Suor Albina Zandonà, direttrice Cucine economiche popolari. Adorazione e servizio: due parole unite dall’amore

Adorazione e servizio. Due “parole” che sembrano agli antipodi, ma in realtà sono… Si può stare davanti all’eucarestia solo se spinti dal desiderio di lasciarsi incontrare da Dio Trinità, che è amore. Ed è la fonte del servire i fratelli in modo cristiano.

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Veglia agli Eremitani il 12 dicembre. Giovani in preghiera, adesso anche on-line

La veglia alla chiesa degli Eremitani. Mercoledì 12 dicembre alle 20.30 torna l’incontro tra i giovani e il vescovo a pochi giorni dal Natale. Da lunedì 17, su giovanipadova.it, partirà una scuola di preghiera per sostenere la relazione quotidiana con Dio. L’idea nasce dalla richiesta dei giovani nella lettera finale del Sinodo diocesano: educarsi alla preghiera personale.

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Giovani di Maserà. Tutto quello che avreste voluto sapere sull’identità…

Ha preso il via il 19 novembre scorso a Casalserugo una nuova proposta formativa rivolta ai giovani del vicariato di Maserà. Un ciclo di incontri con cadenza mensile dedicati al tema dell’identità, affrontata da diversi punti di vista.

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Festa di Natale 2018 in patronato

Festa di Natale 2018

Festa di Natale 2018

Nomine dei preti 2018/9

  1. Don Mauro Ferraretto – finora parroco di S. Bortolo di Monselice – è nominato parroco nell’UP di Zugliano, Centrale, Grumolo Pedemonte.
  2. Don Giorgio Bozza – parroco di Ronchi di Casalserugo e docente di teologia – è nominato anche Consigliere ecclesiastico di Coldiretti Padova.

 

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Terza tappa della visita pastorale del vescovo Claudio

Terza tappa della prima visita pastorale del vescovo Claudio Cipolla alle parrocchie della Diocesi di Padova: da venerdì 30 novembre a domenica 9 dicembre sarà ai confini sud del territorio diocesano e precisamente nelle comunità che compongono l’unità pastorale di Castelbaldo (Castelbaldo, Masi, Piacenza d’Adige) e nella parrocchia di Valli Mocenighe, realtà quest’ultima tra le più piccole della Diocesi, non superando i 150 abitanti, dove è parroco dal 1976, don Luciano Fortin.

Il tono della visita pastorale – orientata a vivere la quotidianità e l’ordinarietà della vita parrocchiale – sarà quello dell’incontro di preti, fedeli, gruppi ecclesiali e comunità parrocchiali, ma anche di malati e anziani: «Ritorniamo a far visita ai fratelli in tutte le città nelle quali abbiamo annunciato la parola del Signore, per vedere come stanno» (At 15,36) è infatti il filo conduttore su cui si muove la presenza del vescovo – che si presenta come figlio, fratello e padre – tra le parrocchie della Diocesi.

La terza tappa della Visita pastorale del vescovo Claudio si apre venerdì 30 novembre con l’incontro con i sacerdoti e il diacono che fa servizio nel territorio, quindi alle 18.30 mons. Cipolla presiederà i Vespri e la messa vespertina feriale a Castelbaldo.

Le giornate successive saranno quindi dedicate agli incontri: con malati e poveri della zona, alcune realtà produttive del territorio, gruppi e associazioni.

Tra i momenti comunitari presieduti dal vescovo Claudio ricordiamo:

o   sabato 1 dicembre, alle ore 17.30, celebrazione della messa prefestiva a Valli Mocenighe;

o   domenica 2 dicembre, celebrazione della messa festiva alle ore 9 a Masi (dove in serata incontrerà i giovani) e alle ore 10.30 a Piacenza d’Adige;

o   lunedì 3 dicembre, alle ore 18.30, vespri e messa feriale a Castelbaldo, dove alle 20.30 il vescovo Claudio terrà una meditazione sull’Avvento;

o   mercoledì 5 dicembre, alle ore 17, vespri e messa feriale a Masi;

o   giovedì 6 dicembre, alle ore 17 vespri e messa feriale a Piacenza d’Adige, e alle ore 20 adorazione eucaristica a Masi;

o   venerdì 7 dicembre, alle ore 17, chiusura delle Quarantore e messa a Valli Mocenighe;

o   domenica 9 dicembre, alle ore 9.30 messa festiva a Masi e alle ore 10.30 a Castelbaldo, dove al termine ci sarà un momento conviviale in centro parrocchiale.

