Il calore dell’accoglienza

L’immagine di bambini, padri e madri che camminano e si fermano nel gelo al confine tra Polonia e Bielorussia. Al presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, che aveva ritmato la vita con le parole del fondatore dello scoutismo: “Cercate di lasciare questo mondo un po’ migliore di quanto non l’avete trovato” era ben presente quello straziante vagabondare in cerca di un po’ di calore umano. Si era impegnato senza risparmiarsi per fermare il gelo della disumanità.

Quello sguardo sull’uomo dimenticato e offeso ai bordi delle città europee e del resto del mondo aveva interrogato le coscienze, come un appello a credere che un’altra politica è possibile e quindi doverosa.

Il presidente del Parlamento europeo chiede anche oggi all’Unione europea, a tutti i suoi cittadini, di guardare là dove è il confine tra moralità e immoralità, tra umanità e disumanità. Guardare e agire perché questi migranti continuano a morire nel silenzio, spinti in un fiume, inseguiti da cani, percossi da uomini in divisa.

David Sassoli è la, in mezzo a quella “povera gente” con quella passione per la dignità e i diritti di ogni persona che era sbocciata alla luce della scuola di don Milani, della poesia di padre Turoldo, della testimonianza di Giorgio La Pira, sulla strada dello scoutismo.

Paolo Bustaffa

 

L’articolo Il calore dell’accoglienza sembra essere il primo su Chiesa di Padova.

Nomine e riconoscimenti: sette nuovi Canonici e nove Cappellani di Sua Santità

Il vescovo di Padova, mons. Claudio Cipolla, nella giornata di oggi, mercoledì 16 marzo 2022, ha incontrato l’Amplissimo Capitolo dei Canonici della Cattedrale, e ha dato comunicazione della nomina di tre nuovi canonici e di quattro canonici onorari che sono stati accolti nel Capitolo.

Istituzione plurisecolare, le cui tracce – a Padova – risalgono addirittura al nono secolo, l’Amplissimo Capitolo dei Canonici, nel tempo si è trasformato nei poteri, nei compiti e nei ruoli. Con il Concilio Vaticano II e con la codifica nel Codice di Diritto Canonico (cann. 503-510), il Capitolo dei Canonici, tra le cui fila si annoverano solitamente sacerdoti scelti dal vescovo per meriti personali o per compiti di servizio alla chiesa locale, non ha più il ruolo di collaborazione al vescovo nel governo della Diocesi, ma mantiene due funzioni specifiche: la preghiera, sia nell’assistere il vescovo nelle celebrazioni più solenni in Cattedrale, sia nella preghiera corale quotidiana per la chiesa locale; e la custodia della tradizione e della memoria della chiesa locale (beni artistici e culturali di specifica pertinenza).

I nuovi canonici dell’Amplissimo Capitolo della Cattedrale svolgono servizi importanti e delicati nella Chiesa diocesana, attraverso i quali collaborano più direttamente con il vescovo nell’esercizio del suo ministero e sono: mons. Antonio Oriente (delegato per la vita consacrata), con il titolo di San Leopoldo; mons. Giorgio Bezze (direttore dell’Ufficio di Pastorale della Cultura e dell’Università e del Centro universitario), con il titolo di San Giuseppe; mons. Nicola Tonello (direttore spirituale del Seminario), con il titolo di San Paolo. Vanno ad aggiungersi ai monsignori: Stefano Dal Santo (presidente del Capitolo); Mario Morellato (decano); Carlo Tosetto (tesoriere); Antonio Pedron (penitenziere); Mario Giuliano Miotto (arciprete della Cattedrale); Pietro Lievore; Giuseppe Padovan; Giuseppe Rigoni; Pietro Brazzale; Giancarlo Ceccato; Luciano Barin; Tiziano Vanzetto; Giuliano Zatti; Alberto Albertin; Raffaele Gobbi; Sergio Zorzi; Guido Luciano Cavazzana, portando così a 20 il numero dei canonici.

