Openfield 2015

Download (PDF, 2.58MB)

Chiesa Sacro Cuore di Gesù Torreglia

Un week-end di misericordia

Il prossimo 8 dicembre per tutta la Chiesa cattolica nel mondo inizierà il Giubileo straordinario della misericordia indetto da papa Francesco. L’immagine qui riprodotta è l’icona ufficiale del Giubileo. Il logo e il motto offrono insieme una sintesi felice dell’Anno giubilare. Nel motto Misericordiosi come il Padre (tratto dal Vangelo di Luca, 6,36) si propone di vivere la misericordia sull’esempio del Padre che chiede di non giudicare e di non condannare, ma di perdonare e di donare amore e perdono senza misura (cfr. Lc 6,37-38). Il Figlio si carica sulle spalle l’uomo smarrito, recuperando un’immagine molto cara alla Chiesa antica, perché indica l’amore di Cristo che porta a compimento il mistero della sua incarnazione con la redenzione. Il Buon Pastore con estrema misericordia carica su di sé l’umanità, ma i suoi occhi si confondono con quelli dell’uomo. Cristo vede con l’occhio di Adamo e questi con l’occhio di Cristo. Ogni uomo scopre così in Cristo, nuovo Adamo, la propria umanità e il futuro che lo attende, contemplando nel Suo sguardo l’amore del Padre. La scena si colloca all’interno della mandorla, anch’essa figura cara all’iconografia antica e medioevale che richiama la compresenza delle due nature, divina e umana, in Cristo.

 

Con il prossimo avvento, dal 29 novembre, inizieremo un nuovo anno liturgico che secondo la scansione tripartita (A-B-C), cade nell’anno C e prevede quindi la lettura del vangelo secondo Luca. Possiamo definire il vangelo secondo Luca proprio il vangelo della misericordia per eccellenza. Dalle 9.00 di sab 14 alle 17.00 di dom 15 novembre è possibile vivere a Villa Immacolata un bellissimo week end di misericordia in compagnia del vangelo secondo  Luca e di don Carlo Broccardo, studioso del Nuovo Testamento. Quota di iscrizione senza pasti solo 30.00 € / 80.00 € con pernottamento e pasti (per ogni singolo pasto 15.00 €). Una proposta a portata di mano alla quale pensare, per tutti giovani, adulti, anziani. Sul vangelo secondo Luca si possono leggere i due libri: Carlo Broccardo, Vangelo di Luca, Cittadella 2012 e Carlo Broccardo, Le possibilità inaspettate. Pagine scelte dal Vangelo secondo Luca, Cittadella 2010.

Chiesa Sacro Cuore di Gesù Torreglia

Migranti e rifugiati ci interpellano

Comunità aperte all’accoglienza

Profughi, richiedenti asilo, immigrati … parole che da mesi si accompagnano a numeri e immagini tragiche e ad altrettante tensioni sul piano politico e amministrativo, anche nei nostri territori; a volte anche a divisioni all’interno delle nostre comunità. Ma profughi, richiedenti asilo, immigrati… sono parole che dicono – prima di tutto – di uomini, donne, bambini, anziani, giovani, in una parola “persone” e come tali “fratelli”. È a partire da questa prima consapevolezza che la questione ci interessa come singoli e come comunità cristiane.

Come vicari foranei della Chiesa di Padova ci siamo sentiti interpellati. Ci siamo riuniti, confrontati e interrogati, ascoltando anche rappresentanti delle istituzioni e amministratori del territorio. Siamo di fronte a un fenomeno epocale, irreversibile e inarrestabile che va affrontato insieme nella ricerca di soluzioni – anche creative – perseguendo il cammino del dialogo e della condivisione. Non sottovalutiamo la fatica e il disagio, le paure e le insicurezze, la crisi economica che acuisce ed enfatizza le tensioni. A questi timori guardiamo con rispetto, attenzione e comprensione. Nelle paure o nella ricerca di soluzioni nessuno va lasciato solo. La paura però non può guidare le nostre scelte né può far venire meno l’impegno della comunità cristiana, che vede nell’altro un fratello e che fa dell’accoglienza il suo stile. Per questo esprimiamo gratitudine alle comunità parrocchiali, ai volontari, alle istituzioni che in questi mesi si sono prodigate nel trovare soluzioni, per quanto faticose. Dalle loro esperienze vorremmo trarre esempio e testimonianza.

Desideriamo altresì sostenere e incoraggiare le istituzioni e gli amministratori locali nel favorire una microaccoglienza diffusa, adeguata al territorio, sostenibile nei numeri, che attivi reti tra pubblico e privato. Un’equa distribuzione dei richiedenti ospitalità può rappresentare una strada per la loro integrazione e per stemperare situazioni che nel lungo periodo possono diventare insostenibili o ghettizzanti. Per questo desideriamo incoraggiarci a vicenda e con fiducia impegnarci, anche come comunità parrocchiali, nel ricercare soluzioni, mobilitare energie e tutte le possibili risorse (culturali, religiose, logistiche, di volontariato, di cura). Un primo passo concreto che ci aiuterebbe a fugare incertezze e paure può essere quello di andare a conoscere e parlare direttamente con queste persone, là dove sono già accolte: la loro storia e la loro vita aiuteranno a costruire ponti di umanità. Anch’esse saranno un dono per noi e per le nostre comunità. Da parte nostra ci faremo tramite per avviare percorsi di informazione, comprensione, sensibilizzazione, accoglienza. L’ulteriore appello di papa Francesco di questi giorni ci sostiene e ci sprona ad aprire le porte del cuore e delle comunità.

