Chiesa Sacro Cuore di Gesù Torreglia

Estate a Torreglia

Estate a Torreglia

All’indomani della Festa della comunità, vissuta con intensità e a ‘cuore aperto’ (nell’accoglienza e nel servizio), ci apprestiamo a vivere l’Estate. Desideriamo che anche questo non sia tempo perso ma ‘tempo utile’ da dedicare ad attività che si distinguono rispetto al cosi detto ‘ordinario’. Ne segnalo alcune:

  • L’accoglienza di due presbiteri padre Rock, haitiano e padre Taiju, indiano che saranno presenti, rispettivamente, nel mese di luglio e di agosto.
  • La presenza di un Educatore in Centro Parrocchiale per tutti i pomeriggi dell’estate. E’ una presenza qualificata che intende rendere il nostro Centro vivibile e ospitale. La sua presenza sarà finanziata dai proventi del 5×1.000 del Circolo NOI e da chi volesse rendersi partecipe con qualche donazione.
  • Campiscuola che la parrocchia organizza ‘in proprio’: per i ragazzi delle elementari e medie, per i due gruppi Giovanissimi e per le Famiglie. Colgo l’occasione per ringraziare chi organizza: l’AC parrocchiale, gli animatori e i volontari (cuochi e logistica)
  • GMG’16 a Cracovia: anche la nostra parrocchia sarà presente con un gruppo di 18enni accompagnati da don Giulio ed Enrico, che si uniranno a circa una quarantina di giovani del nostro Vicariato.
  • Proposte di volontariato in Italia e nel mondo: penso sia opportuno segnalare, soprattutto a giovani studenti e lavoratori, la possibilità di una ‘vacanza alternativa’ che aiuti ad aprirsi ad un mondo comunque ricco di proposte e possibilità (info sul ‘foglietto settimanale’ e esperienzedi volontrariato.it e www.giovaniemissione.it).
  • Grest, da lunedì 29 agosto a venerdì 9 settembre. Quest’anno, la disponibilità degli animatori si ‘raddoppia’ e conterà anche sull’appoggio ‘esterno’ di alcuni amici.
  • Cura della chiesa di san Sabino e Festa del Carmine: come mai prima, le domeniche estive vedono la possibilità di godere in modo ‘pieno’ di questo nostro bene. Tutti ci ritroveremo a San Sabino in occasione della Festa della Madonna del Carmine che, per la disponibilità degli amici dell’Ass. Portatori della Madonna del Carmine, celebreremo con solennità domenica 17 luglio.

Colgo l’occasione per ringraziare tutti di come ci aiuteremo a vivere con ‘frutto’ e amicizia, questi giorni. Buona Estate!

Il Parroco, don Franco

Cantiamo Torreglia – Scoprire i tesori sotto i nostri piedi

2016.23

Niccolò Tommaseo (1802-1874) è un importante scrittore italiano autore di saggi, studi, anche di un Dizionario della lingua italiana e del romanzo Fede e bellezza. A scuola si studiano di più Leopardi, Foscolo, Manzoni e poi c’è poco tempo per altri autori che rimangono comunque significativi tanto che in ogni città in Italia c’è quasi sempre una via dedicata al Tommaseo.

Nel 1819 Tommaseo era studente all’Università di Padova e venne a Torreglia a trovare il suo prof. Giuseppe Barbieri che abitava nell’attuale Villa Verson sul Colle della Mira. Dopo questa visita il giovanissimo studente scrisse una poesia in latino di ben 87 versi dedicata a Torreglia, intitolata Tauriliae descriptio, cioè Descrizione di Torreglia. La poesia era bella e Giuseppe Barbieri la pubblicò in un suo libro nel 1821. Questo fatto è ricordato da una targa affissa alla parete destra della Chiesa di San Sabino (vedi foto) anche se della poesia si sono perse le tracce e mai questo testo è stato ripubblicato, studiato e valorizzato.