I nuovi canonici onorari sono invece: mons. Luigi Beggiao (direttore della Casa del Clero), mons. Federico Giacomin (direttore di Villa Immacolata), mons. Roberto Ravazzolo (direttore dell’Opera della Provvidenza Sant’Antonio), mons. Andrea Toniolo (preside della Facoltà Teologica del Triveneto), che vanno ad aggiungersi ai vescovi mons. Renato Marangoni e mons. Giampaolo Dianin e ai monsignori Paolo Onello Doni; Giuseppe Trentin; Francesco Cesaro; Remigio Brusadin; Roberto Bevilacqua; Gino Temporin; Lorenzo Mocellin; Luciano Danese; Daniele Prosdocimo; Sandro Borsa; Dante Carraro; Umberto Sordo; Maurizio Brasson; Cesare Contarini.

Dopo la preghiera del Vespro i canonici si sono recati in Episcopio insieme al vescovo Claudio per un altro momento significativo: la comunicazione della nomina di Cappellano di Sua Santità, che pure comporta il titolo di monsignore, per nove presbiteri diocesani. L’onorificenza, concessa dal Pontefice, vuole esprimere la gratitudine del vescovo e della Chiesa locale ad alcuni sacerdoti per la sollecitudine e l’esemplarità con cui hanno svolto il loro ministero in alcuni ambiti di apostolato: la parrocchia, le missioni, l’insegnamento, la carità… E tramite loro dire grazie a tutti gli altri presbiteri che operano in quegli stessi ambiti.

Hanno ricevuto il titolo di Cappellano di Sua Santità: mons. Cornelio Boesso; mons. Giancarlo Battistuzzi; mons. Armando Cellere; mons. Celestino Corsato; mons. Francesco Longhin; mons. Marcello Milani; mons. Angelo Roncolato; mons. Silvano Silvestrin; mons. Gaudenzio Zambon.

Entrambi i titoli (i canonici del Capitolo della Cattedrale di Padova, dal 1744, per volere di papa Benedetto XIV, sono Protonotari Apostolici Soprannumerari – la più alta onorificenza pontificia, che condividono con una quindicina di altri capitoli nel mondo –) esprimono il legame con la Chiesa universale attraverso il Santo Padre, che è segno visibile dell’unità e della comunione di tutte le Chiese locali sparse nel mondo.

L’articolo Nomine e riconoscimenti: sette nuovi Canonici e nove Cappellani di Sua Santità sembra essere il primo su Chiesa di Padova.

In preghiera per la pace, per le vittime della guerra e per i morti a seguito del Covid

Anche quest’anno la presidenza del CCEE (Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa) propone alle Conferenze episcopali nazionali di unirsi in preghiera, con la celebrazione di una messa, per invocare la pace, pregare per le vittime causate dalla guerra e per i morti a causa della pandemia a seguito del Covid.

L’iniziativa, che coinvolge tutte le Conferenze episcopali d’Europa secondo un calendario iniziato il 2 marzo in Albania, vede ogni Conferenza episcopale nazionale impegnata nell’organizzazione di almeno una messa, vuole essere segno di comunione e di speranza per l’intero Continente; tempo di digiuno e preghiera “per sentirci tutti fratelli e implorare da Dio la fine della guerra”.

La Chiesa italiana si inserisce in questo percorso di preghiera venerdì 18 marzo 2022

A questo indirizzo
https://www.ccee.eu/la-chiesa-in-preghiera-per-la-pace-in-ucraina-e-per-vittime-del-covid/ si possono trovare tutte le notizie necessarie e anche il video messaggio del Presidente del CCEE

Vogliamo unire la nostra voce, afferma S. E. Mons. Gintaras Grušas, arcivescovo di Vilnius e presidente del CCEE, a quella del Papa perché tacciano le armi, si ponga immediatamente fine alla guerra in Ucraina e si lavori per la pace: «Le ragioni della pace sono più forti di ogni calcolo di interessi particolari e di ogni fiducia posta nell’uso delle armi».

L’articolo In preghiera per la pace, per le vittime della guerra e per i morti a seguito del Covid sembra essere il primo su Chiesa di Padova.

Lunedì della missione: Tessitori di Pace da Oscar Romero all’Ucraina

Lunedì 21 marzo 2022 alle ore 20.45 sui canali social YouTube e Facebook del Centro Missionario Diocesano appuntamento online con i Lunedì della missione dal tema Tessitori di Pace da Oscar Romero all’Ucraina.