Ad accompagnare questo percorso di Chiesa e del vescovo, ci sarà come di consueto il settimanale diocesano la Difesa del popolo che, in collaborazione con l’Ufficio diocesano di Pastorale sociale e del lavoro, e in sinergia con il sito internet diocesano, sta implementando un “atlante della visita pastorale” dove si possono trovare: una fotografia della realtà territoriale ed ecclesiale di volta in volta visitata dal vescovo; gli articoli che nel tempo sono stati scritti su quella zona; il profilo della parrocchia, accompagnato da cenni storici e artistici, indirizzi, notizie sulla vita religiosa…

 

Il tutto agli indirizzi:

 

La mappa interattiva della Visita Pastorale

https://www.difesapopolo.it/Visita-pastorale

 

fonte: ufficio stampa della diocesi di Padova

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Abitare l’etica. Dare forma alla vita

Abitare l’etica per dare forma a una nuova convivenza civile. Dalle parole ai fatti, dai valori ai comportamenti: la trasformazione possibile è il tema del dialogo a due voci tra mons. Luca Bressan, vicario episcopale per la cultura, la carità, la missione, l’azione sociale della Diocesi di Milano e il sociologo e scrittore Ulderico Bernardi, che si terrà giovedì 29 novembre a partire dalle ore 17 nella biblioteca del nuovo Centro studi e ricerca Filippo Franceschi in via Del Seminario 5a a Padova.

L’incontro rappresenta il primo di due appuntamenti pensati dalla Fondazione Lanza per i suoi 30 anni di vita e di attività (1988-2018).

In quest’occasione il vescovo di Padova, mons. Claudio Cipolla, benedirà i locali del nuovo Centro studi dedicato alla memoria del vescovo Franceschi, che guidò la Diocesi di Padova dal 1982 al 1988, e fu strenuo promotore di un dialogo aperto con la società, la cultura e la città, dando vita, tra l’altro proprio alla Fondazione Lanza.

Nel Centro studi trovano “casa” quattro fondazioni: Fondazione Lanza, Fondazione Achille Grandi-Centro Toniolo, Fondazione Girolamo Bortignon per l’educazione e la scuola, Fondazione Emanuela Zancan.

Il pomeriggio si aprirà con la performance “dare forma alla vita” curata da Laura Pulin di Spaziodanza (Padova). Seguiranno i saluti di don Lorenzo Celi, presidente della Fondazione Lanza; mons. Claudio Cipolla, vescovo di Padova; Arturo Lorenzoni, vicesindaco di Padova; Fabio Bui, presidente della Nuova Provincia di Padova e di un rappresentante dell’Università degli Studi di Padova. Quindi il dialogo tra mons. Bressan e il sociologo Bernardi. La serata si concluderà con l’intervento finale del presidente del Comitato scientifico della Fondazione Lanza, prof. Antonio Autiero e con la benedizione dei locali da parte del vescovo Cipolla.

A seguire sabato 1 dicembre, la Fondazione Lanza propone il secondo appuntamento del trentennale, un convegno dedicato al tema Abitare l’etica per trasformare la vita. L’appuntamento è sempre nella biblioteca del Centro studi e ricerca Filippo Franceschi, con inizio alle ore 9.

