Una famiglia di popoli

Nella domenica “in laetare”, nella domenica della gioia, in cui veniva proclamato il Vangelo del Padre Buono, le comunità cattoliche che si sono raccolte nel Duomo di Padova attorno al vescovo Claudio sono state una “profezia di fraternità”. Durante la Santa Messa della “Festa delle Comunità”, il vescovo ha sottolineato: “Noi stiamo proclamando ciò che l’uomo ritiene impossibile: la fraternità e la pace tra popoli diversi. Noi qui ci riconosciamo fratelli e sorelle attorno allo stesso Padre. Celebrando questa eucarestia, ci impegniamo a custodire la forza e l’amore che nasce dalla fede in Gesù Cristo”. Nel saluto ad un’assemblea rappresentativa di tanti Continenti ha raccomandato di “testimoniare, diffondere e custodire la fraternità e la pace”.

Nell’introduzione alla celebrazione don Gianromano Gnesotto, direttore dell’Ufficio per la Pastorale dei Migranti, ha evidenziato che “di fronte ai fatti drammatici della guerra, di cui proviamo vergogna, siamo maggiormente motivati alla solidarietà accogliente e alla realizzazione di progetti di fraternità e di pace”. Ed ha ricordato l’espressione significativa che Giovanni Paolo II usò nell’enciclica «Slavorum apostoli»: “L’Europa respira con due polmoni”. Un’idea illuminante, che si è poi travasata nella stessa costruzione dell’Europa con questo significato: “una comunità di Stati che mantengono ciascuno la propria identità, ma riconoscono ciò che li unisce e un vantaggio reciproco nel sostenersi a vicenda, come in una famiglia”.


 

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Exultet 2022: registrazione didattica e partiture del Preconio Pasquale

Al termine del corso “Exultet – 2022” tenuto nel mese di marzo u.s. dal Maestro Alessio Randon, direttore della Cappella Musicale della Cattedrale, presso l’Istituto Diocesano di canto e musica per la Liturgia – San Pio X, si mette a disposizione di diaconi, presbiteri e cantori la registrazione delle due melodie del Preconio Pasquale (una tratta dal gregoriano su elaborazione dello stesso Maestro Randon e l’altra tratta dal Messale Romano 2020). La registrazione, affidata alla voce del Maestro Francesco Cavagna, cantore della Cappella Musicale della Cattedrale, sarà utile alla rilettura di coloro che hanno già frequentato il corso quest’anno, ma anche a tutti coloro che dovranno esercitarsi per cantare il Preconio nel corso della Veglia Pasquale.

Si allegano anche entrambe le partiture, già predisposte alla stampa per l’uso liturgico.

Don Gianandrea Di Donna, direttore dell’Istituto diocesano di canto e musica per la liturgia “San Pio X”

 

EXULTET – partitura

 

EXULTET (dal gregoriano) – audio

 

EXULTET (MR 2020) – audio

 

 

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Fine stato di emergenza: le indicazioni per le celebrazioni liturgiche e per la Settimana Santa

Il superamento delle misure di contrasto alla diffusione dell’epidemia da COVID-19, in conseguenza della cessazione dello stato di emergenza (cfr DL 24 marzo 2022, n.24), offre la possibilità di una prudente ripresa. In seguito allo scambio di comunicazioni tra Conferenza Episcopale Italiana e Governo Italiano, con decorrenza 1° aprile 2022 è stabilita l’abrogazione del Protocollo del 7 maggio 2020 per le celebrazioni con il popolo. Tuttavia, la situazione sollecita tutti ad un senso di responsabilità e prudenza. Inoltre, il ritorno alla situazione pre-covid non dispensa dal celebrare in modo degno, ordinato e attento.

