Spiritualità PERSONE VEDOVE

6° incontro di spiritualità aperto alle persone vedove

Tema dell’Incontro: Il profumo non manchi. Vivere l’unzione della Cresima anche nella vedovanza. 

Ritrovo ore 9.45 davanti al Battistero del Duomo, ore 11.30 S. Messa a S. Nicolò
A seguire pranzo di condivisione ( porta e offri) presso la Chiesa di S. Nicolò.

Per informazioni Ufficio Diocesano di Pastorale della Famiglia, dal lunedì al venerdì dalle 10,00 alle 13,00 email: ufficiofamiglia@diocesipadova.it

o don Gianluca Santini  sangianluca@libero.it  349.6652427

http://www.ufficiofamiglia.diocesipadova.it/incontri-di-spiritualita/incontri-di-spiritualita-per-persone-che-vivono-la-vedovanza/

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VERSO LE EUROPEE

Manifesto . Verso le Europee: i 10 punti che stanno a cuore alle famiglie

La Federazione delle associazioni familiari cattoliche della Ue ha fissato i dieci punti indispensabili per aprire la strada a politiche coerenti per genitori e figli. Parla il vicepresidente Fafce

Famiglia come momento inclusivo. Come ponte di incontro e di dialogo per l’Europa. Come occasione buona e “sorridente” per far convergere tutte le forze politiche verso alcuni temi fondamentali, dalla natalità all’educazione, dalla conciliazione famiglia-lavoro al rispetto dell’istituto matrimoniale, dalla difesa della vita fin dal concepimento al ruolo dei genitori. Prima che la campagna elettorale per le Europee entri nelle fase parossistica e tutti siano disposti a promettere tutto e di più, compreso un impegno per la famiglia che almeno in Italia, purtroppo, non ha mai avuto piena cittadinanza, ricordiamo i dieci punti del Manifesto diffuso dalla Federazione delle associazioni familiari cattoliche europee (Fafce) a cui aderisce il nostro Forum delle associazioni familiari.

Alla Fafce, la più importante rete associativa familiare di ispirazione cristiana del continente, aderiscono una ventina di associazioni nazionali da altrettanti Paesi europei in rappresentanza di alcuni milioni di famiglie. In Italia, com’è noto, il Forum rappresenta 47 associazioni e 18 Forum regionali che a loro volta sono composti da Forum locali e da 582 associazioni per un totale di circa 5 milioni di famiglie. “È importante fare riferimento a questo testo perché è quello redatto e condiviso congiuntamente dalle 24 associazioni europee Fafce e tradotte in tutte le lingue – osserva Vincenzo Bassi, responsabile giuridico del Forum e vicepresidente della Federazione delle associazioni europee – perché sulla famiglia si è trovato un comune denominatore. In una realtà di divisione e di contrasti, abbiamo fatto in modo che la famiglia sia motivo di unità”.

Un traguardo tutt’altro che scontato. La discussione ha riguardato soprattutto il tema della complementarietà uomo-donna ma gli esperti sono riusciti a trovare sinteticamente una formulazione accettata da tutti che, pur ribadendo i valori di riferimento, ha evitato di sconfinare su polemiche come quella del gender. Concetti quindi espressi con un linguaggio nuovo, assolutamente chiaro sotto il profilo antropologico, ma inclusivo e non divisivo. “Il nostro obiettivo è che in questo manifesto si possano riconoscere politici di ogni schieramento, dalla destra alla sinistra – riprende Bassi – perché quanto espresso in questi dieci punti riassume efficacemente i valori cristiani senza sottolineature confessionali, con l’obiettivo principale di rilanciare la denatalità che, con variazioni diverse, è la grande emergenza dell’Europa. Abbiamo dimostrato che si possono dire le cose positive, chiare, profonde senza per forza schierarsi contro qualcuno”.

E il presidente del Fafce, Antoine Renard, illustrando nei giorni scorsi il senso del manifesto ha detto: “Deve arrivare un tempo nuovo in cui la famiglia sia considerata come risorsa politica”. Il “Manifesto per le elezioni europee” deve diventare un impegno “a riconoscere sempre il ruolo fondamentale della famiglia come unità di base della società”, in tutte le decisioni politiche che si affronteranno nella prossima legislatura.

