Archivio per mese: Ottobre, 2022
Termina l’attività cinematografica dell’MPX, che rimane sede per altre attività culturali
/in Notizie dalla DiocesiCon tristezza e profondo rammarico si comunica che da questa settimana la programmazione cinematografica della multisala di via Bonporti a Padova – MPX – termina.
Una decisione improcrastinabile alla luce della prolungata insostenibilità economica dell’attività cinematografica, da sempre compensata dalla Diocesi di Padova, che ora, anche dopo mesi di valutazioni e tentativi di interlocuzione con realtà del privato sociale e istituzioni pubbliche, non è più in grado di sostenere certi costi.
Alla già fisiologica diminuzione del pubblico nelle sale cinematografiche si sono, infatti, affiancate negli ultimi due anni la contingenza e le conseguenze della pandemia e i più recenti rincari energetici, con bollette che nel giro di tre anni sono più che raddoppiate.
Chiude il cinema ma non la struttura dell’MPX, che già da alcuni anni è diventata una delle sedi delle attività didattiche dell’Università di Padova, ospitando quotidianamente centinaia di studenti, e valorizzandosi come luogo culturale per alcune manifestazioni (la rassegna “Un filosofo al cinema”, il teatro per le scuole, la rassegna teatrale “Arti inferiori”, eventi musicali e culturali…) tanto che in questi mesi nuovi investimenti sono stati realizzati per garantire l’adeguamento alla normativa vigente.
La chiusura dell’attività cinematografica comporterà alcuni periodi di cassa integrazione per i cinque dipendenti, diminuendo l’impegno per le attività attinenti al cinema.
La Multisala Pio X – MPX è il frutto della ristrutturazione del cinema Teatro Pio X che, inaugurato nel 1957, ha funzionato ininterrottamente per 40 anni. Alla fine degli anni Novanta il cinema è stato chiuso per due anni per un intervento di riqualificazione e di ripensamento degli spazi, facendo nascere nel 2002 il Multisala Pio X – MPX, con tre sale cinematografiche (Petrarca con 556 posti, Giotto con 99 posti e Donatello con 84 posti). La riapertura, il 30 settembre 2002, rappresentò in quell’epoca una vera sfida, visto i dati sconfortanti che arrivavano dal mercato cinematografico e le chiusure di varie sale in città. “Tre sale, una scommessa”, titolava la Difesa del popolo, in occasione della riapertura. Vent’anni fa la Diocesi di Padova – che ha sostenuto i costi di ristrutturazione e l’attività cinematografica in questi anni – credette nella presenza, in città e nel centro storico, di una struttura polivalente, con nuovi spazi e moderne tecnologie, disponibile a ospitare film, ma anche spettacoli di teatro, danza, musica e cultura, incontri e convegni.
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Santo il “padre dei migranti”
/in Notizie dalla DiocesiLa grande famiglia dei migranti, oltre duecento milioni di persone, ha per madre Santa Francesca Cabrini e per padre San Giovanni Battista Scalabrini. Con la celebrazione di domenica 9 ottobre in Piazza san Pietro che proclama Santo Gioba, come si firmava, Scalabrini, si forma una coppia di ferro che protegge e promuove figlie e figli che non godono di particolari simpatie. Perché giudizi e pregiudizi, rigurgiti e posizioni esecrabili nei confronti degli immigrati lievitano anche in ambienti poco sospetti. Allora questa santificazione è una benedizione dal cielo.
Tutto inizia da uno sguardo attento e da una coscienza viva, come si capisce da un suo scritto del 1887: ‹‹In Milano fui spettatore di una scena che mi lasciò nell’animo un’impressione di tristezza profonda. Di passaggio alla stazione vidi la vasta sala, i portici laterali e la piazza adiacente invasi da tre o quattro centinaia di individui poveramente vestiti, divisi in gruppi diversi. Erano vecchi curvati dall’età e dalle fatiche, uomini nel fiore della virilità, donne che si traevano dietro o portavano in collo i loro bambini, fanciulli e giovanette tutti affratellati da un solo pensiero, tutti indirizzati ad una meta comune. Erano emigranti. Di fronte a uno stato di cose così lacrimevole, mi sento umiliato nella mia qualità di sacerdote e di italiano, e mi domano: come venir loro in aiuto?».
