APERTE LE ISCRIZIONI
2019 – 2021 tutte le informazioni e modulo iscrizione nel link http://www.ufficiofamiglia.diocesipadova.it/formazione/biennio-di-formazione/
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Simposio, è il titolo del ciclo di incontri organizzati per il secondo anno ad Albignasego, parrocchia di San Tommaso. Sei serate rivolte a un numero ridotto di partecipanti, caratterizzate da una cena insieme a un esperto della diocesi. Un clima informale che favorisce la partecipazione aperta e diretta, per trattare temi importanti che coinvolgono la fede. I prossimi appuntamenti sono per il 28 maggio e 5 giugno.
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L’articolo Albignasego. Simposio, fede e contemporaneità a confronto: come parlare di temi delicati in ambito informale sembra essere il primo su Chiesa di Padova.
C’è tempo fino al 5 giugno per iscriversi al pellegrinaggio a Lourdes organizzato dall’Unitalsi Triveneta, coordinato dalla sottosezione di Padova. Come di consueto saranno due le possibilità per i pellegrini (malati, volontari, giovani, famiglie, medici e infermieri): il viaggio in treno (17-23 luglio) oppure in aereo, con partenza dall’aeroporto di Verona (18-22 luglio).
L’UNITALSI (Unione nazionale italiana trasporto ammalati a Lourdes e santuari internazionali) vanta oltre un secolo di storia (è nata infatti nel 1903) nell’accompagnamento ai principali santuari mariani di malati e disabili. L’appuntamento con il pellegrinaggio di quest’anno regista inoltre due anniversari importanti riferiti a Bernadette Soubirous: ricorrono infatti i 175 anni dalla sua nascita (1844) e i 140 anni dalla morte (1879).
Il pellegrinaggio Unitalsi a Lourdes prevede come di consueto un calendario di appuntamenti e celebrazioni: messa di apertura del pellegrinaggio, liturgia penitenziale, messa internazionale, messa alla Grotta di Massabielle e nella basilica del Rosario, processione eucaristica con la benedizione dei malati, flambeaux (la processione serale con le candele), Via Crucis, bagno alle piscine, visite ai luoghi di santa Bernadette.
In particolare sono state messe a disposizioni alcune facilitazioni per i giovani, per cui è attivo anche il progetto di Alternanza Scuola-Lavoro (Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento) e per le famiglie con figli malati o disabili.
Attualmente tra i numerosi partecipanti si sono iscritte due famiglie, alcuni gruppi giovani provenienti dalle parrocchie dell’Unità pastorale della Guizza (Padova) e da Tombelle (Ve), e una decina di sacerdoti della Diocesi di Padova, tra cui don Marco Cappellari, che è assistente spirituale dell’Unitalsi Triveneta e della sottosezione di Padova oltre a rappresentare il vescovo di Padova in questo pellegrinaggio.
La proposta di pellegrinaggio è aperta a chi desidera fare un’esperienza di servizio e di volontariato, ai malati, a medici, infermieri, operatori sanitari che desiderano mettere a disposizione competenze e professionalità.
Per informazioni e iscrizioni: sottosezione Unitalsi Padova, via del Vescovado 29, c/o Casa Pio X, tel. 049 8771745 (dal martedì al venerdì, ore 9-12), email: padova@unitalsitriveneta.it
Oppure visitando il sito www.unitalsipadova.it
Scarica il volantino in formato PDF con tutte le informazioni.
fonte: ufficio stampa della diocesi di Padova
L’articolo Pellegrinaggio Unitalsi a Lourdes. Iscrizioni entro il 5 giugno sembra essere il primo su Chiesa di Padova.
Grestyle 2019. Positiva l’esperienza di formazione degli animatori del grest, promosso dalla Pastorale dei giovani con Noi Padova. 390 i partecipanti provenienti da 41 parrocchia della Diocesi. Si è respirato…
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L’articolo Grestyle 2019. Tanto entusiasmo per i giovani dei patronati, pronti a Grest nei mesi estivi sembra essere il primo su Chiesa di Padova.
Arino. Don Doriano Carraro, prete della diocesi di Siena, ha dedicato non solo il suo ministero, ma anche la sua casa natale, ai più poveri. Così è nata la Casa della Speranza, gestita dall’associazione Il Portico. L’accoglienza dei migranti parte dalla lingua, poi lo studio, la patente e i tirocini. Chi li assume è molto contento. Nessuno rimane indietro.
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L’articolo Casa della speranza di Arino. Qui abita la speranza degli ultimi tra gli ultimi sembra essere il primo su Chiesa di Padova.
La chiesa di Megliadino San Fidenzio diventa duomo e l’unità pastorale si appresta a celebrarne il “passaggio di grado” con una messa solenne il 31 maggio, giorno della Visitazione della Beata Vergine Maria, scelta come patrona di Borgo Veneto. «L’elevazione non è soltanto un motivo di prestigio – precisa il parroco – ma uno stimolo ad accostarsi all’altare e a partecipare attivamente alla vita della comunità».
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L’articolo Borgo Veneto. La chiesa di Megliadino San Fidenzio “promossa” a Duomo dal vescovo Claudio sembra essere il primo su Chiesa di Padova.
I partecipanti. Più di mille le opere giunte, in gran parte dalle scuole primarie. Il caso di Alessio Chiovelli di Savone, premiato, figlio di Andrea, vincitore nel 1998. Sono ben 1.017 le opere partecipanti al Premio della Bontà 2019: 709 delle scuole primarie, 235 delle secondarie di primo grado, 53 delle superiori, 17 lavori multimediali, tre fuori concorso.