Ecco i dieci punti del manifesto

Manifesto per le elezioni europee dal 23 al 26 maggio 2019

Come candidato per le elezioni europee, mi impegno a riconoscere sistematicamente il ruolo fondamentale della famiglia come unità di base della società. Quando si prendono decisioni politiche, prometto di impegnarmi, in particolare, a quanto segue:

  1. Verso un patto europeo per la natalità

L’inverno demografico è un’emergenza silenziosa che riguarda tutti i Paesi europei. L’Europa ha bisogno di una primavera demografica. I nostri figli sono il nostro bene comune. Mi impegno ad aumentare la consapevolezza in merito al declino demografico europeo, proponendo misure e strumenti concreti per cambiare gli attuali orientamenti.

  1. Applicazione del “Mainstreaming familiare”

La famiglia è la pietra angolare della società. L’Unione europea deve tenere conto delle famiglie europee in tutte le sue decisioni, nel rispetto del principio di sussidiarietà. Mi impegno a promuovere il concetto di “impatto familiare” (Family mainstreaming) per ogni politica settoriale.

  1. Promuovere le voci delle famiglie

Le associazioni familiari sono la voce delle famiglie, articolandone autenticamente i loro bisogni e aumentando l’impegno civico. Mi impegno a far riconoscere il contributo e il ruolo delle associazioni familiari nella definizione e nello sviluppo dei programmi europei

  1. Un’economia al servizio della famiglia

Le famiglie sono la fonte di resilienza per le società e aiutano ad alleviare le difficoltà delle finanze pubbliche. Mi impegno a sostenere politiche pubbliche che riconoscano la dignità della famiglia e il suo ruolo economico fondamentale per il bene comune, lavorando a favore della giustizia fiscale e promuovendo buone pratiche, come la “Carta europea della famiglia”.

  1. Necessario un lavoro dignitoso per ogni famiglia

La famiglia è un naturale attore-chiave per promuovere l’inclusione sociale. Mi impegno a lavorare per politiche che considerano il mercato del lavoro non solo in termini di economia e finanza, ma si focalizzino principalmente sulla persona e sui suoi talenti, come attiva modalità di partecipazione al bene comune e come strumento per prevenire la povertà, Inoltre mi impegno anche a riconoscere il valore del volontariato e del lavoro domestico svolto delle madri e dai padri di famiglia, come fondamentali contributi di coesione sociale.

  1. Equilibrio tra vita familiare e impegno professionale

La famiglia dovrebbe essere il punto di partenza da cui partire per la definizione delle condizioni lavorative, per offrire modi di vita e condivisione del tempo tali da garantire il mantenimento di condizioni di vita così da garantire il mantenimento di dinamiche demografiche positive e contribuire così alla coesione sociale. Mi impegno a promuovere una migliore articolazione dell’equilibrio tra vita familiare e vita professionale a beneficio della famiglia, includendo la domenica come giorno di riposo settimanale per tutti.

  1. Riconoscere la complementarità di donna e uomo

La famiglia è motore primario di generatività per tutta la società. Mi impegno a riconoscere la complementarità tra uomo e donna, rifiutando qualsiasi tentativo di cancellare le differenze sessuali attraverso politiche pubbliche.

  1. Rispettare e promuovere l’istituzione del matrimonio

Vincoli familiari più forti migliorano il benessere delle persone. L’Unione europea e gli Stati membri sono tenuti a rispettare l’istituzione del matrimonio e a promuovere le migliori pratiche per prevenire i fallimenti matrimoniali. Alla luce del principio di sussidiarietà, mi opporrò a qualsiasi interferenza dell’Unione europea nella definizione giuridica del matrimonio.

  1. Rispetto per la dignità umana della vita dall’inizio alla fine naturale

La famiglia è il luogo naturale in cui ogni vita è benvenuta. Mi impegno a rispettare la dignità di ogni vita umana, in tutte le sue fasi, dal concepimento alla morte naturale. Incoraggerò tutte le buone pratiche e le politiche volte al prendersi cura di tutti i bambini, prima e dopo la nascita, e delle loro madri nonché delle famiglie affidatarie e adottive.

