dell’indifferenza narcisista. Qual è il senso della vita? Le tante luci che oggi ci circondano, spesso ci abbagliano, ci confondono e ci conducono a una vita di superficie. Ecco l’idea di una notte per ritrovare l’unica Luce che non illude, non abbaglia per toglierci la vista, ma che riverbera nella nostra vita, riscalda il nostro cuore fino a infiammarlo. Una notte per iniziare a mettere in relazione la propria esperienza del vivere con quel desiderio di luce, di verità, di bellezza, di giustizia, di felicità. Da quale luce mi lascio illuminare?».

Ecco allora la scelta di alcune proposte – gratuite e a ingresso libero – che intrecciano la storia delle chiese (con visite guidate) con la riflessione, i momenti meditativi e di spiritualità e l’arte.

Il programma di Padova si articola su quattro declinazioni della “luce”.

– La luce nascosta nella chiesa di San Pietro (in via San Pietro). Alle ore 20.45 visita alla chiesa e alla cappella laterale che custodisce il Compianto su Cristo morto, opera quattrocentesca in terracotta di cui si sta completando il restauro in queste settimane, e alle ore 21.30 performance del coro Caterina Ensemble.

Verso la luce nella Cattedrale di Santa Maria Assunta, dove viene proposta sia la visita guidata alla chiesa (alle ore 20.30 e alle ore 22, prenotazione tramite www.eventbrite.it/e/biglietti-visite-guidate-al-duomo-di-padova-la-lunga-notte-delle-chiese-62767589550), che il percorso “geometrie sacre”, con un labirinto di luci per immergersi in una camminata meditativa, realizzata sul sagrato del duomo, dalle 21.30 alle 23.30, accompagnati da Sandro Pravisani (experience designer, coach) e don Giulio Osto (teologo).

– La luce nella notte nella chiesa del Corpus Domini (Santa Lucia), in via Santa Lucia già di consueto aperta sulle 24 ore per l’adorazione perpetua. Viene proposta la celebrazione eucaristica alle ore 18 e dalle 21 alle 24 una notte di adorazione con la partecipazione di un gruppo di giovani che lungo le vie e le piazze del centro inviteranno a partecipare.

– Infine la luce dall’alto nella chiesa di San Gaetano, in via Altinate per ammirare le decorazioni e particolari giochi di luce installati per l’occasione. Qui il programma è vario: alle ore 18 a testa in su, laboratorio alla scoperta dell’arte, per bambini dai 7 ai 10 anni a cura di Sphera pedagogica (prenotazione necessaria scrivendo a info@spherapedagogica.it); visite guidate alle ore 20, 21 e 23; mentre dalle ore 22 viene proposta Lume, giochi di luce sulla facciata della chiesa e dell’attiguo centro culturale e sempre alle ore 22, musica al lume di candela con il coro della Nova Symphonia Patavina. Sarà inoltre possibile la mostra: Maria terra del cielo, collettiva di pittura, scultura, fotografia e poesia a cura dell’UCAI (Unione cattolica artisti italiani).

 

fonte: ufficio stampa della diocesi di Padova

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APERTI AL MAB. Musei, archivi biblioteche: beni ecclesiastici, beni per tutti

Dal 3 al 9 giugno 2019 si svolgerà l’iniziativa nazionale Aperti al MAB. Musei Archivi Biblioteche ecclesiastici, che mira a dare risalto al ruolo centrale svolto da ogni Istituto culturale nel proprio territorio, a servizio della comunità. Il progetto è promosso dall’Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto della CEI, insieme all’Associazione musei ecclesiastici italiani (AMEI), all’Associazione archivistica ecclesiastica (AAE) e all’Associazione dei bibliotecari ecclesiastici italiani (ABEI), con il patrocinio del coordinamento MAB-Italia Musei Archivi Biblioteche e in collaborazione con l’International archives day e con le Giornate nazionali dei musei ecclesiastici.

Nella settimana 3-9 giugno sono circa 300 le proposte culturali messe in cantiere in tutta Italia, organizzate da musei, archivi e biblioteche ecclesiastiche (mappa interattiva disponibile all’indirizzo: https://beweb.chiesacattolica.it/aperti-al-mab/, del portale BeWeb).

All’iniziativa di promozione dello straordinario patrimonio di beni culturali ecclesiastici partecipano anche il Museo diocesano di Padova e le Biblioteche del Seminario e della Facoltà teologica del Triveneto con alcuni appuntamenti.

Giovedì 6 giugno, alle ore 16.30, al Museo diocesano (ingresso da piazza Duomo) a Padova, si terrà l’incontro Pagine miniate al Museo diocesano di Padova, con la partecipazione di Giordana Mariani Canova, professore emerito dell’Università di Padova. Già docente ordinario di Storia della miniatura e di Storia dell’arte medievale, la professoressa Mariani Canova “racconterà” manoscritti e incunaboli della Biblioteca Capitolare, esposti al Museo diocesano. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. Eventuali informazioni: 049 8761924.

