Archivio per mese: Ottobre, 2022
Ordinazione diaconale – l’omelia del vescovo Claudio e le prime foto
/in Notizie dalla DiocesiIl vescovo di Padova, mons. Claudio Cipolla, nel pomeriggio di sabato 29 ottobre, ha ordinato diaconi Loris Bizzotto, Ivan Catanese, Francesco Trovò e, insieme a loro, il canossiano Dominico Oqui. Un grande momento di festa per la Chiesa di Padova. Di seguito l’omelia del vescovo Claudio Cipolla. Siamo stati convocati in questa Basilica Cattedrale per celebrare l’Eucaristia e per accogliere dalla generosità del Signore un ulteriore … Continua a leggere »
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Commemorazione dei defunti
/in Notizie dalla DiocesiIl vescovo Claudio, mercoledì 2 novembre, giorno in cui la Chiesa prega e ricorda i defunti, celebrerà la santa messa nella cappella del cimitero Maggiore di Padova alle ore 15, cui seguirà la processione, accompagnata dal canto delle litanie, lungo i viali del cimitero. Quest’anno il vescovo desidera riservare in questa celebrazione un particolare ricordo alle persone decedute sul lavoro e celebrare in comunione con le … Continua a leggere »
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Nomine 08/2022
/in Notizie dalla DiocesiA seguito dei cambi di incarico, vi sono alcuni avvicendamenti tra i vicari foranei: don Paolo Pegoraro, parroco di Taggì di Sopra e di Sotto, è vicario foraneo di Limena; don Andrea Tieto, parroco di Tribano, Olmo e San Luca; è vicario foraneo del Conselvano; don Giampietro Ravagnolo è vicario foraneo di Lusiana.
- Su proposta della Provincia Nord Italiana dell’Ordine dei Ministri degli Infermi, il vescovo Claudio nominerà padre Donato Cauzzo parroco di San Camillo in Padova, in sostituzione di padre Roberto Nava.
- Don Francesco Lucchini, alle parrocchie di Stanghella, Boara Pisani e Ca’ Bianca, aggiunge la responsabilità per le parrocchie di Vescovana, Barbona e Santa Maria d’Adige. Prende il titolo di parroco moderatore. Don Nicola Carolo, già vicario parrocchiale di Solesino, è nominato parroco in solido delle medesime comunità, dove arriva come collaboratore pastorale anche don Pietro Frizzarin, concluso il servizio nella diocesi di Rossano Cariati (CS).
- Don Galdino Rostellato, concluso il servizio di parroco a Solesino, sarà collaboratore delle parrocchie del comune di Campodarsego.
- Don Odilio Longhin, parroco emerito di Giarre, viene nominato collaboratore pastorale di Caselle di Selvazzano.
- Don Luigi Bortignon è nominato collaboratore festivo delle parrocchie di Valle San Floriano e Pradipaldo, Conco, Fontanelle e Rubbo, Crosara San Luca e Crosara San Bortolo
- Don Fabio Moscato, assistente unitario di Azione cattolica diocesana, è nominato anche collaboratore festivo di Mandria, San Giovanni Bosco e Voltabrusegana.
- · Don Daniele Longato, direttore dell’Ufficio per le Comunicazioni sociali, è nominato anche collaboratore festivo di Bronzola, Fiumicello e Sant’Andrea di Campodarsego.
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BISOGNO DELL’ACQUA QUOTIDIANA…
/in Notizie dalla Diocesi….Noi, spesso, ci concentriamo su tante cose urgenti ma non necessarie, ci occupiamo e ci preoccupiamo di molte realtà secondarie; e magari, senza accorgerci, trascuriamo quello che più conta e lasciamo che il nostro amore per Dio si vada raffreddando, si raffreddi poco a poco. Oggi Gesù ci offre il rimedio per riscaldare una fede intiepidita. E qual è il rimedio? La preghiera. La preghiera è la medicina della fede, il ricostituente dell’anima. Bisogna, però, che sia una preghiera costante. Se dobbiamo seguire una cura per stare meglio, è importante osservarla bene, assumere i farmaci nei modi e nei tempi dovuti, con costanza e regolarità. In tutto nella vita c’è bisogno di questo. Pensiamo a una pianta che teniamo in casa: dobbiamo nutrirla con costanza ogni giorno, non possiamo inzupparla e poi lasciarla senz’acqua per settimane! A maggior ragione per la preghiera: non si può vivere solo di momenti forti o di incontri intensi ogni tanto per poi “entrare in letargo”. La nostra fede si seccherà. C’è bisogno dell’acqua quotidiana della preghiera, c’è bisogno di un tempo dedicato a Dio, in modo che Lui possa entrare nel nostro tempo, nella nostra storia; di momenti costanti in cui gli apriamo il cuore, così che Egli possa riversare in noi ogni giorno amore, pace, gioia, forza, speranza; nutrire, cioè, la nostra fede.