Messaggio dei Vicari foranei della Diocesi di Padova, 8 settembre 2015

Questo e molto altro per uno sguardo diverso su www.caritaspadova.it

Chiesa Sacro Cuore di Gesù Torreglia

Pensiero, preghiera e politica – Tre proposte di formazione per giovani

Pensiero, preghiera e politica

Tre proposte di formazione per giovani

Quando le scelte che vengono fatte e ci arrivano sulle spalle ci piacciono poco oppure riducono qualche vantaggio (politica) allora preghiamo che cambino e ci impegniamo a farlo (preghiera) e continuiamo a dire: «Non hanno pensato che facendo così, allora…?» (pensiero).

Se osserviamo bene come ci comportiamo nella vita allora queste tre parole sono molto legate tra loro, anche se la maggior parte di tanti problemi nascono dal fatto che chi pensa tanto prega poco, chi prega tanto agisce poco, chi agisce tanto prega poco e tutte le variabili possibili. Ci vuole una visione (pensiero) per agire, e ogni fare (politica) dice comunque un vedere le cose in un certo modo (pensiero). Perché le scelte siano lungimiranti e i pensieri    profondi ci vuole uno spazio che apre gli orizzonti, che interrompe con altri punti di vista i problemi di sempre, ecco lo spazio per qualcun Altro, per il vangelo (preghiera).

Tre proposte per giovani vogliono mettere insieme pensiero, preghiera e politica. Per costruire un mondo migliore.

  • Anima giovane (pensiero e preghiera). Una proposta per i giovani dai 18 anni in su il 17 e 18 ottobre a Villa Immacolata. Tutte le indicazioni nel volantino e nel sito parrocchiale.
  • Oikos, formazione sociopolitica. Una proposta per giovani-adulti dai 20 ai 40 anni, due percorsi di formazione sociopolitica a novembre e a gennaio. Iscrizioni entro il 25 ottobre. Tutte le info nel sito parrocchiale e nel volantino apposito.
  • Giovani 3.0 (pensiero e preghiera). Un incontro al mese la domenica sera a partire dal vangelo della domenica, attività, condivisione e cena condivisa. Prossimo appuntamento dom 25 ott, ore 18.00 a Montegrotto.

Su questi temi due libri molto belli e provocatori:

  • Johann Baptist Metz, Mistica dagli occhi aperti. Per una spiritualità concreta e responsabile, Queriniana 2013.
  • Jacques Daniélou, L’orazione problema politico, Arkeios 1994.

Pensa, prega e agisci!

don Giulio Osto

Chiesa Sacro Cuore di Gesù Torreglia

È iniziato l’ottobre missionario

Torreglia in missione. News

È iniziato l’ottobre missionario

Carissime/i amici di Torreglia,

anche se scrivo poco, vi ho sempre nel cuore, presenti nella preghiera di ogni giorno! Avrei molto da scrivere, ma lascio a voi immaginare come sia la Vita da queste parti, come tutto sia così diverso da casa nostra.

Un grazie caro a tutte/i voi che con questo aiuto (1.200,00 euro) che mi è arrivato in giugno, posso aiutare e curare molti malati. E’ solo grazie a persone generose come voi, che riesco a fare del bene, ho fatto comprare dei medicinali dall’Italia che me li ha portati una giovane coppia di sposi in viaggio di nozze. Qui non si trovano, né in Sud-Africa! Qui non esiste la “mutua” ognuno di deve comprare tutto, la povera gente, circa il 70% della popolazione non riesce a comprarsi i medicinali e così quando si ammalano arrivano prima del tempo, in Paradiso.

Chi lavora nella Sanità sa come siano preziosi i medicinali e l’attenzione ai malati che accorrono al nostro ospedaletto con molta SPERANZA.

Qui in Missione abbiamo un cardiologo italiano, volontario, che viene sei mesi all’anno a curare tanti bambini e giovani affetti da malattie congenite cardiache, inoltre qui è più frequente ammalarsi di ipertensione, quindi oltre agli ammalati di T.b.C. HIV-Sida abbiamo circa 800 persone in cura per queste patologie cardiache….Assistiamo tre regioni che fanno come più’di metà Italia.

Penso che verrò in Italia il prossimo anno, così vi racconterò il resto …

Vi ringrazio di cuore che continuate a ricordarvi di me, o meglio delle mie creature che devo curare con i pochi mezzi che ho a disposizione.

Un caro saluto ai Sacerdoti, alle Suore e a tutte/i Voi del Gruppo Missionario!

Un abbraccio grande. Non dimenticatevi di me!

dal Mozambico (Africa), Sr. Maria Pedron

11 luglio 2015