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L’articolo 44° Premio della Bontà. Tutti protagonisti contro l’indifferenza sembra essere il primo su Chiesa di Padova.
Nella notte di venerdì 7 giugno, quattro luoghi di culto padovani da vivere in modo del tutto inedito. Arriva a Padova l’iniziativa che in Austria e nel Tirolo è una tradizione.
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L’articolo Il 7 giugno sarà “La lunga notte delle chiese”. Protagoniste storia, arte e spiritualità sembra essere il primo su Chiesa di Padova.
Domenica 2 giugno, in basilica Cattedrale a Padova, alle ore 16.30, il vescovo Claudio Cipolla ordinerà tre nuovi presbiteri. Sono i seminaristi don Giovanni Casalin della parrocchia di Grumolo Pedemonte (Vi); don Marco Piva, della parrocchia di Bojon (Ve) e don Pierclaudio Rozzarin, della parrocchia di Cristo Re in Padova, che in questi giorni stanno vivendo un momento di ritiro spirituale.
Don Giovanni Casalin, nato nel 1992, è originario della parrocchia di Santa Maria Maddalena di Grumolo Pedemonte (Vi) ed è il più giovane di quattro fratelli. Dopo aver ottenuto la maturità scientifica al liceo Corradini di Thiene e frequentato il Gruppo Davide – il percorso vocazionale per adolescenti del seminario minore – nel 2011 entra nella comunità vocazionale di Casa Sant’Andrea e nel 2012 in Seminario Maggiore. Durante la formazione in seminario ha prestato servizio nelle parrocchie di Sant’Agostino di Albignasego, San Bonaventura di Cadoneghe e Zanè (Santi Pietro e Paolo) e durante il terzo anno presso il reparto di oncoematologia pediatrica dell’ospedale di Padova. Quest’anno don Giovanni ha svolto il proprio ministero diaconale nell’unità pastorale di Zugliano e come educatore presso il Seminario Minore di Rubano.
Don Marco Piva, classe 1984, è originario della parrocchia di San Nicola di Bojon (Ve). Primo di due fratelli, ha frequentato il liceo Einstein a Piove di Sacco, diplomandosi con la maturità scientifica. Dopo aver frequentato l’Università di Padova ed essersi laureato in economia e direzione aziendale nel 2008, è stato alunno del seminario patriarcale di Venezia fino al 2015. Nel 2017 viene accolto nel Seminario Maggiore di Padova, prestando servizio nella parrocchia di Legnaro e insegnando presso la scuola primaria paritaria Galvan di Pontelongo.
Don Pierclaudio Rozzarin, classe 1986, viene dalla parrocchia di Cristo Re in Padova. Primo di due figli, ha frequentato l’istituto tecnico commerciale Gramsci di Padova, diplomandosi nel 2005 come ragioniere programmatore. Nel settembre del 2003 entra in Seminario Minore. Dopo un periodo di discernimento nel 2015 riprende il Seminario Maggiore. Durante gli anni del seminario don Pierclaudio ha prestato servizio nelle comunità parrocchiali di Arino di Dolo e di Tencarola, nella pastorale vocazionale e nell’ospedale Madre Teresa di Schiavonia. Quest’anno don Pierclaudio ha svolto il proprio ministero diaconale presso il Seminario Minore, nel gruppo vocazionale diocesano e nella comunità parrocchiale di Cristo Re.
Nel momento centrale del rito di ordinazione dopo l’invocazione dei santi, il vescovo Claudio imporrà le mani su ciascun eletto, in silenzio, e poi pronuncerà la preghiera di ordinazione. Quindi i nuovi presbiteri saranno rivestiti con la stola e la casula sacerdotali. Il vescovo, poi, ungerà con il sacro crisma le loro mani, e consegnerà il pane e il vino, offerti per il sacrificio eucaristico. Infine i nuovi presbiteri scambieranno l’abbraccio di pace con il vescovo, segno visibile della pace di Cristo risorto.
«L’ordinazione dei nuovi presbiteri – commenta il rettore del Seminario Maggiore, don Giampaolo Dianin, sul settimanale diocesano La Difesa del popolo in uscita questa settimana – è sempre un momento intenso e commovente per tutti coloro che assistono alla misteriosa opera dello Spirito, che una liturgia intensa e solenne ci fa intravedere attraverso parole, gesti, canti e simboli. […] Con l’ordinazione si aprirà una veloce luna di miele che li vedrà al centro di tante attenzioni, applausi e feste. Poi comincerà la vita reale, un lavoro pastorale in contesti nuovi dove tutto sembra un grande cantiere aperto e dove la fede e la pratica religiosa non sono più scontati. Saranno custodi dei tesori preziosi della Chiesa, ma saranno anche chiamati a “uscire” per annunciare il Vangelo. Saranno preti in una Chiesa che è popolo di Dio, ricca di ministerialità e sinodale, per servire la comunione e la corresponsabilità di tutti».
La sera prima dell’ordinazione, sabato 1 giugno, alle ore 21, nella chiesa del Seminario si terrà una veglia di preghiera per accompagnare i tre prossimi preti, che domenica 9 giugno potranno presiedere la loro prima eucaristia nelle parrocchie d’origine: don Marco Piva a Bojon, alle 9.30; don Pierclaudio Rozzarin a Cristo Re, alle 10.30; don Giovanni Casalin a Grumolo Pedemonte, alle 17. E nelle settimane successive celebreranno le messe anche nelle comunità dove hanno prestato servizio pastorale.
fonte: ufficio stampa della diocesi di Padova
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