Una comunità cristiana è chiamata a scoprire e valorizzare i tesori che custodisce. All’interno di una promozione generale della poesia che il Premio San Sabino cerca di effettuare, ecco il progetto di realizzare un libro che presenti la poesia del Tommaseo insieme a fotografie e a un percorso che aiuti ogni persona a scoprire Torreglia con le sue numerose bellezze. Con la curiosità e il sostegno di tutti il libro speriamo sia pronto entro quest’anno, ma nel frattempo è bello accendere il desiderio di riscoprire qualcosa che per più di un secolo è rimasto sepolto dalla dimenticanza. Il libro si può già acquistare a un prezzo scontato tramite il volantino all’ingresso della Chiesa.

don Giulio Osto

L’ISOLA DEI FAMOSI Uscita-incontro: domenica 10 luglio 2016 Isola Vicentina

Download (PDF, 76KB)

Giubileo dei giovani e GMG

Il 18 giugno a Padova e dal 24 al 31 luglio a Cracovia

giubileo

Dal 24 al 31 luglio a Cracovia, in Polonia, si svolgerà la 31^ GMG, cioè la Giornata Mondiale della Gioventù. Fu papa Giovanni Paolo II ad avere l’idea di proporre un incontro mondiale per tutti i giovani cristiani. La prima GMG si svolse nel 1986 a Roma. L’iniziativa è organizzata a livello diocesano e saranno più di mille i giovani della Diocesi di Padova che parteciperanno a questa esperienza, alcuni anche di Torreglia e altri delle parrocchie del nostro territorio.

Il tema della GMG di quest’anno è: «Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia», in sintonia con il Giubileo.

Un momento importante per tutti i giovani, anche quelli che saranno da un’altra parte durante la GMG, sarà il Giubileo dei Giovani che si terrà sabato 18 giugno a Padova con un ricco programma che prevede il ritrovo in quattro luoghi della città alle ore 17.00 per compiere il pellegrinaggio alla Porta Santa della Cattedrale. Il pellegrinaggio dei giovani inizierà da quattro luoghi di Padova: 1) Sede Difesa del Popolo, via Cernaia; 2) Camera di Commercio, piazza Insurrezione; 3) Cuamm, via S. Francesco; 4) Università, Palazzo del Bo.

Il Parroco, don Franco

Campo Scuola per le Famiglie a Tonezza (VI)

Download (PDF, 43KB)

La letizia dell’amore

Il Papa, le famiglie e la legge della carità

 

Il 19 marzo 2016 papa Francesco ha firmato un nuovo documento molto bello e importante: Amoris laetitia, cioè la letizia dell’amore. Si tratta di una esortazione che il Papa ha scritto alla conclusione di un cammino durato ben tre anni, iniziato con un primo sinodo, cioè una riunione di vescovi da tutto il mondo a Roma, proseguito con un tempo di ascolto di tutte le chiese del mondo, e con un secondo sinodo. Un lungo tempo durante il quale c’è stato un attento ascolto della realtà delle famiglie con le loro diversità, bellezze e fatiche.

Amoris laetitia è un testo molto ampio composto da ben nove capitoli per totali 325 paragrafi. Lo stile della scrittura è alla portata di tutti, certamente di coloro che ogni tanto leggono qualcosa. I giornali e le chiacchiere hanno detto un po’ di tutto su questo testo e soprattutto hanno ridotto tutta la grande e profonda riflessione a poche questioni da risolvere su due piedi con un “sì” o un “no”, come se nelle cose importanti della vita questo fosse possibile…

Sono due le cose più importanti da fare. Innanzitutto si tratta di leggere personalmente il testo, di avere il desiderio di dedicare del tempo alla riflessione, di avere un po’ di pazienza e umiltà di imparare e approfondire.

In secondo luogo papa Francesco è un cristiano che intende offrire una visione, uno slancio, una ventata di speranza. Già il titolo di questo testo è bellissimo: la letizia dell’amore. Insomma, i problemi e le sfide ci saranno sempre e continuamente per tutti, e anche per le famiglie, ma qual è l’orizzonte di riferimento per un cristiano? Le abitudini? Le opinioni? Le mode del momento? Papa Francesco ci indica nuovamente la carità come unica e necessaria prospettiva nella quale collocarci per affrontare le questioni che la storia ci pone. Lo stimolo che percorre tutte le pagine di Amoris laetitia è: stai imparando ad amare come Gesù o no? Tutto dipende dalla risposta a questa domanda, anche per le famiglie.

 

Il Parroco, don Franco