Ai saluti (don Lorenzo Celi, presidente Fondazione Lanza) e all’introduzione ai lavori (Lorenzo Biagi, segretario generale Fondazione Lanza) seguiranno quattro “tavole rotonde” che, a partire dai quattro progetti di etica applicata della Fondazione, osserveranno cambiamenti, sfide e prospettive. Si inizierà con il tema Etica applicata come stile: tra filosofia e teologia su cui si confronteranno Simone Morandini (Fondazione Lanza e coordinatore del progetto Etica, filosofia, teologia); Roberto Sala (Università Vita e Salute San Raffale, Milano); Giuseppe Quaranta (Facoltà teologica del Triveneto, Padova).

Quindi su Bioetica globale: tra innovazione e giustizia il dialogo sarà tra Lorenzo Biagi (Fondazione Lanza, progetto Etica e medicina); Leopoldo Sandonà (Facoltà teologica del Triveneto, Padova) e Lorenzo Simonato (Università di Padova).

Dopo la pausa pranzo i lavori riprenderanno alle ore 14 sul tema Per la cura della casa comune nel tempo dell’Antropocene, con Matteo Mascia (Fondazione Lanza, progetto Etica e politiche ambientali); Romana Bassi (Università di Padova); Luigi Fusco Girard (Università Federico II di Napoli).

L’ultimo confronto sarà sul tema Professioni: tra etica, creatività e trasformazione dello spazio comune con Germano Bertin (Fondazione Lanza, progetto Etica nelle professioni); Davide Girardi (Istituto universitario salesiano di Mestre-Venezia); Gianfranco Brunelli (direttore della rivista “Il Regno”).

Chiuderà i lavori il presidente del Comitato scientifico della Fondazione Lanza, prof. Antonio Autiero con l’intervento conclusivo sul tema Dalla ricerca alla trasformazione dello spazio comune: abitare l’etica.

fonte: ufficio stampa della diocesi di Padova

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Nasce il Centro Studi e Ricerca “Filippo Franceschi”, polo culturale della Diocesi di Padova

Tra i numerosi e significativi anniversari di questo 2018 per la Chiesa di Padova ci sono il trentennale della morte di mons. Filippo Franceschi (30 dicembre 1988), che fu arcivescovo-vescovo di Padova dal 1982 al 1988, e i 30 anni di vita e di attività della Fondazione Lanza, nata per volontà dello stesso vescovo Franceschi. La Fondazione nacque con il preciso scopo di essere uno strumento di aiuto e di sostegno al servizio della realtà sociale, nella ricerca comune «dei cardini etici e di una gerarchia di valori che possono essere riconosciuti come necessari referenti nella condotta privata e pubblica, garantendo sia la tutela della vita e della dignità di ogni uomo, sia la libertà e la giustizia del vivere sociale».

Questi anniversari si incrociano con la realizzazione di un vero e proprio “polo culturale” della Diocesi di Padova che prende il nome di “Centro studi e ricerca Filippo Franceschi”, realizzato in un’ala dell’Istituto Barbarigo dove ora si trovano riunite tre fondazioni che fanno capo alla Diocesi di Padova (Fondazione Lanza, Fondazione Achille Grandi-Centro Toniolo, Fondazione Girolamo Bortignon per l’educazione e la scuola) e la Fondazione Emanuela Zancan onlus. Un “centro di centri” di cultura, riflessione, studio che si concentra, attorno e nel complesso, “Seminario-Facoltà teologica del Triveneto-Istituto Barbarigo” e rappresenta un ulteriore tassello nell’impegno della Diocesi di Padova sul fronte culturale. Il Centro universitario con le sue molteplici attività, il Collegio Gregorianum per cui è in atto una consistente ristrutturazione nell’ottica di raggiungere il riconoscimento del Miur, e le numerose proposte messe in campo dalla Pastorale dell’Università e dalla Pastorale della Cultura, in sinergia con altre realtà culturali e universitarie, completano un impegno a 360 gradi della Chiesa di Padova per essere sempre in dialogo aperto con il mondo, nel confronto dei saperi, investendo in realtà che generano pensiero e cultura.