In queste ore così difficili per l’umanità, desideriamo riflettere sull’Ucraina senza dimenticare i conflitti che già prima di giovedì scorso infiammavano e infiammano tanti, troppi luoghi del mondo. Il confronto con gli ospiti della serata verterà sulla necessità del disarmo e su come essere concretamente tessitori di pace.

Non bastano parole ed appelli, Oscar Romero si chiedeva: “Cosa significa inserirsi in un conflitto? Cosa significa concretamente mediare per la giustizia in territori oppressi dalla violenza?

Persone come lui o come Nadia de Munari uccisa lo scorso anno in Perù e di cui ricorre l’anniversario, o come tanti altri martiri che ricorderemo alle veglie del 24 marzo, ce lo hanno insegnato: la pace va costruita nel quotidiano ed è una sfida complessa, dura, che ha bisogno del nostro impegno più vivo.

Scarica qui la locandina

L’articolo Lunedì della missione: Tessitori di Pace da Oscar Romero all’Ucraina sembra essere il primo su Chiesa di Padova.

Anniversario della morte di Mons. Bortignon

30 anni fa moriva mons. Girolamo Bartolomeo Bortignon, vescovo di Padova dal 1949 al 1982.

Nato a Fellette, frazione di Romano d’Ezzelino in provincia di Vicenza e diocesi di Padova, il 31 marzo 1905, venne ordinato sacerdote per l’Ordine dei frati minori cappuccini il 3 marzo 1928.

Il 9 settembre 1945 venne nominato vescovo di Belluno e Feltre e infine il 1º aprile 1949 venne nominato vescovo di Padova.

Morì il 12 marzo 1992 a Sarmeola, presso l’Opera della Provvidenza S. Antonio (OPSA) da lui fondata.

Questa mattina, presso la Cripta della Basilica Cattedrale (dove riposa la sua salma) è stato ricordato con un momento di preghiera al termine della Santa Messa presieduta da mons. Giuliano Zatti, Vicario generale.

In suo ricordo è stata celebrata anche la santa messa presso Casa mons. Girolamo Bortignon (all’interno dell’OPSA), struttura residenziale dedicata all’accoglienza di religiosi non autosufficienti.

L’articolo Anniversario della morte di Mons. Bortignon sembra essere il primo su Chiesa di Padova.

Don Giuseppe Masiero riposa tra le braccia del Padre

A seguito di un infarto, nel tardo pomeriggio di giovedì 10 marzo è deceduto don Giuseppe Masiero. Don Giuseppe era nato a Bastia di Rovolon il 14 marzo 1949 ed era stato ordinato presbitero il 14 giungo 1975. Inizialmente era stato nominato cooperatore di Mestrino, prima di diventare vice-delegato diocesano per la pastorale del lavoro e successivamente assistente diocesano del Movimento lavoratori di Azione cattolica.

Nel 1987 diventa delegato vescovile per la pastorale sociale e del lavoro e membro del Consiglio presbiterale (1990-1993). Nel 1995 è coordinatore della Missione cittadina di Padova (prevista per il successivo 1997) e responsabile della formazione permanente dei presbiteri.

Nominato rettore di San Canziano, in Padova, diventa anche moderatore del Consiglio presbiterale dal 1996 al 1999. Nel 1997, mentre segue la Missione cittadina, è cooperatore festivo a San Paolo, in Padova ed è chiamato anche a guidare il Centro diocesano per le missioni al popolo.

Nel settembre 1998 viene inviato come parroco a Sant’Agostino di Albignasego e vi rimane fino al 2003, quando dalla Conferenza episcopale italiana viene incaricato per la formazione spirituale delle Acli. Successivamente si trattiene a Roma come assistente nazionale degli adulti di Azione cattolica (2006-2012), assistente nazionale dell’Associazione convegni di cultura Maria Cristina di Savoia (2008-2012), assistente nazionale del Movimento lavoratori di Azione cattolica (2009-2012).