Per questo Gesù oggi parla «ai suoi discepoli – a tutti, non solo ad alcuni! – della necessità di pregare sempre, senza stancarsi mai» (v. 1). Ma uno potrebbe obiettare: “Ma io come faccio? Non vivo in un convento, non ho molto tempo per pregare!”. Può venire in aiuto, forse, a questa difficoltà, che è vera, una pratica spirituale sapiente, che si è oggi un po’ dimenticata, che i nostri anziani, soprattutto le nonne, conoscono bene: quella delle cosiddette giaculatorie. Il nome è un po’ desueto, ma la sostanza è buona. Di che cosa si tratta? Di brevissime preghiere, facili da memorizzare, che possiamo ripetere spesso durante la giornata, nel corso delle varie attività, per restare “sintonizzati” con il Signore. Facciamo qualche esempio. Appena svegliati possiamo dire: “Signore, ti ringrazio e ti offro questa giornata”: questa è una piccola preghiera; poi, prima di un’attività, possiamo ripetere: “Vieni, Spirito Santo”; e tra una cosa e l’altra pregare così: “Gesù, confido in te, Gesù, ti amo”. Piccole preghierine ma che ci mantengono in contatto con il Signore. Quante volte mandiamo “messaggini” alle persone a cui vogliamo bene! Facciamolo anche con il Signore, perché il cuore rimanga connesso a Lui. E non dimentichiamo di leggere le sue risposte. Il Signore risponde, sempre. Dove le troviamo? Nel Vangelo, da tenere sempre sotto mano e da aprire ogni giorno alcune volte, per ricevere una Parola di vita diretta a noi.
E torniamo a quel consiglio che ho dato tante volte: portate un piccolo Vangelo tascabile, nella tasca, nella borsa, e così quando avete un minuto aprite e leggete qualcosa, e il Signore risponderà.
La Vergine Maria, fedele nell’ascolto, ci insegni l’arte di pregare sempre, senza stancarci.
https://www.vatican.va/content/francesco/it/angelus/2022/documents/20221016-angelus.html
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Aperti per voi: il volontariato culturale per DOMUS OPERA
/in Notizie dalla DiocesiTredici anni di proficua collaborazione tra Museo diocesano di Padova e Touring Club Italiano in servizio al bello e alla cultura, grazie al progetto “Aperti per voi” e la novità del progetto DOMUS OPERA, sono l’occasione per fare memoria di un prezioso servizio alla cultura e rilanciare la proposta del volontariato culturale per quanti desiderano e possono mettere un po’ del loro tempo a disposizione per favorire la fruizione del patrimonio culturale del territorio.
L’appuntamento è allora per giovedì 20 ottobre 2022, alle ore 17 in sala Barbarigo del Museo diocesano (Palazzo vescovile) a Padova, con l’incontro Aperti per voi – Domus Opera, che vedrà la partecipazione e gli interventi di Nadia Pellacani, responsabile del progetto nazionale del Touring Club Italiano “Aperti per voi” e Andrea Nante, direttore del Museo diocesano di Padova.
Durante l’incontro verranno presentati l’esperienza “Aperti per voi” e il percorso DOMUS OPERA, inaugurato lo scorso luglio che vede, tra l’altro una nuova modalità nella fruizione dello splendido gioiello del Trecento padovano, che è il Battistero della Cattedrale di Padova, affrescato da Giusto de’ Menabuoi e patrimonio mondiale Unesco all’interno di I cicli affrescati del XIV secolo di Padova – Padova Urbs Picta.