Sabato 8 giugno ad aprire le porte al pubblico saranno invece la Biblioteca Antica del Seminario e la Biblioteca della Facoltà teologica del Triveneto con una giornata di visite guidate, in programma alle ore: 9.30; 10.30 e 14.30. In questo caso è necessaria la prenotazione, fino a esaurimento posti disponibili, contattando la Biblioteca della Facoltà teologica del Triveneto (lunedì-giovedì ore 9-17 e venerdì ore 9-13), tel. 049 8230013, email: biblioteca@fttr.it

La settimana Aperti al MAB, include anche le Giornate dei Musei Ecclesiastici Italiani (8-9 giugno) e per l’occasione domenica 9 giugno, il Museo diocesano di Padova propone Piacere, siamo il Museo Diocesano di Padova, con accesso gratuito (ore 10-18) al Palazzo Vescovile dove ha sede il Museo, per ammirare la monumentale Sala dei Vescovi e le pregiate collezioni. Saranno inoltre organizzate alcune visite guidate alle ore 10.30, 11.30, 15.30 e 16.30.

La partecipazione sarà libera, fino a esaurimento dei posti disponibili.

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Grestyle. Volontà di crescere e condividere: le storie dei giovani che si sono formati

Grestyle: la parola ai partecipanti Per alcuni è stata «un’esperienza fuori dal comune», per altri la possibilità di «uscire dalla solitudine del proprio cellulare». Per molti… l’appuntamento è per il prossimo anno.

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APERTE LE ISCRIZIONI

2019 – 2021 tutte le informazioni e modulo iscrizione  nel link   http://www.ufficiofamiglia.diocesipadova.it/formazione/biennio-di-formazione/

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Albignasego. Simposio, fede e contemporaneità a confronto: come parlare di temi delicati in ambito informale

Simposio, è il titolo del ciclo di incontri organizzati per il secondo anno ad Albignasego, parrocchia di San Tommaso. Sei serate rivolte a un numero ridotto di partecipanti, caratterizzate da una cena insieme a un esperto della diocesi. Un clima informale che favorisce la partecipazione aperta e diretta, per trattare temi importanti che coinvolgono la fede. I prossimi appuntamenti sono per il 28 maggio e 5 giugno.

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Pellegrinaggio Unitalsi a Lourdes. Iscrizioni entro il 5 giugno

C’è tempo fino al 5 giugno per iscriversi al pellegrinaggio a Lourdes organizzato dall’Unitalsi Triveneta, coordinato dalla sottosezione di Padova. Come di consueto saranno due le possibilità per i pellegrini (malati, volontari, giovani, famiglie, medici e infermieri): il viaggio in treno (17-23 luglio) oppure in aereo, con partenza dall’aeroporto di Verona (18-22 luglio).

L’UNITALSI (Unione nazionale italiana trasporto ammalati a Lourdes e santuari internazionali) vanta oltre un secolo di storia (è nata infatti nel 1903) nell’accompagnamento ai principali santuari mariani di malati e disabili. L’appuntamento con il pellegrinaggio di quest’anno regista inoltre due anniversari importanti riferiti a Bernadette Soubirous: ricorrono infatti i 175 anni dalla sua nascita (1844) e i 140 anni dalla morte (1879).

Il pellegrinaggio Unitalsi a Lourdes prevede come di consueto un calendario di appuntamenti e celebrazioni: messa di apertura del pellegrinaggio, liturgia penitenziale, messa internazionale, messa alla Grotta di Massabielle e nella basilica del Rosario, processione eucaristica con la benedizione dei malati, flambeaux (la processione serale con le candele), Via Crucis, bagno alle piscine, visite ai luoghi di santa Bernadette.

In particolare sono state messe a disposizioni alcune facilitazioni per i giovani, per cui è attivo anche il progetto di Alternanza Scuola-Lavoro (Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento) e per le famiglie con figli malati o disabili.

Attualmente tra i numerosi partecipanti si sono iscritte due famiglie, alcuni gruppi giovani provenienti dalle parrocchie dell’Unità pastorale della Guizza (Padova) e da Tombelle (Ve), e una decina di sacerdoti della Diocesi di Padova, tra cui don Marco Cappellari, che è assistente spirituale dell’Unitalsi Triveneta e della sottosezione di Padova oltre a rappresentare il vescovo di Padova in questo pellegrinaggio.

La proposta di pellegrinaggio è aperta a chi desidera fare un’esperienza di servizio e di volontariato, ai malati, a medici, infermieri, operatori sanitari che desiderano mettere a disposizione competenze e professionalità.

Per informazioni e iscrizioni: sottosezione Unitalsi Padova, via del Vescovado 29, c/o Casa Pio X, tel. 049 8771745 (dal martedì al venerdì, ore 9-12), email: padova@unitalsitriveneta.it

Oppure visitando il sito www.unitalsipadova.it

Scarica il volantino in formato PDF con tutte le informazioni.

fonte: ufficio stampa della diocesi di Padova

 

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Grestyle 2019. Tanto entusiasmo per i giovani dei patronati, pronti a Grest nei mesi estivi

Grestyle 2019. Positiva l’esperienza di formazione degli animatori del grest, promosso dalla Pastorale dei giovani con Noi Padova. 390 i partecipanti provenienti da 41 parrocchia della Diocesi. Si è respirato…

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