  1. Padre e madre, primi e principali educatori dei loro figli

Le famiglie hanno sempre favorito una prospettiva di più lungo termine, preparando un futuro più sostenibile. Mi impegno affinché l’Unione europea, in tutti i programmi educativi per i giovani rispetti e promuova il diritto dei genitori ad educare i propri figli secondo le proprie tradizioni culturali, morali e religiose, tese a favorire il bene e la dignità di ciascun figlio.

https://www.avvenire.it/europa/pagine/famiglia-manifesto-per-l-europa

 

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Padova. Le suore di Nostra signora degli apostoli raccontano i martiri d’Algeria

Lunedì 20 maggio dalle 20.45 a Padova presso la parrocchia del Crocifisso (via Bembo 61) si tiene l’ultimo incontro del ciclo “Lunedì della missione 2018-2019” organizzato dalle comunità missionarie di Padova tra cui il Centro missionario diocesano, i Missionari Comboniani e i Medici con l’Africa CUAMM. Ospiti della serata suor Giuliana Bolzan e suor Sandra Catalano (collegata dall’Algeria) delle Missionarie di nostra signora degli apostoli.

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Migrazioni e consumo. Globalitarismo, dittatura globale. Parla Edgar Serrano

Edgar Serrano, manager didattico del master in sviluppo locale dell’Università di Padova e relatore al convegno dell’Ucid del 25 maggio.

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Al voto per l’Europa unita, per non interrompere il cammino. L’appello di Gianni Cremonese, presidente di Acli Padova

Il 26 maggio siamo chiamati a un gesto di responsabilità per non interrompere il cammino democratico iniziato 60 anni fa con la nascita dell’Unione Europea. L’appello di Gianni Cremonese, presidente di Acli Padova.

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Roraima: la missione ci avvicina al Venezuela

La colletta del Giovedì Santo, destinata quest’anno al Vicariato Apostolico del Caronì in Venezuela, è una testimonianza bella e importante della grande generosità, sensibilità e attenzione della nostra chiesa per le sofferenze di questi fratelli costretti a fuggire dalle loro case e dalla loro terra.

Durante la Messa Crismale sono stati raccolti più di 19mila euro ai quali si aggiungono la generosa offerta di una benefattrice e di alcuni altri sostenitori che hanno versato in Ufficio Missionario (per un totale di seimila euro).

Questi 25mila euro verranno inviati in questi giorni ai missionari padovani in Brasile che provvederanno a consegnarli direttamente a mons. Felipe González González, vescovo del Vicariato Apostolico, intervistato da don Lucio Nicoletto in questo video:

La raccolta continua!

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Fraternità a Sant’Agostino. Giovani, insieme in canonica per due settimane

Nella parrocchia di Sant’Agostino di Albignasego gli educatori hanno avuto modo di esperimentare una nuova formula di fraternità: non più pochi giorni con molti ragazzi, ma turni di quattro giovani che per due settimane condividono tutto. Un’esperienza forte sotto il profilo della fede e delle relazioni personali.

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Il Piovese si incontra. Domenica 19 maggio festa degli incontri dell’Acr per unire ragazzi e famiglie

Festa degli Incontri domenica a Campagnola per il Vicariato del Piovese: un appuntamento tradizionale per l’ Azione Cattolica Ragazzi, ma una vera e propria prima, dopo la costituzione del nuovo Vicariato (tra le parrocchie degli ex di Arzergrande, Piove di Sacco e Pontelongo). Una opportunità per accogliere e sentirsi accolti, sperimentando l’amicizia tra ragazzi e quella che Gesù offre loro, con lo slogan “C’è posto per Te”, che segue il programma annuale dell’ Acr.

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Diritti umani. Sabato 25 maggio si conclude il percorso dei dialoghi con l’Ucid

Sabato 25 maggio si conclude il percorso sui diritti umani. Tra i relatori anche Stefano Allievi che affronta il tema “Diritti Umani e cultura nel mescolamento dei popoli”.

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