L’incontro si concluderà con la visita ai luoghi di DOMUS OPERA (Museo diocesano-Palazzo vescovile e Battistero della Cattedrale). È necessaria la prenotazione all’indirizzo mail apertipervoi@touringclub.it (indicando nell’oggetto: incontro Padova 20 ottobre) oppure telefonando al numero 02.8526233.
All’incontro sono particolarmente invitati quanti sono desiderosi di mettersi a disposizione nell’ambito del volontariato culturale, che rappresenta una risorsa importante per le realtà culturali, dai musei alle chiese, ad altri luoghi d’arte.
«La nostra missione – spiega Nadia Pellacani, responsabile del progetto “Aperti per voi” del Touring club italiano – è quella di prenderci cura del nostro Paese come un bene comune perché possa essere più conosciuto, attrattivo, competitivo e accogliente. Il nostro impegno è valorizzare il patrimonio artistico e culturale e le eccellenze economico produttive dei territori italiani, attraverso il volontariato diffuso e una pratica turistica del viaggio etica, responsabile e sostenibile. A Padova dal 2009 collaboriamo con il Museo diocesano, supportando l’attività di accoglienza dei visitatori e di presidio del luogo; dal 2010 rendiamo visitabile la Scoletta del Carmine e dal 2020 i nostri soci volontari accolgono al Battistero del Duomo. Nel 2015 abbiamo iniziato a collaborare con il Musme – Museo di Storia della medicina in Padova. Per continuare a prenderci cura di questi eccezionali luoghi d’arte e cultura, e in taluni casi di permettere che patrimoni artistici preziosi rimangano aperti al pubblico, abbiamo bisogno che nuovi volontari si uniscano al progetto».
«La collaborazione con i volontari del Touring club è preziosa – sottolinea Andrea Nante, direttore del Museo diocesano di Padova – e in questi anni si è rivelata fondamentale in numerose iniziative e occasioni, cito solo per esempio la proposta “Fuori orario”, le visite al monastero della Visitazione in riviera San Benedetto. La presenza dei volontari, la cordialità, la disponibilità verso i visitatori sono valori aggiunti nell’offerta culturale. Ci auguriamo che molte persone possano sentirsi ulteriormente coinvolte in questa forma di cittadinanza attiva, perché il patrimonio culturale rimane un bene di tutti e di cui tutti in qualche modo ne siamo responsabili».
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Festa di san Luca evangelista: a Santa Giustina un convegno e la celebrazione con il vescovo Claudio
/in Notizie dalla DiocesiNella festa di san Luca evangelista, patrono dei medici e degli artisti, martedì 18 ottobre 2022, doppio appuntamento nel complesso abbaziale di Santa Giustina a Padova.
Nel pomeriggio, infatti, a partire dalle ore 15.30 si terrà il convegno Diritto alla salute delle persone senza dimora, evento organizzato dalla Fondazione Nervo Pasini e dall’ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della Provincia di Padova, all’interno delle iniziative per i 140 anni delle Cucine economiche popolari, che vedrà il saluto del vescovo di Padova, mons. Claudio Cipolla, del sindaco di Padova Sergio Giordani, dei direttori generali dell’Aulss 6 Euganea, dott. Paolo Fortuna; dell’Azienda ospedaliera, dott. Giuseppe Del Ben e dell’Istituto oncologico veneto, dott.ssa Patrizia Benini; del presidente dell’ordine dei medici e degli odontoiatri di Padova, dott. Domenico Crisarà e dell’assessore regionale alla sanità, servizi sociali e programmazione socio sanitaria dott.ssa Manuela Lanzarin.
Ai saluti istituzionali seguiranno gli interventi che daranno voce all’esperienza delle Cucine economiche popolari e alle tematiche inerenti la normativa e il diritto alla salute delle persone senza dimora.
Al pomeriggio seguirà, alle ore 18.30, in basilica di Santa Giustina, la solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal vescovo di Padova, mons. Claudio Cipolla, nella festa dell’evangelista Luca, a cui sono particolarmente invitati i medici, gli inconografi e i catechisti.
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