Eucaristia e Chiesa, legame vitale. La Chiesa dà visibilità al suo Signore nel mondo, ma è lui che si fa presente

Se l’Eucaristia fa la Chiesa, è pur vero che l’Eucaristia si compie dentro la Chiesa. Dà visibilità al suo Signore nel mondo, ma è lui che si fa presente. Alla Chiesa, comunità di battezzati, è dato di accogliere il dono della presenza di Cristo che attraverso la fede, la speranza e la carità incrementa la comunione ecclesiale. In tale senso l’Eucaristia fa la Chiesa, perché la sua celebrazione è costitutiva della Chiesa.

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Riconciliazione. La “terza forma” diventi prassi abituale nelle nostre comunità. L’esperienza a san Lorenzo di Albignasego

Scrivo queste righe ancora ricco dell’emozione della celebrazione penitenziale “terza forma” con l’assoluzione di tutti i presenti, rito vissuto venerdì sera in parrocchia. Per Natale non avevo osato chiedere l’autorizzazione, fresco com’ero di incarico parrocchiale; per Pasqua l’ho caldeggiata e chiesta, ottenuta e celebrato il rito. E ne sono stato felice.

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Felice grazie a Gesù. Nol diventa cristiano nella veglia pasquale

Questo sabato, nella Veglia pasquale, Nol Doda diventa cristiano e prende il nome di Antonio. Lo accompagnano la moglie Vera, la figlia Aurora e la comunità parrocchiale di Cave che gli è stata vicina in questo cammino. «Celebrare i sacramenti “con” Nol – sottolinea don Florindo Bodin, il parroco – è occasione per rivivere e rinnovare ciascuno il proprio battesimo».

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Veglia pasquale. Il vescovo Claudio ha battezzato sette giovani e adulti

«Dal Signore Risorto riceviamo la forza di lottare perché si realizzi il Regno di Dio che è regno di amore, di giustizia e di pace!. Al seguito di questa certezza altri sette giovani e adulti, in Cattedrale e altri ancora nelle rispettive parrocchie, vestiranno stasera abiti bianchi, riceveranno candele accese e avanzeranno nell’assemblea come nuovi discepoli e nuovi missionari del Vangelo».

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Canale youtube 4 aprile 2021

Parola & parole per Ri-sorgere: ultimo appuntamento sabato 3 aprile

Ci ha accompagnato per tutto il tempo di Quaresima la proposta Parola & parole per Ri-sorgere e con oggi, Sabato Santo, pubblichiamo l’ultima riflessione che si soffermerà sulla parola assenza giustificata.

Ringraziamo per aver reso possibile questa proposta in tutte le sue fasi: don Vincenzo Cretella, presbitero diocesano attualmente al Centro Aletti di Roma e don Stefano Ferraretto, missionario fidei donum in Etiopia che hanno curato le riflessioni; l’Ufficio di Pastorale della Missione, l’Ufficio per l’Annuncio e la Catechesi e l’Ufficio per le Comunicazioni sociali.

Grazie anche all’emittente televisiva Telenuovo che ha trasmesso all’interno del tg le riflessioni settimanali.

Tutte le videomeditazioni si possono rivedere nel canale YouTube della diocesi di Padova a questo indirizzo Parola & parole per Ri-sorgere

Veglia Pasquale e Domenica di Pasqua: le celebrazioni presiedute dal vescovo Claudio

Il vescovo di Padova, mons. Claudio Cipolla, presiederà sabato 3 aprile 2021  alle ore 19, in Cattedrale a Padova la Veglia di Pasqua. Una celebrazione che è anticipata nell’orario e sarà necessariamente condizionata nella partecipazione. Ma sarà un momento particolarmente sentito (come lo sono state le altre celebrazioni del Triduo Pasquale) perché quest’anno, nonostante le restrizioni, sarà comunque possibile celebrare e vivere la Pasqua con la presenza e la partecipazione del popolo di Dio. Durante la celebrazione sette catecumeni eletti della città riceveranno i sacramenti dell’Iniziazione cristiana (Battesimo, Cresima ed Eucaristia) dalle mani del vescovo e diventeranno cristiani. Gli altri catecumeni eletti ai sacramenti dell’Iniziazione cristiana vivranno questo momento nelle loro comunità parrocchiali.

La celebrazione verrà trasmessa in diretta You Tube sul sito della Diocesi di Padova e in diretta televisiva sul canale 87 (Tv7 news).

 

 

La domenica di Pasqua, 4 aprile, il vescovo Cipolla presiederà l’eucaristia in una parrocchia – Madonna Pellegrina – della città di Padova, alle ore 10.15. Anche questa celebrazione sarà trasmessa sul canale You Tube della Diocesi di Padova e in diretta televisiva sui canali 11 (Telenuovo), 12 (Triveneta) e 87 (Tv7 News), come segno di comunione con quanti, in particolare anziani, malati e persone fragili, non potranno partecipare alla celebrazione della Santa Pasqua.

Dopo la messa, verso mezzogiorno, il vescovo Claudio porterà un saluto e gli auguri agli ospiti, alle suore, agli operatori e ai volontari delle Cucine economiche popolari: «Questa è “casa” per il vescovo, che viene a trovarci anche al di fuori delle feste solenni – commenta la direttrice delle Cucine economiche popolari, suor Albina Zandonà – ma la sua presenza nel giorno più importante per noi cristiani rende ancora più concreta la Pasqua: è il segno della vicinanza della Chiesa alle persone più fragili. Non c’è vera Pasqua se non ci facciamo realmente e veramente prossimi».

Nella Musica del Vangelo!

La quaresima di fraternità 2021 si è svolta all’insegna dell’esportazione del papa Francesco in Fratelli Tutti a far risuonare in ogni luogo della vita, fino agli estremi confini, la MUSICA DEL VANGELO. «Come cristiani non possiamo nascondere che se la musica del Vangelo smette di vibrare nelle nostre viscere, avremo perso la gioia che scaturisce dalla compassione, la tenerezza che nasce dalla fiducia, la capacità della riconciliazione che trova la sua fonte nel saperci sempre perdonati-inviati. Se la musica del Vangelo smette di suonare nelle nostre case, nelle nostre piazze, nei luoghi di lavoro, nella politica e nell’economia, avremo spento la melodia che ci provocava a lottare per la dignità di ogni uomo e donna» (FT 277).
I fidei donum padovani porgono i loro auguri alla diocesi tutta rispondendo quindi alla domanda: Cos’è per me la “musica del Vangelo” lì dove sono missionario?

Auguri del vescovo Claudio a tutti i missionari della diocesi di Padova

Il vescovo Claudio porta il suo augurio pasquale ai missionari fidei donum e a quelli nativi della diocesi di Padova. Le grandi sofferenze causate dalla pandemia da Covid-19 si fanno più pesanti in paesi con strutture sanitarie meno dotate di quelle in Italia. La comune situazione di forte difficoltà può e deve essere occasione per uno slancio di fraternità condiviso.

Il saluto del vescovo è anche l’occasione per un importante annuncio: la Chiesa di Padova celebrerà un Sinodo diocesano, la cui indizione è prevista il 16 maggio 2021, domenica dell’Ascensione. Questo grande evento dello Spirito e nello Spirito manifesta il volto della Chiesa come popolo di Dio che cammina nella storia, nella duplice ed interconnessa fedeltà al Vangelo ed alle persone di oggi: nessun tempo della storia è mai lontano dall’amore divino. A noi il compito di farci attenti a questa presenza.