INDICAZIONI DI CARATTERE GENERALE

  • Il DL 24/2022 proroga fino al 30 aprile l’obbligo di indossare le mascherine negli ambienti al chiuso. Pertanto, nei luoghi di culto al chiuso si acceda sempre indossando la mascherina.
  • Riguardo al distanziamento, non è obbligatorio rispettare la distanza interpersonale. Si predisponga, però, quanto necessario e opportuno per evitare assembramenti di vario genere nelle chiese.
  • Si osservi l’indicazione di igienizzare le mani all’ingresso dei luoghi di culto. A questo proposito, si raccomanda anche di non perdere il gesto dell’accoglienza, ancora diffuso in tante comunità, che alle porte delle chiese è diventato un modo bello di verificare l’entrata delle persone, ma soprattutto di accoglierle con gentilezza e un sorriso.
  • Si continui a tenere vuote le acquasantiere.
  • Circa il rito della pace, è ancora opportuno evitare la stretta di mano o l’abbraccio.
  • Per la distribuzione della Comunione i ministri continueranno a indossare la mascherina e a igienizzare le mani prima di distribuirla. È caldamente consigliato di preferire ancora la distribuzione sul palmo della mano. Inoltre, si torni ad usare la fila nel modo tradizionale.
  • Coloro che hanno sintomi influenzali e quanti sono sottoposti a isolamento perché positivi al Covid-19 sono invitati a non partecipare alle celebrazioni.
  • Per quanto riguarda l’igiene degli ambienti, si abbia cura di favorire il ricambio dell’aria sempre, specialmente prima e dopo le celebrazioni. I luoghi, comprese le sagrestie, siano igienizzati periodicamente mediante pulizia delle superfici con idonei detergenti.
  • Si può tenere la pratica delle processioni, con l’avvertenza a non creare assembramenti.
  • Si riprenda a raccogliere le offerte in denaro durante l’Offertorio.
  • I sussidi per il canto e la preghiera possono essere utilizzati di nuovo.

ORIENTAMENTI PER LA SETTIMANA SANTA 2022 

La partecipazione in presenza alle celebrazioni liturgiche rimane il modo abituale di celebrare: si limitino, quindi, le riprese in streaming delle celebrazioni e l’uso dei social media per la partecipazione alle stesse.

La Domenica delle Palme, la Commemorazione dell’ingresso di Gesù a Gerusalemme sia celebrata come previsto dal Messale Romano. Si presti però attenzione che i ministri e i fedeli tengano nelle mani il ramo d’ulivo o di palma portato con sé, evitando consegne o scambi di rami.

Nel pomeriggio, presso la cittadina Piazza delle Erbe, dalle ore 15 alle ore 17, è in programma la festa dedicata ai ragazzi della Iniziazione cristiana, presente il Vescovo Claudio, con attività dinamiche che non prevedono la processione[1].

Il Mercoledì della Settimana Santa è in programma la tradizionale Via Crucis che si svolgerà nella Cattedrale di Padova alle ore 20.30[2].

Il Giovedì Santo, si terrà in Cattedrale la Messa del Crisma, alle ore 10, nei modi abituali. Conclusa la celebrazione, si potranno ricevere gli Oli benedetti dal vescovo.
Nella Messa vespertina In Cena Domini il rito della lavanda dei piedi può essere ripristinato secondo quanto prescritto ai nn. 10-11 del Messale Romano (p.138).

Il Venerdì Santo, per la Celebrazione della Passione del Signore, tenuto conto dell’indicazione del Messale Romano (p. 152, n.13), il vescovo Claudio ha introdotto delle variazioni nella preghiera universale per ricordare in particolare il recente conflitto in Ucraina.

Scarica Le variazioni nella preghiera universale

L’atto di adorazione della Croce, evitando il bacio, avverrà secondo quanto prescritto ai nn. 18-19, del Messale Romano (p. 157), ovvero con la genuflessione oppure con l’adorazione silenziosa.

La Veglia Pasquale potrà essere celebrata in tutte le sue parti come previsto dal rito.


