I 20 comandamenti, i cristiani e gli ebrei

L’eccellente spettacolo televisivo del 15 e 16 dicembre 2014, a cura di Roberto Benigni, ha riportato all’attenzione di un sesto degli italiani il testo biblico di    Esodo 20,1-17, conosciuto con il titolo: i dieci comandamenti. Da centinaia di   anni le dieci parole (deca-logo) sono commentate da migliaia di persone dai rabbini in primis, fino alla mamma, alla nonna, alla catechista o al prete che forse ce li ha insegnati e, più o meno, spiegati. I ‘dieci comandamenti’ esistono infatti solo se diventano venti cioè il testo + un commento. Una parola incompresa è infatti insignificante e inutile. Solo se una persona dedica attenzione per una comprensione personale scopre doppiamente una cosa: la parola (le 10 parole della Bibbia) e il suo significato (le 10.000 parole di Benigni o di qualcun altro). Ecco in questo senso tre occasioni di formazione da non perdere:

  • «Non pronuncerai falsa testimonianza…». Commento del rabbino capo di Padova, Adolfo Aharon Locci. Giovedì 15 gennaio, ore 20.45, Salone Lazzati, Casa Pio X.(via Vescovado 29, Padova. Parcheggio in piazza Duomo fino alle ore 23.00).
  • Il Gesù di Marco. Conferenza di Paolo Ricca, teologo valdese. Giovedì 22 gennaio, Chiesa Evangelica Metodista, (Corso Milano, 6, Padova). Paolo Ricca ha aiutato Benigni con il libro: Paolo Ricca, Le dieci parole di Dio. Le tavole della libertà e dell’amore, Morcelliana, Brescia 2014, pagine 240, € 13,50.
  • Dieci comandamenti. Dieci parole di vita nuova. Ogni settimana, tutti i mercoledì dal 7 gennaio 2015 in poi, ore 21.00-22.00 presso la Chiesa di Chiesanuova, (via Chiesanuova, 90-Padova). Per tutti: dai 18 ai 150 anni,  ingresso libero. Catechesi a cura di don Pierpaolo Peron.

Partecipare almeno a uno di questi tre appuntamenti è… un comandamento.

 

Don Giulio Osto

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