Nell’autunno del 2012 è nominato parroco di Selvazzano, dove si trattiene fino al 2017, quando viene nominato coordinatore della nuova équipe per i presbiteri anziani. Allo stesso tempo è collaboratore festivo presso la parrocchia di Santa Maria Annunziata ai Ferri.

Soltanto il 15 febbraio scorso era stato nominato consulente ecclesiastico dell’Associazione professionale italiana dei collaboratori familiari (API-COLF) della Diocesi e della Provincia di Padova.

In attesa di conoscere il giorno delle esequie, si comunica che presso la parrocchia di Sant’ Agostino ci sarà una veglia di preghiera venerdì 11 marzo, alle ore 19.

Notizia in aggiornamento

L’articolo Don Giuseppe Masiero riposa tra le braccia del Padre sembra essere il primo su Chiesa di Padova.

La sinodalità nella Chiesa a tema del ritiro spirituale dei ministri straordinari della comunione

La sinodalità della Chiesa è il tema della meditazione che accompagnerà il ritiro spirituale di Quaresima dei ministri straordinari della comunione in programma sabato 12 marzo, alle ore 15, nella chiesa degli Eremitani a Padova. L’appuntamento è promosso e curato dall’Ufficio diocesano per la Liturgia.

Il ritiro spirituale sarà vissuto nel contesto di un’adorazione eucaristica.

Nelle vicinanza della chiesa è disponibile un parcheggio (via Trieste). L’accesso prevede mascherina e igienizzazione delle mani.

L’articolo La sinodalità nella Chiesa a tema del ritiro spirituale dei ministri straordinari della comunione sembra essere il primo su Chiesa di Padova.

La valle, la spada e la veste: gli Esercizi spirituali dell’Ufficio Catechistico Nazionale

Anche quest’anno l’Ufficio catechistico nazionale propone una esperienza di condivisione spirituale in preparazione alla Pasqua del Signore.

Sulla scia dell’esperienza positiva dello scorso anno, che ci ha consentito di vivere una bella condivisione spirituale con tutti voi Direttori e collaboratori, abbiamo il piacere di proporvi anche quest’anno gli Esercizi Spirituali dell’UCN.

Il tema sarà: La valle, la spada e la veste.
A cura di Don Dionisio CandidoBiblista e Responsabile del Settore Apostolato Biblico dell’UCN.

Attraverso il canale di Zoom gli Esercizi si svilupperanno su tre serate, i giorni 29-30-31 marzo 2022 dalle ore 19.00 alle ore 19.30.

Questa esperienza spirituale si colloca all’interno del tempo forte di Quaresima ed intende aiutare la meditazione personale, tenendo come punto di riferimento tre passi evangelici che fanno parte dei racconti della Passione di Gesù. La lettura in vista della memorizzazione, la comprensione approfondita e la preghiera saranno le tappe che cadenzeranno ciascuno dei tre incontri. Sarà un modo per prepararsi alla Pasqua del Signore, lasciandosi interpellare dalla Parola di Dio.

L’iscrizione alle tre serate avverrà direttamente attraverso il portale di Zoom – indicando il vostro nominativo, email, recapito cellulare e diocesi di appartenenza. Concludendo tale fase riceverete per email il link di accesso alla stanza di zoom oppure potrete accederete direttamente se la sessione sarà già aperta.

Ecco i link:
(29 marzo) – https://zoom.us/webinar/register/WN_oSi3nYQHSMqdowobb-Sd_g
(30 marzo) – https://zoom.us/webinar/register/WN_1Wv-Ubi1RhS6JdIxVVlr3w
(31 marzo) – https://zoom.us/webinar/register/WN_eOz8pYV2R3-cpP6oZ0li1A

Al termine di ogni incontro coloro che sono iscritti riceveranno per email la traccia ed un video video che vi accompagneranno per ripetere la riflessione a livello personale.
(gli strumenti saranno pubblicati anche sul sito web dell’Ufficio Catechistico Nazionale)

La Segreteria UCN (06 66398 301 – 06 66398 337) è a disposizione per ogni esigenza di carattere informativo e tecnico.

Vi aspettiamo numerosi e vi auguriamo un buon cammino di Quaresima.