Era Vescovo di Piacenza, e subito la sua Diocesi divenne il mondo. Iniziò con una serie di conferenze nelle principali città italiane per sensibilizzare l’opinione pubblica. In nave varcò l’Oceano per incontrare le comunità italiane emigrate in Brasile e negli Stati Uniti. Mandò sacerdoti e catechisti nei porti d’imbarco per proteggere gli emigranti dagli speculatori, assisterli lungo il viaggio, aiutarli dopo lo sbarco, costruire con loro nuovi paesi, che prendevano le denominazioni nostalgiche di Nova Bassano, Nova Venezia, Nuova Brescia…
Fu determinato a dare forma stabile all’apostolato per i migranti, anche quando in molti cercavano di dissuaderlo dicendo che il fenomeno delle migrazioni si sarebbe esaurito in poco tempo, e che era inopportuno costituire una Congregazione di missionari e di missionarie.
Scrisse di lui il suo amico Toniolo, capostipite degli studi sociali cattolici in Italia: “Ebbe l’intuizione dei fatti avvenire“. Scalabrini andò addirittura oltre, con una visione profetica sulle migrazioni come via per un’unica famiglia umana.
Adesso che è Santo, i migranti possono alzare la testa.
Gianromano Gnesotto
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Crisi energetica: alcune note per parrocchie ed enti diocesani
/in Notizie dalla DiocesiIn allegato il documento Crisi energetica. Alcune note per le parrocchie e gli enti diocesani, che alla luce dei rincari energetici offre una riflessione del vicario generale, don Giuliano Zatti, corredata da una proposta di preghiera, riflessione e confronto per i consigli pastorale e per la gestione economica delle parrocchie.
Crisi energetica – Alcune note
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Giornata della memoria e dell’accoglienza
/in Notizie dalla DiocesiIl 3 ottobre di ogni anno si celebra la “Giornata della memoria e dell’accoglienza” per ricordare le vittime del naufragio del 3 ottobre 2013 al largo dell’Isola di Lampedusa.
Dal quel 2013 oltre 22.000 persone hanno perso la vita nel solo Mediterraneo. Si continua a morire nel Mediterraneo centrale ed orientale, lungo la rotta atlantica e balcanica, nel Canale della Manica e lungo i confini fra Polonia e Bielorussia.
Il viaggio verso l’Italia si conferma il più pericoloso: è sulla rotta del Mediterraneo centrale che si registra da sempre il più elevato numero di morti e dispersi, pari a 1.088 dal 1° gennaio al 25 settembre 2022 su un totale di 1.473 su tutte le rotte del Mediterraneo; tra questi 60 erano bambini. La rotta del Mediterraneo resta la più mortale in assoluto, con il 43% di tutti i migranti morti e dispersi nel mondo nei primi nove mesi del 2022.
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Veglia diocesana di preghiera missionaria con la presenza del cardinale Luis Antonio Tagle
/in Notizie dalla DiocesiVite che parlano: è lo slogan che accompagnerà la prossima Giornata Missionaria Mondiale ma anche la Veglia diocesana di preghiera che si terrà sabato 8 ottobre 2022 alle ore 21 in Cattedrale a Padova.
Quest’anno la veglia vede la straordinaria presenza del cardinale Luis Antonio Tagle, Prefetto della Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli. Sarà l’occasione per ricordare assieme al cardinale anche la ricorrenza della fondazione 400 anni fa, della Congregazione di Propaganda Fide, oggi per l’Evangelizzazione dei popoli.
Durante la veglia saranno affidati in modo particolare i missionari rientrati e coloro che partono per nuove esperienze di servizio, ma sarà anche l’occasione per ricordare che ciascuno di noi è chiamato a essere testimone di Gesù e del suo Vangelo come invita papa Francesco nel suo messaggio in occasione della Giornata Missionaria Mondiale: «i discepoli sono inviati da Gesù al mondo non solo per fare missione, ma anche e soprattutto per vivere la missione; non solo per dare testimonianza, ma anche e soprattutto per essere testimoni di Cristo».
Durante la celebrazione si avrà l’occasione inoltre di ascoltare le testimonianze di Elisabetta Corà, missionaria laicaFidei donum rientrata a giugno dalla missione diocesana in Etiopia, di padre Luigi Maccalli, missionario della Società Missioni Africane che per quasi due anni è stato ostaggio di un gruppo di jhadisti in Niger e quella di un partente dei Medici con l’Africa Cuamm.
La veglia sarà trasmessa anche in diretta streaming sul canale YouTube della Diocesi di Padova.
Nel vide una riflessione-invito alla Veglia del direttore dell’Ufficio diocesano di Pastorale della Missione, don Raffaele Coccato.
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