[1] Per iscrizioni: www.acipadova.it

[2] Per iscrizioni: www.giovanipadova.it, www.acipadova.it

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Nella “domenica della gioia”, la Festa delle comunità

Appuntamento domenica 27 marzo, alle ore 16, in Basilica Cattedrale con la Festa delle comunità. Il vescovo di Padova, mons. Claudio Cipolla, celebrerà la santa messa con la presenza delle comunità cattoliche di altra madrelingua presenti in Diocesi. Concelebreranno i rispettivi sacerdoti che seguono le comunità cattoliche: cinese, africana francofona, africana anglofona, sri-lankese, filippina, indiana, polacca, romena, ispano-americana, ucraina.

La festa si colloca nella quarta domenica di Quaresima, “domenica della gioia”: «in questa domenica le comunità cattoliche che dal mondo hanno trovato casa nella Diocesi di Padova, ringraziano il Signore con il vescovo Claudio e si incaricano di dare un messaggio di unità e di pace», commenta don Gianromano Gnesotto, direttore dell’Ufficio diocesano di Pastorale dei Migranti (Migrantes), che coordina le diverse realtà. «È un momento di festa – prosegue – per dare rilievo a questa pluralità di tradizioni, riti e devozioni particolari: è la ricchezza della diversità. Il significato di questa festa è di fare di tutti i popoli un’unica grande famiglia dove nessuno è indifferente all’altro».

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Uniti con Papa Francesco per la pace: la preghiera del vescovo in Cattedrale

La Chiesa di Padova accoglie l’invito di papa Francesco e si unisce in preghiera per la pace il prossimo 25 marzo, solennità dell’Annunciazione del Signore a Maria.

«Invito – sono le parole del Santo Padre all’Angelus di domenica 20 marzo – ogni comunità e ogni fedele a unirsi a me venerdì 25 marzo, Solennità dell’Annunciazione, nel compiere un solenne Atto di consacrazione dell’umanità, specialmente della Russia e dell’Ucraina, al Cuore immacolato di Maria, affinché Lei, la Regina della pace, ottenga al mondo la pace».

Facendo proprio questo accorato appello il vescovo di Padova, mons. Claudio Cipolla, pregherà il santo rosario e l’atto di consacrazione, nella basilica Cattedrale a Padova, venerdì 25 marzo alle ore 17, ora in cui il Santo Padre, affiderà l’umanità al Cuore immacolato di Maria durante la celebrazione penitenziale in basilica di San Pietro.

La preghiera con il vescovo sarà davanti all’altare della Madonna.

Il vescovo Claudio invita inoltre i preti, e in particolare i rettori dei santuari mariani, le comunità cristiane, i religiosi, le religiose e i fedeli tutti a unirsi in preghiera venerdì 25 marzo, per quanto possibile alla stessa ora.

 

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Nomine 2022/02

Don Giancarlo Smanio, parroco di San Girolamo in Padova, è stato nominato anche assistente spirituale della Casa di Cura “Villa Maria” di Padova.

Don Luigi Beggiao, direttore della Casa del Clero, è stato nominato anche consulente ecclesiastico dell’Associazione professionale italiana dei collaboratori Familiari (API-COLF) della Diocesi e della Provincia di Padova.

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Preghiera di affidamento al Cuore immacolato di Maria dell’umanità e specialmente della Russia e dell’Ucraina

La Chiesa di Padova accoglie l’invito di papa Francesco e si unisce in preghiera per la pace il prossimo 25 marzo, solennità dell’Annunciazione del Signore a Maria.

«Invito – sono le parole del Santo Padre all’Angelus di domenica 20 marzo – ogni comunità e ogni fedele a unirsi a me venerdì 25 marzo, Solennità dell’Annunciazione, nel compiere un solenne Atto di consacrazione dell’umanità, specialmente della Russia e dell’Ucraina, al Cuore immacolato di Maria, affinché Lei, la Regina della pace, ottenga al mondo la pace».