La scelta di far coabitare tante esperienze in un’unica struttura, adeguatamente rinnovata, permetterà inoltre di valorizzare le attività delle diverse realtà che, vivendo i medesimi spazi, potranno condividere anche alcuni servizi, come per esempio un’unica biblioteca capace di offrire adeguati luoghi di consultazione per studiosi e ricercatori e studenti. Al contempo tale progetto va nell’ordine della sobrietà e della ricerca della piena sostenibilità, rendendo attuabile il desiderio di ottimizzare le risorse e ridurre le spese di gestione.

L’inaugurazione ufficiale del polo culturale con la benedizione del vescovo Claudio Cipolla si terrà giovedì 29 novembre a conclusione del primo di due eventi che celebrano i 30 anni della Fondazione Lanza.

Impegnata sin dal 1988 a coniugare l’etica in ogni ambito di vita, in particolare rispetto ai mondi della salute e della medicina, della cura dell’ambiente, dell’economia, della formazione e dell’educazione, delle professioni: «La Fondazione Lanza – come scriveva il vescovo Filippo Franceschi, nel 1988, presentando il progetto culturale sotteso alla sua istituzione – intende tener sempre presenti nella propria ricerca […] gli interrogativi e le domande che emergono dal contesto culturale e dalla coscienza degli uomini che vivono nel nostro tempo».

Anello di congiunzione e di dialogo: questo è stata e vuole continuare a essere la Fondazione (Centro Studi in etica applicata), ossia un luogo e uno spazio orientato a favorire incontro e confronto, attraverso un dialogo aperto, intelligente e trasformativo, tra il mondo ecclesiale e quello civile, per contribuire a orientare l’agire dei singoli e della collettività, in ogni ambito di vita, in una rinnovata convivenza civile, con un’apertura e una rilevanza internazionale.

I due appuntamenti che celebrano il trentennale della Fondazione Lanza in programma (dettaglio in allegato) – il dialogo sul tema Abitare l’etica per dare forma alla vita, alle relazioni, alle professioni, giovedì 29 novembre (ore 17-19.30), ospiti mons. Luca Bressan (vicario episcopale per la cultura, la carità, la missione e l’azione sociale della Diocesi di Milano) e il sociologo Ulderico Bernardi, e il convegno di studio Abitare l’etica, per trasformare la vita civile sabato 1 dicembre (ore 9-17.30) – cercheranno di recuperare il percorso finora compiuto dalla Fondazione Lanza e individuare nuove linee di indirizzo per la ricerca dei prossimi anni, sondando modalità e possibilità per “trasformare” lo spazio comune della polis ponendo interrogativi urgenti a cui tentare di dare risposte: abitare l’etica o farci abitare dall’etica nei vari contesti di vita? Quali sono le nuove sfide etiche del tempo presente? Innovazione, ricerca, tecnologia e giustizia come si conciliano in ambito bioetico e biomedico? Quali questioni ci aprono le grandi problematiche ambientali rispetto alla nostra capacità di cura della “casa comune”? Il mondo delle professioni come viene interpellato dall’etica? Quali professioni sfuggono a questa esigenza? Quali sono i valori di fondo che poniamo nel nostro agire come singoli individui, come comunità professionali, come comunità civili?…

I due appuntamenti “Abitare l’etica” che saranno introdotti dalla performance “dare forma alla vita” con la regia di Laura Pulin (Spaziodanza – Padova), hanno il patrocinio di: Regione del Veneto, Provincia di Padova, Comune di Padova, Università di Padova, Ordine dei Giornalisti del Veneto, Camera Commercio PD, Azienda Ospedaliera PD, ULSS6 Euganea, Ucid, Pontificio Consiglio per la Cultura, Diocesi di Padova, Facoltà Teologica del Triveneto.

Media partner sono: Avvenire, La Difesa del popolo, Aggiornamenti Sociali, Il Regno, Etica per le professioni, Proget edizioni.

 

fonte: ufficio stampa della diocesi di Padova

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