Ufficio Catechistico Nazionale

L’articolo La valle, la spada e la veste: gli Esercizi spirituali dell’Ufficio Catechistico Nazionale sembra essere il primo su Chiesa di Padova.

Emergenza Ucraina: le indicazioni diocesane per le parrocchie

Di seguito le prime indicazioni da parte di Caritas diocesana per le parrocchie in merito all’emergenza Ucraina.

AIUTI

  • Sconsigliamo vivamente di attivare raccolte e invii di medicinali e generi di prima necessità. Dal monitoraggio costante dei bisogni con le Caritas in Ucraina emerge l’impossibilità di stoccaggio né vi sono le necessarie condizioni igienico sanitarie. D’altra parte sia le Caritas in Ucraina sia le Caritas confinanti riescono a fronteggiare l’emergenza con le disponibilità in loco e chiedono l’invio di fondi per organizzare al meglio gli aiuti.

TRASPORTI

  • L’organizzazione di pullman o altri mezzi per consentire l’arrivo di persone che hanno trovato rifugio nei paesi confinanti non risulta essere al momento una priorità. Le Caritas e la popolazione dei paesi limitrofi stanno dando grande prova di accoglienza e generosità.

ACCOGLIENZA IN PARROCCHIA

  • Per quanto riguarda l’accoglienza in parrocchia non cambiano le note modalità gestite da associazioni e cooperative convenzionate con le Prefetture. Perciò, vi invitiamo, in attesa di indicazioni più chiare e complete anche da parte del Ministero dell’Interno, a segnalare eventuali disponibilità alla Caritas diocesana in modo che possa, in un’ottica di coordinamento e collaborazione, condividerle a sua volta con le Prefetture. Le parrocchie interessate verranno messe in contatto con associazioni e cooperative (che già si occupano di accoglienza di profughi) con le quali sarà possibile stipulare contratti di affitto/comodato e che si prenderanno in carico tutta la gestione degli ospiti.

 

  • Sconsigliamo di attivare accoglienze non concordate con le istituzioni se non dopo un confronto con la Caritas diocesana.

 

  • Suggeriamo di invitare i cittadini ucraini già arrivati a presentarsi presso le Questure per segnalare la presenza e l’eventuale necessità alloggiativa.

RACCOLTE GIÀ AVVIATE

Siamo consapevoli che molto materiale è già stato raccolto, in questo caso suggeriamo di sostenere soltanto soggetti riconosciuti che devono garantire un efficace coordinamento, una gestione adeguata della logistica, una rete di trasporto valida e contatti certi in Ucraina. Tra gli altri, ci è stato suggerito dallo stesso Console Onorario d’Ucraina per le Tre Venezie, il Centro Emergenza Ucraina appositamente istituito (Hope Ukraine – Help of people emergency – 389 8745065 emergency.hopeukraine@gmail.com).


DONAZIONI

In questo momento la risposta più efficace è rappresentata dalle donazioni in denaro attraverso le quali sostenere i progetti delle nostra diocesi, delle Caritas Ucraine e dei paesi confinanti. 

Chi desidera può contribuire all’emergenza con donazioni attraverso i canali della Caritas diocesana:

  • bonifico bancario (intestato a Caritas – Diocesi di Padova) presso: Banca Etica filiale di Padova  IBAN: IT58 H050 1812 1010 00011004 009, causale: EMERGENZA UCRAINA.
  • Bollettino postale sul conto n° 102 923 57 (intestato a Caritas diocesana di Padova), causale: EMERGENZA UCRAINA.
  • Per usufruire della detrazione si può fare la donazione all’associazione Adam Onlus tramite bonifico presso Banca Intesa San Paolo IBAN: IT 23 O030 6912 1691 0000 0002 280. Nella causale si inserisca: donazione liberale per accoglienza ragazzi in Seminario da parte di (Nome Cognome + codice fiscale).

Siamo a conoscenza che la Protezione civile si sta organizzando a livello veneto per raccogliere le disponibilità di accoglienza. Su questo attendiamo aggiornamenti.

L’articolo Emergenza Ucraina: le indicazioni diocesane per le parrocchie sembra essere il primo su Chiesa di Padova.