Facendo proprio questo accorato appello il vescovo di Padova, mons. Claudio Cipolla, pregherà il santo rosario e l’atto di affidamento a Maria, nella basilica Cattedrale a Padova, venerdì 25 marzo alle ore 17, ora in cui il Santo Padre, affiderà l’umanità al Cuore immacolato di Maria durante la celebrazione penitenziale in basilica di San Pietro.

La preghiera con il vescovo sarà davanti all’altare della Madonna.

Il vescovo Claudio invita inoltre i preti, e in particolare i rettori dei santuari mariani, le comunità cristiane, i religiosi, le religiose e i fedeli tutti a unirsi in preghiera venerdì 25 marzo, per quanto possibile alla stessa ora.

 

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Giornata dei Missionari Martiri

In occasione della Giornata dei Martiri Missionari 2022, i Centri Missionari Diocesani del Triveneto hanno realizzato tre video per l’animazione: una trasmissione televisiva dove si tratta il tema del martirio oggi, un video sui missionari martiri del Triveneto, e uno sul progetto Myanmar promosso dai fidei donum del Triveneto che lavorano in Thailandia.

C
ondotta da Alex Zappalà, nella trasmissione televisiva in programma mercoledì 23 marzo alle ore 20.30 verranno presentate le figure di Nadia De Munari, originaria di Schio (Vicenza), missionaria dell’Operazione Mato Grosso, uccisa in Perù il 24 aprile 2021 e di padre Cosma Spessotto, francescano di Mansuè (Treviso) ucciso in El Salvador il 14 giugno 1980 e beatificato il 22 gennaio scorso. Sarà presente poi padre Christian Carlassare, vescovo nominato di Rumbek in Sud Sudan, che parlerà del senso dell’essere missionario e testimone del vangelo anche alla luce del tragico fatto nel quale è stato coinvolto un anno fa. Don Cristiano Bettega approfondirà il senso del martirio oggi per la chiesa, Mariagrazia Salmaso dei martiri del Triveneto, Agostino Rigon di “vivere per dono”, che è anche lo slogan del prossimo Festival della Missione.

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Signore, perdonaci la guerra

Al termine dell’udienza dello scorso 16 marzo, papa Francesco ha invitato, nel dolore di questa guerra, a pregare tutti insieme, chiedendo al Signore il perdono e chiedendo la pace, con una una preghiera scritta dal vescovo di Napoli, mons. Mimmo Battaglia

«Perdonaci la guerra, Signore.

Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio, abbi misericordia di noi peccatori.

Signore Gesù, nato sotto le bombe di Kiev, abbi pietà di noi.

Signore Gesù, morto in braccio alla mamma in un bunker di Kharkiv, abbi pietà di noi.

Signore Gesù, mandato ventenne al fronte, abbi pietà di noi.

Signore Gesù, che vedi ancora le mani armate all’ombra della tua croce, abbi pietà di noi!

Perdonaci Signore,

perdonaci, se non contenti dei chiodi con i quali trafiggemmo la tua mano, continuiamo ad abbeverarci al sangue dei morti dilaniati dalle armi.

Perdonaci, se queste mani che avevi creato per custodire, si sono trasformate in strumenti di morte.

Perdonaci, Signore, se continuiamo ad uccidere nostro fratello, perdonaci se continuiamo come Caino a togliere le pietre dal nostro campo per uccidere Abele.

Perdonaci, se continuiamo a giustificare con la nostra fatica la crudeltà, se con il nostro dolore legittimiamo l’efferatezza dei nostri gesti.

Perdonaci la guerra, Signore. Perdonaci la guerra, Signore.

Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio, ti imploriamo! Ferma la mano di Caino!

Illumina la nostra coscienza,

non sia fatta la nostra volontà,

non abbandonarci al nostro agire!

Fermaci, Signore, fermaci!

E quando avrai fermato la mano di Caino, abbi cura anche di lui. È nostro fratello.

O Signore, poni un freno alla violenza!

Fermaci, Signore!

Amen.

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